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Elden Ring funziona bene su Steam Deck? Sì: al 31 agosto 2026 la pagina ufficiale di Steam continua a indicare Compatibilità con Steam Deck: Verificato, e il gioco base offre un’esperienza sorprendentemente valida sulla console portatile di Valve. Bisogna però impostare aspettative corrette: Steam Deck non è una macchina da 60 FPS per Elden Ring. Il punto di equilibrio realistico resta un target di 30 FPS, con qualità grafica mista e qualche calo occasionale nelle aree più pesanti.

La situazione cambia leggermente con Shadow of the Erdtree. Il Regno dell’Ombra è più esigente del gioco base e alcune zone aperte, effetti particellari e boss possono spingere il framerate sotto il target. Test indipendenti di Steam Deck HQ mostrano che perfino riducendo molto risoluzione e dettagli non si ottiene un 40 FPS stabile nel DLC; per questo 30 FPS resta la scelta migliore anche nel 2026.

Questa guida analizza prestazioni, impostazioni consigliate, autonomia, qualità dell’immagine, LCD vs OLED, DLC, multiplayer, dock e troubleshooting. Se invece il tuo problema è giocare online con un amico, consulta la nostra guida su perché non riesci a evocare un amico in Elden Ring.

Risposta rapida: vale la pena giocare Elden Ring su Steam Deck?

Per chi accetta i compromessi tipici di una console portatile, sì. I punti forti sono:

  • il gioco è ufficialmente Steam Deck Verified;
  • controller e interfaccia funzionano bene senza configurazioni complicate;
  • il gioco base è generalmente molto piacevole a 30 FPS;
  • la risoluzione nativa 1280×800 mantiene testi e ambienti leggibili;
  • il suspend/resume di Steam Deck è perfetto per sessioni brevi;
  • Steam Cloud facilita il passaggio tra Deck e PC desktop;
  • Shadow of the Erdtree è giocabile, pur essendo più pesante.

I limiti principali sono:

  • 60 FPS non è un obiettivo realistico;
  • 40 FPS non è completamente stabile, soprattutto nel DLC;
  • alcune zone hanno frame drop anche riducendo la qualità;
  • la batteria viene sollecitata molto più di un indie leggero;
  • ray tracing non è consigliabile;
  • nel DLC è meglio privilegiare stabilità rispetto alla qualità massima.

Steam Deck Verified: cosa significa davvero

Valve assegna il badge Verified ai giochi che soddisfano una serie di requisiti di compatibilità: input, visualizzazione, testo, funzionamento del software e assenza di interventi manuali importanti per avviare il titolo. La pagina Steam italiana di Elden Ring mostra tuttora il badge “Verificato”.

Questo non significa però “60 FPS bloccati” o “prestazioni identiche a PS5”. Il badge riguarda la fruibilità complessiva, non un preciso standard di framerate. Elden Ring è un ottimo esempio: è perfettamente giocabile sul Deck, ma il target ideale è 30 FPS.

Puoi verificare direttamente lo stato sulla pagina ufficiale Steam di Elden Ring.

Prestazioni del gioco base

Nel gioco base il Deck riesce spesso a superare i 30 FPS e, riducendo drasticamente qualità e risoluzione, può avvicinarsi ai 40. Il problema è la stabilità. Elden Ring usa un open world ricco di vegetazione, streaming, particelle e nemici; alcune zone introducono cali che non spariscono completamente nemmeno abbassando tutti i dettagli.

Per questo un cap a 30 FPS offre un frame pacing più prevedibile, riduce oscillazioni tra 30 e 40 e consente di mantenere dettagli visivi migliori. Steam Deck HQ, nella propria analisi, considera proprio 30 FPS la configurazione migliore per il gioco base.

30 FPS o 40 FPS?

Se vuoi un consiglio semplice: 30 FPS. Un profilo 40 FPS può essere interessante per chi è disposto a tollerare cali a 36-37 e a sacrificare qualità e risoluzione, ma non è il modo più consistente di giocare.

Elden Ring richiede precisione nei dodge e nella lettura delle animazioni, ma non ha bisogno di 60 FPS per essere godibile. Un 30 FPS stabile è preferibile a un framerate che oscilla continuamente.

60 FPS sono possibili?

Non in modo stabile sulla Steam Deck standard. In alcune stanze chiuse o scene leggere puoi vedere valori più alti, ma l’hardware non mantiene 60 FPS durante l’esplorazione reale. Inseguire quel target porta soltanto a ridurre troppo la qualità senza ottenere una vera stabilità.

Shadow of the Erdtree è più pesante

Il DLC è la parte che mette maggiormente alla prova il Deck. Steam Deck HQ ha rilevato che Shadow of the Erdtree fatica a mantenere 40 FPS anche con impostazioni minime e risoluzioni inferiori. Nell’open world sono possibili cali nella metà dei 30 FPS e alcuni effetti dei boss possono portare il gioco attorno ai 30 o leggermente sotto.

La buona notizia è che con 1280×800, molti dettagli bassi e alcuni medi, il grosso dell’espansione resta giocabile a circa 30 FPS. Non è una versione da evitare: bisogna soltanto accettare che è più esigente del gioco base.

Puoi consultare l’analisi tecnica di Steam Deck HQ su Shadow of the Erdtree.

Impostazioni consigliate per Elden Ring su Steam Deck

Una configurazione equilibrata può partire da:

  • Risoluzione: 1280×800;
  • Frame limit: 30 FPS;
  • Ray Tracing: Off;
  • Texture Quality: Medium o High;
  • Antialiasing: High o Medium;
  • SSAO: Medium;
  • Depth of Field: Off o Low, a gusto;
  • Motion Blur: Off o Low;
  • Shadow Quality: Low;
  • Lighting Quality: Medium;
  • Effects Quality: Low/Medium;
  • Volumetric Quality: Low/Medium;
  • Reflection Quality: Low;
  • Water Surface Quality: Medium;
  • Shader Quality: Low/Medium;
  • Global Illumination: Low;
  • Grass Quality: Medium.

Le texture possono rimanere relativamente alte perché il loro impatto sul framerate è spesso minore rispetto a ombre, effetti, volumetriche e illuminazione globale. Ridurre tutto a Low non garantisce un guadagno proporzionale e peggiora sensibilmente l’immagine.

Impostazioni consigliate per Shadow of the Erdtree

Nel DLC conviene essere più conservativi:

  • 1280×800;
  • cap 30 FPS;
  • Texture Medium;
  • Antialiasing Medium/High;
  • SSAO Low/Medium;
  • Shadows Low;
  • Lighting Low/Medium;
  • Effects Low;
  • Volumetric Low;
  • Reflections Low;
  • Grass Low/Medium;
  • Ray Tracing Off.

Abbassare la risoluzione a 1152×720 può recuperare qualche frame in determinate situazioni, ma i test di Steam Deck HQ indicano che il vantaggio non sempre giustifica la perdita di nitidezza. Prova prima 1280×800 e scendi soltanto se una zona specifica ti crea problemi.

Perché il ray tracing va disattivato

Elden Ring ha ricevuto supporto ray tracing dopo il lancio, ma su Steam Deck il rapporto costo/beneficio è sfavorevole. Il Deck ha risorse GPU limitate e il ray tracing aumenta notevolmente il carico senza trasformare radicalmente l’esperienza sullo schermo da 7 o 7,4 pollici.

Se l’obiettivo è stabilità, Ray Tracing Off è praticamente obbligatorio.

Qualità dell’immagine a 1280×800

Elden Ring si adatta bene alla risoluzione nativa del Deck. Lo schermo relativamente piccolo maschera molti compromessi dei dettagli Low/Medium. Texture, design artistico, illuminazione e silhouette dei boss rimangono convincenti.

Il vantaggio di non abbassare troppo la risoluzione è soprattutto sulla vegetazione, sui dettagli sottili e sul testo. A 960×600 puoi guadagnare margine, ma l’immagine diventa più morbida e l’interfaccia perde definizione. Per questo 1280×800 con 30 FPS è il compromesso più sensato.

Steam Deck LCD vs OLED

Le due versioni hanno prestazioni di gioco molto simili: Steam Deck OLED non è una “Steam Deck 2” e non raddoppia la potenza GPU. Ci sono però vantaggi pratici:

  • schermo OLED con contrasto e neri migliori;
  • refresh rate fino a 90 Hz;
  • batteria più grande;
  • chip più efficiente;
  • temperature e autonomia generalmente migliori;
  • Wi-Fi più moderno.

Per Elden Ring il beneficio principale dell’OLED è quindi autonomia e qualità dello schermo, non il passaggio da 30 a 60 FPS. Se blocchi il gioco a 30 FPS, entrambe le versioni offrono un’esperienza simile dal punto di vista della fluidità.

Autonomia: quanto dura la batteria?

Elden Ring è un gioco pesante. L’autonomia varia molto tra Deck LCD e OLED, luminosità, Wi-Fi, TDP, volume e stato della batteria. Vecchi test sul modello LCD misuravano consumi nell’ordine di 13-16 W con profili ottimizzati, traducendosi spesso in circa 2,5-3 ore.

Questi numeri non devono essere letti come una promessa fissa nel 2026: SteamOS, Proton e hardware OLED sono cambiati. La regola pratica resta che Elden Ring consuma sensibilmente più batteria di giochi 2D o indie.

Come aumentare l’autonomia

  • blocca a 30 FPS;
  • riduci luminosità;
  • abbassa ombre ed effetti;
  • evita 40 FPS instabili;
  • usa un limite TDP moderato solo se non causa stutter;
  • disattiva Bluetooth se non serve;
  • usa cuffie cablate invece di periferiche wireless se vuoi spremere ogni minuto.

Conviene impostare un TDP limit?

Può avere senso sul gioco base, ma non bisogna trasformarlo in una regola rigida. Un profilo molto restrittivo rischia di peggiorare i frame time durante boss, cavalcate veloci o zone affollate.

Steam Deck HQ aveva ottenuto buoni risultati con un limite di circa 9 W nel gioco base, ma il DLC è più pesante. Nel 2026 conviene partire senza limite, verificare se il gioco mantiene 30 FPS, poi ridurre gradualmente il TDP finché non noti peggioramenti.

Serve Proton GE?

Per la maggior parte degli utenti no. Il badge Verified indica che il gioco funziona con lo stack ufficiale SteamOS/Proton previsto da Valve. In passato Proton GE è stato utile per risolvere problemi specifici, come incompatibilità con Easy Anti-Cheat dopo l’uscita del DLC, ma non è necessario installarlo “per forza”.

La strategia migliore è:

  1. usa la configurazione predefinita di Steam;
  2. se tutto funziona, non cambiare Proton;
  3. se incontri un bug noto, controlla ProtonDB/Steam Deck HQ;
  4. prova Proton Experimental o GE soltanto se esiste un motivo concreto.

Easy Anti-Cheat e multiplayer

Elden Ring usa Easy Anti-Cheat per il multiplayer PC. Sul Deck il sistema è stato reso compatibile tramite Proton. Se il gioco parte ma mostra problemi online:

  • assicurati di essere aggiornato;
  • controlla che Steam sia online;
  • verifica i file;
  • rimuovi mod e modifiche;
  • riavvia Steam Deck;
  • controlla eventuali manutenzioni dei server.

Al 31 agosto 2026 la patch più recente è App Ver. 1.17 / Regulation Ver. 1.17, pubblicata il 27 agosto 2026, e Bandai Namco specifica che l’aggiornamento è necessario per il gioco online.

Le note ufficiali sono disponibili sul sito Bandai Namco.

Steam Deck può giocare online con PC Windows?

Sì. Steam Deck esegue la versione Steam del gioco e appartiene quindi allo stesso ecosistema PC per il matchmaking. Non esiste una separazione “Deck vs PC”.

Non può invece fare crossplay con PlayStation, Xbox o Nintendo Switch 2. Se il tuo amico è su PC Windows, potete usare la stessa Multiplayer Password e giocare insieme normalmente, a condizione che patch e server siano compatibili.

Prestazioni online rispetto al single player

Il multiplayer non dimezza le prestazioni, ma aggiunge personaggi, effetti e sincronizzazione. In boss con molte particelle puoi notare cali leggermente più evidenti, soprattutto nel DLC.

Per co-op conviene ancora di più tenere 30 FPS, effetti bassi e una connessione Wi-Fi stabile. Steam Deck OLED ha Wi-Fi 6E, mentre il modello LCD usa Wi-Fi 5, ma entrambe sono adeguate con un buon router.

Steam Deck docked: si può giocare su TV?

Sì, ma non aspettarti che collegare il Dock aumenti la potenza come succede con Nintendo Switch. Steam Deck usa sostanzialmente lo stesso power budget e la stessa APU.

Se colleghi una TV 1080p o 4K, renderizzare Elden Ring nativamente a risoluzioni molto superiori può peggiorare le prestazioni. Una buona soluzione è:

  • output della UI a 1080p;
  • gioco renderizzato a 1280×720 o 1280×800;
  • upscaling gestito da SteamOS/TV;
  • 30 FPS;
  • dettagli Low/Medium.

Su un televisore grande i compromessi grafici si notano più che sul display portatile, ma il gioco resta perfettamente utilizzabile.

FSR e scaling

SteamOS permette di usare filtri di scaling quando la risoluzione del gioco è inferiore a quella del display. Puoi sperimentare con FSR di sistema o altri filtri, ma Elden Ring non è un gioco in cui convenga ridurre aggressivamente la risoluzione se 1280×800 mantiene già 30 FPS.

Il consiglio è usare scaling soltanto quando serve davvero per una zona problematica o durante l’uso docked.

Motion Blur: meglio acceso o spento?

È una scelta personale. A 30 FPS un leggero motion blur può mascherare parte della scattosità percepita durante le rotazioni della telecamera. Altri giocatori preferiscono disattivarlo per avere un’immagine più nitida.

Non aspettarti grandi guadagni di prestazioni: disattivarlo è soprattutto una preferenza visiva.

Depth of Field

Puoi disattivarlo per risparmiare un minimo e avere sfondi più nitidi. L’impatto sulla resa artistica è soggettivo. Se vuoi mantenere l’aspetto cinematografico originale, lascialo attivo; se preferisci leggibilità e semplicità, Off è una scelta valida.

Quali impostazioni incidono di più?

In genere conviene abbassare prima:

  1. Shadow Quality;
  2. Volumetric Quality;
  3. Effects Quality;
  4. Global Illumination;
  5. Grass Quality;
  6. Reflection Quality.

Texture e Antialiasing possono rimanere più alti finché non hai problemi specifici di memoria o stutter.

Stutter: è normale?

Elden Ring su PC ha avuto storicamente problemi di shader compilation e frame pacing, soprattutto al lancio. Steam Deck ha beneficiato del sistema di shader cache di Valve, motivo per cui in alcuni periodi il Deck ha mostrato una consistenza sorprendente rispetto ad alcune configurazioni Windows.

Un piccolo calo in zone specifiche non significa che l’installazione sia rotta. Se però lo stutter è continuo:

  • riavvia la console;
  • verifica i file;
  • controlla lo spazio libero;
  • aggiorna SteamOS;
  • rimuovi Proton personalizzati;
  • disabilita mod;
  • verifica la microSD se il gioco è installato lì.

SSD interno o microSD?

Elden Ring può funzionare anche da una buona microSD, ma l’SSD interno offre latenze migliori e riduce il rischio che una scheda lenta o deteriorata contribuisca a caricamenti più lunghi.

Se hai spazio, il gioco principale e il DLC stanno bene sull’SSD. Se usi microSD, scegli un modello affidabile A2/U3 e assicurati che non sia quasi pieno.

Quanto spazio serve?

Le dimensioni possono cambiare con patch e DLC. La cosa più sicura è controllare lo spazio richiesto direttamente nella pagina Steam prima dell’installazione e lasciare ulteriore margine per aggiornamenti e shader cache.

Non riempire l’unità al 99%: SteamOS ha bisogno di spazio per patch, shader e operazioni temporanee.

Suspend e resume

Uno dei vantaggi più grandi del Deck è poter premere il tasto Power, sospendere e riprendere una sessione. In single player funziona generalmente molto bene.

In modalità online, però, una sospensione lunga può interrompere la connessione ai server. Dopo il resume potresti dover tornare al menu o riconnetterti. Se stai per giocare in co-op, è meglio avviare una sessione online fresca.

Modalità offline per batteria e stabilità

Giocare offline non trasforma radicalmente il framerate, ma elimina attività di rete, messaggi, bloodstain e invasioni. Può essere utile in viaggio quando non hai una connessione stabile.

Ricorda però che perdi funzioni della community e non puoi evocare altri giocatori. Le Spirit Ash continuano naturalmente a funzionare.

Elden Ring su Steam Deck per una prima run

È assolutamente possibile fare l’intera prima run su Deck. Il sistema di controllo è ideale per un Souls, lo schermo rende bene le aree scure e la portabilità permette di esplorare dungeon o farmare materiali in sessioni brevi.

Se sei sensibile ai 30 FPS, potresti preferire una console o un PC più potente. Se invece giochi abitualmente su handheld, la qualità dell’esperienza è molto alta.

Steam Deck per Shadow of the Erdtree

Qui la risposta è leggermente più prudente: funziona, ma aspettati più cali. Le zone aperte del DLC sono più dense, alcuni boss producono effetti enormi e il target 30 FPS non è sempre perfettamente bloccato.

La Scadutree Blessing non ha alcun rapporto con le prestazioni, ma è fondamentale per la difficoltà. Se il problema è che i boss ti eliminano troppo rapidamente, non confondere una build debole con un problema tecnico: raccogli Scadutree Fragments.

È meglio giocare a 30 FPS/60 Hz o 30 FPS/90 Hz?

Sul modello OLED, il pannello 90 Hz permette diversi rapporti di refresh. Un 30 FPS ben sincronizzato può apparire fluido se il frame pacing è corretto. Non serve inseguire 45 FPS soltanto perché il pannello arriva a 90 Hz: Elden Ring nel DLC non riesce a mantenerli.

La priorità deve essere stabilità, non utilizzare per forza il massimo refresh disponibile.

Temperatura: Steam Deck si scalda?

Sì, Elden Ring sfrutta pesantemente APU e GPU. Temperature nell’ordine dei 70 °C o più sotto carico non sono insolite e sono gestite dalla curva della ventola. Non bloccare le prese d’aria e non giocare con la console appoggiata su coperte o superfici che impediscono il flusso d’aria.

Se la console supera frequentemente temperature anomale con throttling evidente, controlla ventole, aggiornamenti e pulizia. Ma il semplice fatto che diventi calda durante Elden Ring non è di per sé un problema.

Vale la pena usare CryoUtilities o tweak esterni?

Nel 2026 non sono necessari per giocare. SteamOS è maturato molto e il gioco è Verified. Modifiche di swap, VRAM o script possono aiutare casi particolari ma complicano troubleshooting e aggiornamenti.

Per la maggior parte degli utenti: impostazioni standard, 30 FPS, nessun tweak aggressivo.

Mod su Steam Deck

Le mod possono funzionare, ma Elden Ring usa Easy Anti-Cheat. Modificare il gioco e poi tentare di collegarsi online può causare errori o rischi per l’account. Usa mod offline seguendo istruzioni affidabili e mantieni una copia pulita per il multiplayer.

Se una patch rompe il gioco moddato, non attribuire subito il problema a Steam Deck: ripristina i file originali e verifica la versione vanilla.

Patch 1.17 e situazione 2026

La patch 1.17 è stata pubblicata il 27 agosto 2026, poco prima del lancio della Tarnished Edition su Nintendo Switch 2 e dei nuovi contenuti Tarnished Pack. Le patch possono modificare CPU load, shader e stabilità, quindi vecchi benchmark del 2022 non descrivono perfettamente la situazione attuale.

Per questo i valori di batteria e FPS vanno interpretati come indicazioni, mentre due fatti restano solidi: Steam continua a classificare Elden Ring come Verified e il target 30 FPS rimane quello più realistico.

Confronto rapido con PS5 e Xbox Series

Le console da salotto offrono più potenza e possono puntare a modalità 60 FPS molto più vicine al target. Steam Deck vince su portabilità, suspend/resume e libreria Steam, non sulle prestazioni assolute.

Se giochi principalmente sul divano davanti a una TV, PS5/Series o un PC gaming sono superiori. Se vuoi giocare a Elden Ring in viaggio, a letto o alternando desktop e handheld, Deck è molto più flessibile.

Confronto con Nintendo Switch 2 Tarnished Edition

Dal 28 agosto 2026 esiste anche Elden Ring Tarnished Edition su Nintendo Switch 2. È una versione nativa pensata per la console Nintendo e include gioco base, Shadow of the Erdtree e contenuti aggiuntivi.

Steam Deck mantiene vantaggi importanti: libreria PC, configurabilità, mod offline e accesso alla copia Steam già posseduta. Switch 2 offre invece un ecosistema console più semplice e la portabilità Nintendo.

Per il multiplayer della Tarnished Edition è richiesto Nintendo Switch Online a pagamento; approfondiamo il tema nell’articolo dedicato.

Impostazioni “qualità” consigliate

Se vuoi privilegiare la grafica e accetti qualche calo:

  • 30 FPS;
  • 1280×800;
  • Texture High;
  • AA High;
  • SSAO Medium;
  • Shadows Medium;
  • Lighting Medium;
  • Effects Medium;
  • Grass Medium;
  • Ray Tracing Off.

Questa configurazione è più adatta al gioco base che al DLC.

Impostazioni “stabilità” consigliate

  • 30 FPS;
  • 1280×800;
  • Texture Medium;
  • AA Medium;
  • SSAO Low;
  • Shadows Low;
  • Lighting Low/Medium;
  • Effects Low;
  • Volumetric Low;
  • Reflection Low;
  • Grass Low/Medium;
  • Ray Tracing Off.

È il profilo che consigliamo per Shadow of the Erdtree e boss con molti effetti.

Impostazioni “batteria”

Per massimizzare autonomia:

  • 30 FPS;
  • luminosità 40-60%;
  • dettagli Low/Medium;
  • TDP limit moderato, da testare;
  • Wi-Fi spento se giochi offline;
  • volume moderato;
  • nessuna periferica USB energivora.

Non ridurre TDP al punto da creare continui frame drop: un gioco meno fluido per guadagnare pochi minuti non è un buon compromesso.

Errori comuni

Inseguire 60 FPS

Non è il target adatto all’hardware.

Abbassare tutto a Low lasciando framerate sbloccato

Ottieni un’immagine peggiore senza risolvere completamente i cali. Meglio 30 FPS + qualità mista.

Attivare ray tracing

Il costo prestazionale è troppo alto sul Deck.

Usare vecchi benchmark come valori assoluti

SteamOS, Proton, patch e OLED hanno cambiato il contesto. Usa i numeri come riferimento, non come garanzia.

Installare subito Proton GE

Se il gioco Verified funziona, non serve complicare la configurazione.

Confondere il DLC con il gioco base

Shadow of the Erdtree è più pesante e richiede impostazioni più prudenti.

FAQ

Elden Ring è Steam Deck Verified?

Sì, al 31 agosto 2026 Steam lo indica come Verificato.

Elden Ring gira a 60 FPS su Steam Deck?

No in modo stabile. Il target consigliato è 30 FPS.

Si può giocare a 40 FPS?

Nel gioco base è possibile avvicinarsi ai 40 con compromessi, ma non è completamente stabile. Nel DLC è ancora meno realistico.

Shadow of the Erdtree funziona su Deck?

Sì, ma è più pesante. 30 FPS con dettagli Low/Medium è la scelta consigliata.

Quale risoluzione usare?

1280×800 è un ottimo punto di partenza.

Ray tracing conviene?

No, disattivalo.

OLED va più veloce di LCD?

Non in modo sostanziale nei FPS. Offre soprattutto schermo e autonomia migliori.

Posso giocare online con un amico su PC Windows?

Sì, Steam Deck usa la versione Steam PC.

Posso giocare con un amico PS5?

No, Elden Ring non ha crossplay completo PC-PlayStation.

Qual è la patch attuale?

Al 31 agosto 2026, App Ver. 1.17 / Regulation Ver. 1.17.

Conclusione

Elden Ring funziona bene su Steam Deck se lo consideri un’esperienza portatile a 30 FPS. Il badge Verified di Steam è meritato: controlli, interfaccia e compatibilità sono solidi, il gioco base mantiene una qualità grafica convincente a 1280×800 e il sistema di suspend rende l’esplorazione comodissima.

Shadow of the Erdtree è più pesante e può mostrare cali durante boss ed esplorazione, ma resta perfettamente giocabile con dettagli Low/Medium e un cap a 30. Non inseguire 60 FPS, evita ray tracing e mantieni texture relativamente alte riducendo prima ombre, effetti e volumetriche.

Per un controllo aggiornato dello stato puoi consultare la pagina Steam ufficiale e l’analisi di Steam Deck HQ. Se il tuo obiettivo è giocare online, trovi invece tutti i controlli nella nostra guida al multiplayer di Elden Ring.

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