What Lurks in the Shadows è una delle missioni più lunghe e articolate di Onimusha: Way of the Sword. Arriva in una fase della campagna nella quale il gioco smette di limitarsi a introdurre nuove meccaniche e comincia a combinarle: esplorazione di Kyoto, enigmi ambientali, utilizzo dell’Oni Bow, combattimenti più tecnici, percorsi su più livelli e un boss che richiede di distinguere chiaramente tra Parry, Deflect e schivata.
La missione porta Musashi verso Nijo-jo Castle e poi nell’Underground Laboratory, una zona labirintica che può creare confusione soprattutto per il numero di stanze, piani, porte bloccate e deviazioni. Il passaggio che ferma più giocatori è il puzzle delle maschere, ma anche la parte finale contro Greater Nue può diventare impegnativa se non hai ancora imparato a leggere gli attacchi speciali.
In questa guida vediamo come completare What Lurks in the Shadows passo passo, cosa fare prima di partire, come orientarsi nel castello, come risolvere il puzzle delle maschere, dove utilizzare l’Unsettling Mask, quali ricompense non dimenticare e come affrontare Greater Nue. Per il percorso generale della campagna puoi consultare anche la nostra guida completa alla storia principale.
Quando inizia What Lurks in the Shadows
La missione si attiva dopo gli eventi precedenti collegati a Lady Murasaki e alla progressione della storia. Dopo la conversazione che introduce la nuova indagine, Musashi riceve l’obiettivo di recarsi verso Nijo-jo Castle per scoprire cosa stanno facendo i Genma nell’area.
Prima di partire conviene utilizzare uno Spirit Mirror. Salva manualmente, controlla le Hozuki, verifica se hai materiali sufficienti per un piccolo upgrade e assicurati di avere già familiarità con Parry e Deflect. La missione contiene diversi combattimenti ravvicinati nei corridoi e un boss finale che punisce il giocatore che utilizza una sola risposta difensiva.
Se stai ancora imparando la differenza tra le tecniche, puoi leggere anche quando conviene parare, deviare o schivare.
Come raggiungere Nijo-jo Castle
Dal punto nel quale ricevi l’obiettivo, utilizza il viaggio rapido attraverso uno Spirit Mirror e torna verso Eastern Kyoto. La destinazione utile è l’area del Rokudo-chinnoji Temple. Da lì entra nel tempio e raggiungi la stanza indicata dall’obiettivo per parlare con Okuni.
La conversazione con Okuni fa avanzare la missione e prepara il viaggio verso il castello. Non correre subito via dopo ogni dialogo: in Way of the Sword alcune missioni avanzano soltanto quando hai completato interamente l’interazione richiesta. Se l’indicatore sembra non aggiornarsi, assicurati di aver terminato il dialogo e di non avere un prompt ancora attivo.
Ingresso nel castello: cosa controllare subito
Quando raggiungi l’area del castello, la missione inizia a diventare più investigativa. Segui il percorso principale ma controlla regolarmente i lati delle stanze e utilizza Oni Vision. Il gioco tende a posizionare materiali, contenitori e piccole deviazioni in punti che non sono necessari per completare l’obiettivo, ma che possono essere utili per il 100% o per gli upgrade.
Appena possibile attiva ogni Spirit Mirror che incontri. In questa missione gli specchi sono particolarmente importanti perché l’Underground Laboratory si sviluppa su più livelli e dover ripetere un tratto lungo dopo una morte può diventare fastidioso.
Segui le tracce e gli indizi
Una delle prime sezioni richiede di seguire gli indizi lasciati nell’area. Esamina gli elementi evidenziati: sangue, segni sul terreno, graffi e oggetti sospetti. Non limitarti a guardare la minimappa. L’obiettivo viene aggiornato attraverso interazioni specifiche e saltarne una può farti girare in tondo.
Se trovi un carretto distrutto o un’area nella quale la composizione dell’ambiente sembra voler attirare la tua attenzione, fermati e cerca il prompt di esame. Way of the Sword utilizza spesso piccoli dettagli ambientali per indicare il percorso corretto prima di aprire la zona successiva.
Come affrontare i nemici nei corridoi
Il castello contiene molti combattimenti in spazi stretti. In queste situazioni il problema principale non è necessariamente la forza dei singoli Genma, ma il rischio di essere circondati.
Evita di inseguire un nemico dentro una stanza senza controllare cosa c’è ai lati. Quando più avversari entrano in combattimento, spostati verso una parete o un corridoio che ti permetta di tenerli davanti a Musashi. Se possiedi abilità adatte ai gruppi, questo è un buon momento per sfruttarle.
Parry e Deflect restano ottimi, ma non diventare troppo aggressivo con l’Issen se non hai una visuale chiara. Un Issen perfetto su un nemico non serve se un secondo avversario ti colpisce durante il recupero.
Entrare nell’Underground Laboratory
Proseguendo nella missione raggiungerai l’area sotterranea del castello. L’Underground Laboratory è il vero cuore di What Lurks in the Shadows. Qui la struttura diventa più verticale e alcune porte che incontri inizialmente non possono essere aperte subito.
Il modo migliore per non perdersi è memorizzare il piano sul quale ti trovi ogni volta che utilizzi uno Spirit Mirror. Se raggiungi una porta chiaramente importante ma priva dell’oggetto necessario, non insistere: probabilmente il key item si trova in una stanza di un altro livello.
Usa Oni Vision durante l’esplorazione
Oni Vision è estremamente utile nel laboratorio. Le stanze contengono elementi interagibili, oggetti nascosti e dettagli che possono essere difficili da distinguere a causa dell’illuminazione scura e della quantità di strutture metalliche o lignee.
Se hai già sbloccato abilità come Oni Vision: Treasures o un maggiore raggio di ricerca, sfruttale. Questa missione è anche un buon punto per capire quanto tali abilità siano importanti in vista del completamento al 100%.
La porta con il meccanismo a maschera
A un certo punto raggiungerai una porta con un meccanismo centrale evidente. Non puoi aprirla immediatamente. Prendi mentalmente nota della posizione: dovrai tornare qui dopo aver ottenuto l’Unsettling Mask.
È normale pensare di aver mancato qualcosa nella stanza precedente, ma non è così. La soluzione richiede di esplorare un’altra sezione del laboratorio e completare il puzzle dedicato.
Come raggiungere la stanza del puzzle delle maschere
Continua attraverso i corridoi e le stanze fino a raggiungere un ambiente simile a un piccolo dojo o teatro. Quando entri, la porta si chiude e l’obiettivo cambia invitandoti a risolvere il puzzle.
Nella stanza vedrai quattro maschere sospese sopra una struttura chiusa. Sul lato opposto sono presenti altre maschere e giochi di luce. Le maschere sospese sono i bersagli; gli elementi illuminati dall’altra parte rappresentano l’indizio.
Soluzione del puzzle delle maschere
La soluzione è molto semplice una volta capito il principio. Mettiti di fronte alle quattro maschere sospese e numerale da sinistra verso destra: 1, 2, 3, 4.
Con l’Oni Bow devi colpirle in questo ordine:
- terza maschera
- quarta maschera
- prima maschera
- seconda maschera
Quindi la sequenza è 3 → 4 → 1 → 2.
Non aspettarti necessariamente una grande reazione dopo ogni singolo colpo. Il puzzle viene completato quando hai colpito tutti e quattro i bersagli nell’ordine corretto.
Come funziona l’indizio del puzzle
Se vuoi capire la logica senza limitarti a copiare la soluzione, osserva le maschere illuminate sullo shoji. I loro tagli e aperture fanno passare quantità differenti di luce. Il numero di fasci luminosi suggerisce l’ordine nel quale devi colpire le maschere corrispondenti.
È uno degli enigmi più “classici” del gioco perché richiede di guardare l’ambiente invece di seguire semplicemente un indicatore. Se sbagli la sequenza non perdi nulla di importante: puoi riprovare.
Ottieni l’Unsettling Mask
Dopo aver completato correttamente la sequenza, la struttura si apre e puoi raccogliere l’Unsettling Mask. È un key item, non un pezzo di equipaggiamento.
Non cercare quindi di equipaggiarlo. Devi tornare alla porta con il meccanismo a maschera incontrata precedentemente nel laboratorio.
Dove usare l’Unsettling Mask
Ripercorri i corridoi verso la porta bloccata. Interagisci con il meccanismo centrale e Musashi utilizzerà la maschera per sbloccarlo. La porta si aprirà e potrai continuare nella parte più profonda della struttura.
Se hai difficoltà a ritrovare la porta, torna all’ultimo Spirit Mirror e utilizza il piano come riferimento. La missione è costruita apposta per farti eseguire un breve backtracking.
Non dimenticare l’Oni Bow
L’Oni Bow rimane utile anche dopo il puzzle. Alcune strutture, meccanismi e bersagli ambientali possono essere attivati o distrutti a distanza. Il vantaggio principale è che l’arco non va trattato come una risorsa con munizioni da conservare: usalo quando il gioco ti propone un bersaglio chiaramente progettato per essere colpito.
La sezione del grande meccanismo e dei livelli inferiori
Proseguendo nel laboratorio incontrerai sezioni più meccaniche e stanze nelle quali l’obiettivo può sembrare poco chiaro. Controlla sempre balconi, passerelle e punti elevati. Alcuni elementi devono essere colpiti con l’arco, altri richiedono di attraversare il piano e raggiungere la parte opposta.
Quando il gioco ti fa scendere di livello, attiva subito il nuovo Spirit Mirror. In questo modo eviti di dover ripetere il puzzle e le stanze precedenti se muori contro i nemici successivi.
Dove ottenere gli Earth-Shakers
Durante la progressione nel laboratorio puoi ottenere gli Earth-Shakers, un Oni Armament molto utile soprattutto per infliggere pressione alla stamina. Controlla con attenzione le stanze che si aprono dopo le sezioni legate ai meccanismi e ai grandi ventilatori/fan del livello inferiore.
Non trattarli come un semplice collezionabile. Gli Earth-Shakers diventano immediatamente interessanti per il boss della missione, perché consentono di ridurre più rapidamente la stamina e creare la possibilità di danneggiare parti specifiche.
Preparazione prima del boss
Quando l’atmosfera cambia e trovi uno Spirit Mirror vicino a un’area più ampia, fermati. Salva manualmente, controlla le cure e valuta il tuo equipaggiamento.
Se hai appena ottenuto gli Earth-Shakers, provali contro un nemico comune per capire animazione e recupero. Entrare nel boss senza sapere quanto tempo richiede una nuova arma è un errore frequente.
Se possibile entra nello scontro con Hozuki sufficienti, Oni Power disponibile e una configurazione che favorisca stamina damage o sopravvivenza.
Greater Nue: cosa cambia rispetto a Nue
Il boss principale della parte finale è Greater Nue, una versione più grande, veloce e aggressiva del Nue. Le basi restano simili: cariche, colpi fisici, attacchi con la coda e movimento rapido. Tuttavia il boss introduce anche segnali che devi interpretare correttamente e una seconda parte con maggiore pressione elettrica.
Non provare a risolvere tutto con il Parry. Alcune mosse vanno schivate, altre possono essere gestite con Parry o Deflect. Il vero test è riconoscere quale risposta usare prima dell’impatto.
Come gestire gli attacchi fisici di Greater Nue
Gli attacchi di artiglio più semplici sono ottimi per utilizzare Parry quando hai imparato il ritmo. Le cariche e gli slam più ampi sono invece spesso più sicuri da evitare con uno spostamento laterale o una Reflex Dodge.
Non restare troppo lontano: Greater Nue ha spazio sufficiente per accelerare le cariche e costringerti a reagire con meno tempo. Una distanza media ti permette di vedere il corpo del boss senza perdere le finestre offensive.
Attacco speciale della coda
Quando la coda viene preparata con un segnale speciale, non reagire istintivamente con un Issen. Questo tipo di attacco richiede una risposta difensiva precisa. Parry o Deflect sono opzioni più appropriate quando la mossa viene segnalata come non gestibile attraverso la normale evasione.
Impara a guardare il corpo del boss, non soltanto la coda. Il movimento delle zampe e del bacino anticipa il momento nel quale parte realmente l’attacco.
Seconda fase: Greater Nue elettrico
Dopo aver esaurito la prima barra o raggiunto la transizione prevista, Greater Nue recupera e aggiunge una componente elettrica al proprio moveset. Il combattimento diventa più caotico perché devi controllare sia il corpo del boss sia gli effetti sul terreno.
Non diventare più aggressivo solo perché hai già superato metà dello scontro. Mantieni lo stesso ritmo. Le scariche elettriche possono punire facilmente le combo troppo lunghe.
Come utilizzare gli Earth-Shakers contro Greater Nue
Gli Earth-Shakers sono particolarmente utili per ridurre la stamina del boss. Utilizzali nelle finestre sicure e combina il loro danno stamina con Deflect e attacchi pesanti.
Quando la stamina arriva alla rottura, puoi creare una finestra per colpire parti vulnerabili e sfruttare un Break Issen. In alcune situazioni è possibile danneggiare o separare la coda e utilizzare la stessa dinamica dell’arena a tuo favore.
Non inseguire il boss dopo ogni salto
Greater Nue è mobile e può cambiare rapidamente posizione. Corrergli dietro dopo ogni spostamento ti espone alle cariche. Aspetta che completi il proprio movimento e lascia che sia lui a rientrare nella tua distanza.
La pazienza riduce drasticamente il rischio. Le finestre sicure arrivano naturalmente dopo le mosse più impegnative.
Come curarsi durante Greater Nue
Non utilizzare una Hozuki immediatamente dopo aver subito danno. Prima crea distanza o aspetta la fine di una combo. Il boss può coprire rapidamente lo spazio e punire una cura iniziata troppo presto.
Una buona finestra arriva spesso dopo una carica evitata o dopo una sequenza lunga terminata lontano da Musashi. Cura, poi torna immediatamente a osservare il boss.
Se continui a morire: cosa cambiare
Se il problema è la prima fase, probabilmente devi migliorare la lettura delle cariche e dei colpi di artiglio. Se arrivi regolarmente alla seconda fase ma muori lì, concentrati sulla gestione degli effetti elettrici e accorcia le combo.
Se invece la battaglia dura troppo, lavora sulla stamina: Deflect, Earth-Shakers e Break Issen sono la strada migliore per ridurre il tempo totale dello scontro.
Dopo Greater Nue
Una volta sconfitto il boss, la missione prosegue con una sequenza narrativa importante. Segui le indicazioni, completa i dialoghi e lascia che l’obiettivo si aggiorni.
La conclusione di What Lurks in the Shadows apre nuove attività e influenza l’esplorazione di Kyoto. Tra le cose più importanti, alcune categorie di contenuti secondari diventano finalmente disponibili o più facilmente tracciabili.
Lion Dogs e attività che si aprono dopo la missione
Dopo questa parte della storia diventano rilevanti i Lion Dogs. Il gioco ne contiene 36 e sono legati anche al completamento e ai trofei.
Non cercare di recuperare tutti i Lion Dogs prima di aver completato la missione, perché alcuni non vengono resi disponibili finché non hai raggiunto questo punto della campagna.
Conviene fare subito cleanup dopo What Lurks in the Shadows?
Puoi iniziare a esplorare le aree già liberate, ma non è necessario trasformare immediatamente la partita in una checklist. Il mondo continuerà ad aprirsi e otterrai strumenti che rendono il backtracking più efficiente.
La soluzione migliore è raccogliere ciò che incontri naturalmente, attivare ogni Spirit Mirror e segnare mentalmente le barriere o le porte che non puoi ancora superare. Tornerai più avanti con maggiore mobilità e poteri Oni.
Collezionabili da controllare nella missione
What Lurks in the Shadows contiene materiali, note, oggetti e deviazioni che possono contribuire al 100%. Non tutti sono permanentemente mancabili, perché il gioco permette cleanup prima del finale e tramite Continue dopo la storia, ma raccoglierli subito riduce il lavoro successivo.
Per un percorso ordinato consulta anche come completare le missioni senza perdere collezionabili.
Checklist rapida della missione
- parla con Lady Murasaki e ricevi l’obiettivo;
- viaggia verso Eastern Kyoto;
- raggiungi Rokudo-chinnoji Temple;
- parla con Okuni;
- entra nell’area di Nijo-jo Castle;
- segui gli indizi e le tracce;
- attiva ogni Spirit Mirror;
- entra nell’Underground Laboratory;
- memorizza la porta con il meccanismo a maschera;
- raggiungi la stanza del puzzle;
- spara alle maschere in ordine 3→4→1→2;
- raccogli l’Unsettling Mask;
- torna alla porta e utilizza la maschera;
- continua nei livelli inferiori;
- recupera gli Earth-Shakers;
- salva prima del boss;
- sconfiggi Greater Nue;
- completa i dialoghi finali della missione.
Errori comuni in What Lurks in the Shadows
Cercare di aprire subito la porta con la maschera
La porta è progettata per essere incontrata prima dell’oggetto che la sblocca. Continua l’esplorazione.
Sparare casualmente alle maschere
La sequenza corretta è 3, 4, 1, 2 contando da sinistra verso destra.
Dimenticare di attivare gli Spirit Mirrors
Il laboratorio è lungo e verticale. Un mirror non attivato può costringerti a ripetere parecchio percorso.
Usare sempre la stessa difesa contro Greater Nue
Il boss richiede di alternare Parry, Deflect e schivata a seconda della mossa.
Ignorare gli Earth-Shakers
Sono molto utili per la stamina e rendono il boss più semplice.
Curarsi appena si subisce un colpo
Greater Nue può recuperare rapidamente la distanza. Aspetta una finestra sicura.
FAQ su What Lurks in the Shadows
Dove inizia What Lurks in the Shadows?
La missione viene attivata attraverso la progressione principale e porta Musashi verso Nijo-jo Castle dopo le interazioni con Lady Murasaki e Okuni.
Dove si trova il puzzle delle maschere?
Nell’Underground Laboratory, all’interno di una stanza che si chiude quando Musashi entra.
Qual è la soluzione del puzzle?
Conta le quattro maschere da sinistra a destra e colpiscile con l’Oni Bow nell’ordine 3, 4, 1, 2.
Cosa ottengo dal puzzle?
L’Unsettling Mask, un key item necessario per aprire una porta del laboratorio.
Dove devo usare l’Unsettling Mask?
Sulla porta con il meccanismo centrale a forma di maschera incontrata poco prima nel laboratorio.
Qual è il boss della missione?
Greater Nue, una variante più potente del Nue con una fase elettrica aggiuntiva.
Come si batte Greater Nue?
Alterna Parry e Deflect sui colpi leggibili, schiva cariche e slam, usa gli Earth-Shakers per ridurre la stamina e sfrutta Break Issen quando si apre lo stagger.
Gli Earth-Shakers si trovano in questa missione?
Sì, durante la progressione nelle sezioni inferiori del laboratorio puoi ottenere questo Oni Armament.
La missione contiene collezionabili mancabili?
Il gioco offre possibilità di cleanup prima del finale e attraverso Continue, quindi non è necessario ricominciare l’intera partita se dimentichi un oggetto, ma raccogliere tutto subito rende il 100% più efficiente.
Quanto dura What Lurks in the Shadows?
È una delle missioni più lunghe rispetto ai capitoli di transizione, soprattutto se esplori ogni stanza e raccogli materiali.
Conclusione
What Lurks in the Shadows rappresenta uno dei primi momenti nei quali Onimusha: Way of the Sword mette davvero insieme tutte le sue componenti. Non è soltanto una missione di combattimento: richiede orientamento, osservazione dell’ambiente, uso dell’Oni Bow, soluzione di un puzzle, gestione di più piani e un boss che verifica se hai imparato a scegliere la risposta difensiva corretta.
Il punto più importante da ricordare è la sequenza del puzzle delle maschere: 3 → 4 → 1 → 2. Ottieni l’Unsettling Mask, torna alla porta bloccata, prosegui nel laboratorio e recupera gli Earth-Shakers prima del boss. Contro Greater Nue non avere fretta: impara le mosse, lavora sulla stamina e sfrutta Break Issen quando il boss cede.
Completata la missione, Kyoto si apre ulteriormente e il gioco introduce nuove attività che diventano fondamentali per il completamento. Da questo momento in poi conviene iniziare a pensare alla campagna non soltanto come una sequenza di missioni, ma come una rete di zone da liberare, Spirit Mirrors da attivare, collezionabili da recuperare e boss da padroneggiare.