La quest di Irina ed Edgar è una delle prime missioni secondarie davvero tragiche di Elden Ring e, nonostante inizi in una zona relativamente iniziale come la Penisola del Pianto, ha conseguenze che continuano più avanti a Liurnia. La missione coinvolge il Castello di Morne, la Progenie Leonina, la Grafted Blade Greatsword, l’invasione di Edgar il Vendicatore e soprattutto una delle Uve di Shabriri necessarie per la quest di Hyetta e per il percorso narrativo legato alla Fiamma della Frenesia.
In questa guida vediamo come completare la quest di Irina ed Edgar passo dopo passo, dove trovare entrambi gli NPC, come consegnare correttamente la lettera, in quale ordine affrontare il Castello di Morne, cosa succede a Irina, dove compare Edgar dopo la tragedia, come sconfiggere Edgar il Vendicatore e quali ricompense puoi ottenere. Vedremo anche gli errori più comuni, i possibili punti di blocco e il collegamento tra Irina e Hyetta.
Risposta rapida: come si completa la quest di Irina ed Edgar?
L’ordine consigliato è questo:
- raggiungi la Penisola del Pianto attraversando il Ponte del Sacrificio;
- parla con Irina subito a sud del ponte e accetta di consegnare la sua lettera;
- raggiungi il Castello di Morne all’estremo sud della penisola;
- trova Edgar sulle mura superiori del castello e consegnagli la lettera prima di sconfiggere la Progenie Leonina;
- sconfiggi la Progenie Leonina e ottieni la Grafted Blade Greatsword;
- torna da Edgar e parlargli finché ripete i dialoghi;
- torna da Irina vicino al Ponte del Sacrificio;
- troverai Irina morta e, dopo aver completato correttamente il passaggio al castello, Edgar comparirà sul posto;
- esaurisci i dialoghi di Edgar;
- prosegui fino a Liurnia dei Laghi e raggiungi la Revenger’s Shack nella parte occidentale;
- Edgar ti invaderà come Edgar the Revenger;
- sconfiggilo per ottenere, tra le altre ricompense, una Shabriri Grape.
Dove trovare Irina
Irina si trova nella Penisola del Pianto, pochissimo dopo aver attraversato il Ponte del Sacrificio da Sepolcride. Una volta superato il ponte, cerca il margine della strada sulla sinistra: Irina è seduta vicino a un piccolo muro e si distingue per la benda sugli occhi.
Parlando con lei scoprirai che è fuggita dal Castello di Morne in seguito alla rivolta dei Misbegotten. Suo padre, Edgar, è rimasto al castello per adempiere al proprio dovere. Irina ti chiederà di consegnargli una lettera.
Accetta la richiesta e riceverai Irina’s Letter. Non è necessario leggere manualmente la lettera nell’inventario, ma è utile controllare di averla effettivamente ricevuta prima di proseguire.
Come raggiungere il Castello di Morne
Dal Ponte del Sacrificio continua verso sud lungo la strada principale della Penisola del Pianto. Il Castello di Morne si trova all’estremo meridionale della regione ed è visibile da grande distanza. Durante il tragitto incontrerai diversi siti di grazia, mercanti e punti d’interesse, ma per la quest puoi dirigerti direttamente verso il castello.
Davanti all’ingresso è presente un enorme arciere golem che può colpirti a distanza. Usa Torrent per avvicinarti rapidamente, sfrutta gli ostacoli come copertura e raggiungi il sito di grazia all’interno.
Dove trovare Edgar nel Castello di Morne
Edgar non si trova sul percorso più evidente verso il boss. Dal cortile principale del castello, quello in cui numerosi Misbegotten combattono intorno a una grande pila di cadaveri, devi proseguire oltre il nemico con la testa di zucca e cercare una scala che permette di raggiungere la parte superiore delle mura.
Continua lungo i bastioni, elimina o evita i nemici alati e scendi verso una torre laterale. Edgar è seduto in cima a una sezione delle mura. Parlaci più volte.
Durante il primo incontro Edgar ti spiega di essere il comandante del castello e di non poter abbandonare il suo posto finché la Grafted Blade Greatsword, il tesoro di Morne, non sarà stata recuperata. Se hai la lettera di Irina, avrai l’opzione per consegnargliela.
Devo consegnare la lettera prima di battere la Progenie Leonina?
Per seguire il percorso più sicuro e completo della quest, sì. Il metodo consigliato è parlare con Edgar e consegnargli la lettera prima di affrontare Leonine Misbegotten. In questo modo Edgar può anche diventare disponibile come evocazione cooperativa vicino alla nebbia del boss.
Esistono vari comportamenti tollerati dal gioco se hai già sconfitto il boss, ma l’ordine più affidabile resta: lettera prima, boss dopo, ritorno da Edgar alla fine.
Ricompensa iniziale di Edgar: Sacrificial Twig
Durante i dialoghi Edgar può consegnarti un Sacrificial Twig, un talismano consumabile che impedisce la perdita delle rune alla morte. È un oggetto utile soprattutto quando devi recuperare una grossa quantità di rune in una zona difficile.
Non è la ricompensa principale della quest, ma è facile dimenticarla se si parla con Edgar una sola volta. Esaurisci sempre i dialoghi fino a quando iniziano a ripetersi.
Come battere la Progenie Leonina
La Leonine Misbegotten, chiamata in italiano Progenie Leonina, si trova sulla spiaggia sotto il Castello di Morne. Dal percorso principale del castello devi scendere progressivamente verso la costa, attraversare le strutture in rovina e raggiungere la nebbia del boss.
È un boss molto aggressivo, basato su combo fisiche veloci e balzi. Se sei ancora nelle prime ore di gioco, il problema principale non è tanto la quantità di vita del boss quanto la pressione continua.
Strategia corpo a corpo
Evita di attaccare dopo ogni singolo colpo. Aspetta la fine delle combo, rotola lateralmente e usa uno o due attacchi sicuri. Armi con buon danno alla postura e attacchi in salto funzionano bene.
Strategia con scudo
Uno scudo con una buona negazione fisica può rendere lo scontro molto più gestibile. Blocca i colpi singoli, ma fai attenzione alle combo che consumano rapidamente stamina. I contrattacchi da guardia sono particolarmente utili in questo tipo di combattimento.
Evocazioni
Se hai consegnato la lettera a Edgar prima del boss, il suo segno di evocazione può comparire nei pressi dell’arena. Puoi inoltre usare una Cenere Spiritica se l’area lo consente. Se vuoi approfondire il funzionamento delle evocazioni più rare, consulta anche la nostra guida alle Ceneri Spiritiche leggendarie.
Ricompensa del boss: Grafted Blade Greatsword
Sconfiggendo la Progenie Leonina ricevi la Grafted Blade Greatsword, uno spadone colossale che richiede un investimento elevato in Forza. È anche il tesoro che Edgar voleva proteggere.
Non devi consegnare fisicamente l’arma a Edgar: è sufficiente aver sconfitto il boss. Dopo la vittoria, torna da lui nella sua posizione originale nel castello.
Torna da Edgar dopo il boss
Parla nuovamente con Edgar. Ora riconoscerà che il suo dovere al Castello di Morne è terminato e dichiarerà di voler raggiungere sua figlia.
Esaurisci il dialogo e poi torna alla posizione di Irina vicino al Ponte del Sacrificio.
Cosa succede a Irina?
Purtroppo non esiste un finale felice per questa parte della missione. Tornando da Irina troverai il suo corpo senza vita. Un’arma dei Misbegotten è conficcata nel terreno accanto a lei, suggerendo che sia stata raggiunta e uccisa dopo essere fuggita dal castello.
La morte di Irina è prevista dalla quest. Non significa che tu abbia sbagliato qualcosa e non può essere evitata semplicemente completando il Castello di Morne più velocemente.
In determinate condizioni Irina può morire anche quando il giocatore prosegue molto avanti verso Liurnia dopo aver ricevuto la lettera. Questo è un altro motivo per cui conviene completare la Penisola del Pianto prima di spostarsi definitivamente nella regione successiva.
Edgar davanti al corpo di Irina
Se hai consegnato la lettera e completato correttamente il Castello di Morne, Edgar comparirà accanto al corpo di sua figlia. Parlaci più volte. Sarà sconvolto e giurerà vendetta contro i responsabili.
Questo dialogo è il ponte verso la fase finale della quest a Liurnia.
Dove trovare Edgar il Vendicatore
La fase conclusiva avviene alla Revenger’s Shack nella parte occidentale di Liurnia dei Laghi. La capanna si trova a nord del Minor Erdtree occidentale e a sud-ovest della zona di Caria Manor.
Quando ti avvicini alla capanna, oppure dopo aver attivato/riposato al relativo sito di grazia, Edgar può invaderti come Edgar the Revenger.
L’invasione rappresenta il crollo definitivo del personaggio, consumato dal dolore e dalla vendetta per la morte di Irina.
Come battere Edgar the Revenger
Edgar combatte usando una Banished Knight’s Halberd +8 e può sfruttare abilità e incantesimi che lo rendono più pericoloso di molti invasori NPC incontrati nelle prime aree.
Mantieni la distanza dalle combo dell’alabarda
L’alabarda ha un ottimo raggio. Evita di rotolare troppo presto e non rimanere davanti a Edgar dopo aver schivato il primo attacco.
Interrompi i buff
Se vedi Edgar iniziare un’animazione di potenziamento, puoi sfruttare la finestra per attaccare. Le armi con buona pressione e danno alla postura possono impedirgli di impostare il ritmo dello scontro.
Sfrutta la capanna e il terreno
L’area della Revenger’s Shack offre spazio per riposizionarti. Non farti chiudere contro le pareti della capanna: combatti all’esterno e mantieni libera la visuale.
Evita il fat roll
Uno scontro contro un invasore aggressivo diventa molto più difficile con un carico pesante. Se hai problemi di mobilità, consulta la guida su come evitare il fat roll in Elden Ring.
Ricompense di Edgar il Vendicatore
Dopo aver sconfitto Edgar puoi ottenere:
- Shabriri Grape;
- Banished Knight’s Halberd +8;
- Furlcalling Finger Remedy;
- diversi Raw Meat Dumplings;
- rune.
La ricompensa più importante dal punto di vista delle quest è la Shabriri Grape.
Perché la Shabriri Grape è importante?
Le Uve di Shabriri sono oggetti chiave richiesti da Hyetta, un NPC che compare a Liurnia. La sua quest è collegata alla Fiamma della Frenesia e al finale relativo.
L’Uva ottenuta da Edgar è in particolare fondamentale per una delle fasi della quest di Hyetta. Se vuoi completare quella storyline, non ignorare l’invasione alla Revenger’s Shack.
Irina e Hyetta sono la stessa persona?
Il gioco non fornisce una spiegazione diretta e inequivocabile, ma il collegamento è deliberatamente molto forte. Hyetta condivide aspetto e voce con Irina e compare solo dopo che la quest di Irina è arrivata alla sua conclusione con la morte della ragazza.
Il parallelismo ricorda altri casi nel mondo di Elden Ring, come Shabriri che utilizza il corpo di Yura. Il gioco lascia volutamente spazio all’interpretazione, ma dal punto di vista pratico la quest di Irina è un prerequisito per l’apparizione di Hyetta.
Posso salvare Irina?
No, non esiste un percorso noto della quest in cui Irina sopravvive e la missione si conclude felicemente. Anche completando rapidamente il Castello di Morne e tornando immediatamente da lei, la sua morte fa parte della progressione prevista.
Puoi evitare alcuni passaggi secondari o rompere la sequenza uccidendo NPC, ma non trasformare il finale in un salvataggio di Irina.
Cosa succede se uccido Irina?
È possibile attaccare Irina, ma farlo interrompe prematuramente la quest e può impedire la corretta apparizione di Hyetta. Non è consigliato a meno che tu non stia seguendo un percorso molto specifico in una partita successiva.
Cosa succede se uccido Edgar al Castello di Morne?
Uccidere Edgar anticipatamente ti consente di ottenere alcuni dei suoi oggetti, ma altera o salta buona parte della sequenza narrativa e può rendere più confusa la progressione collegata all’Uva di Shabriri. In una prima partita conviene assolutamente completare la quest normalmente.
Edgar non compare alla Revenger’s Shack: cosa fare
Se Edgar non invade, controlla questi passaggi:
- hai parlato con Irina e ricevuto la lettera?
- hai consegnato la lettera a Edgar?
- hai sconfitto la Progenie Leonina?
- sei tornato da Edgar dopo il boss?
- hai parlato con Edgar accanto al corpo di Irina?
- hai ricaricato l’area o riposato a un sito di grazia?
In molti casi basta tornare alla posizione di Irina e verificare di aver esaurito completamente i dialoghi di Edgar.
Ordine ottimale della quest di Irina ed Edgar
Per evitare quasi tutti i problemi, segui questo ordine preciso:
- parla con Irina;
- ricevi la lettera;
- raggiungi Castle Morne;
- trova Edgar;
- ricevi la Sacrificial Twig e consegna la lettera;
- scendi verso la spiaggia;
- sconfiggi Leonine Misbegotten;
- torna da Edgar;
- esaurisci i suoi dialoghi;
- torna al Ponte del Sacrificio;
- interagisci con il corpo di Irina e parla con Edgar;
- prosegui a Liurnia;
- raggiungi Revenger’s Shack;
- sconfiggi Edgar the Revenger;
- raccogli la Shabriri Grape.
Quando conviene fare questa quest?
La Penisola del Pianto è una zona pensata per le prime fasi della partita e la quest di Irina è perfetta prima di affrontare in profondità Stormveil Castle o le aree più avanzate di Liurnia. Il boss Leonine Misbegotten è una buona prova per capire se la tua build ha abbastanza Vigore, danno e mobilità.
Se hai appena superato Margit e non sai come distribuire la progressione, puoi consultare la nostra guida su cosa fare dopo Margit.
La Grafted Blade Greatsword conviene?
È un’arma colossale orientata soprattutto alla Forza. Nelle prime fasi richiede statistiche elevate e può risultare pesante, ma offre danni molto buoni per build dedicate. Se la equipaggi insieme ad armature pesanti, fai attenzione al carico: la nostra guida su come aumentare il carico massimo spiega i metodi migliori per mantenere il medium roll.
Quest di Irina ed Edgar e Fiamma della Frenesia
Anche se la missione sembra inizialmente indipendente, la ricompensa di Edgar alla Revenger’s Shack la collega direttamente alla quest di Hyetta. Hyetta richiede diverse Uve di Shabriri e, proseguendo, conduce il giocatore sempre più vicino alla mitologia delle Tre Dita e della Fiamma della Frenesia.
Per questo motivo la quest di Irina non è solo una storia locale della Penisola del Pianto: è uno dei primi tasselli di una delle linee narrative più estreme dell’intero gioco.
Errori comuni
Uccidere Leonine Misbegotten prima di parlare con Edgar
Non sempre distrugge definitivamente ogni possibilità, ma rende la sequenza meno lineare. Per la progressione più sicura parla con Edgar e consegna la lettera prima del boss.
Non tornare da Edgar dopo il boss
Molti giocatori sconfiggono Leonine Misbegotten e tornano direttamente da Irina. È meglio tornare prima da Edgar e fargli riconoscere la riconquista della spada.
Saltare il dialogo di Edgar davanti a Irina
Questo passaggio è importante per la transizione verso la Revenger’s Shack.
Ignorare la Revenger’s Shack
Se vuoi completare la quest di Hyetta, la Shabriri Grape ottenuta da Edgar è particolarmente importante.
Confondere Castle Morne con Stormveil
Irina ed Edgar appartengono alla Penisola del Pianto. Non devi entrare a Stormveil Castle per completare questa missione.
FAQ sulla quest di Irina ed Edgar
Dove si trova Irina?
Subito a sud del Ponte del Sacrificio, all’ingresso della Penisola del Pianto.
Dove si trova Edgar?
Nella parte superiore del Castello di Morne, su una torre delle mura raggiungibile dal cortile principale.
Irina può essere salvata?
No. La sua morte è prevista dalla quest.
Devo evocare Edgar contro Leonine Misbegotten?
No. L’evocazione è facoltativa. Conta soprattutto avergli consegnato la lettera e aver poi esaurito i dialoghi dopo il boss.
Dove va Edgar dopo la morte di Irina?
La sua fase finale avviene alla Revenger’s Shack nella parte occidentale di Liurnia, dove invade come Edgar the Revenger.
A cosa serve la Shabriri Grape?
Serve per la quest di Hyetta, collegata alla Fiamma della Frenesia.
Hyetta è Irina?
Il gioco suggerisce fortemente un collegamento attraverso aspetto, voce e condizioni di apparizione, ma lascia volutamente parte della spiegazione alla lore e all’interpretazione.
Conclusione
Per completare senza problemi la quest di Irina ed Edgar, l’ordine è più importante della difficoltà: prendi la lettera, consegnala a Edgar prima di Leonine Misbegotten, sconfiggi il boss, torna da Edgar, visita nuovamente Irina e infine affronta Edgar il Vendicatore alla Revenger’s Shack.
La storia non può essere trasformata in un lieto fine, ma completarla offre ricompense utili e apre la strada alla quest di Hyetta. È anche un ottimo esempio di come Elden Ring colleghi una piccola tragedia locale a un percorso narrativo molto più grande, quello della Fiamma della Frenesia.