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Iniziare con Pokémon oggi è un po’ come entrare in una fumetteria gigante: tutto sembra interessante, ma se scegli “il primo che capita” rischi di partire dal posto sbagliato. La serie è accogliente, ma i giochi non sono tutti uguali: alcuni sono perfetti per imparare le basi, altri sono pensati per chi già conosce tipi, mosse, strumenti, scambi, build della squadra e contenuti endgame.

Questa guida serve a una cosa sola: farti comprare il gioco Pokémon giusto come primo Pokémon, in base al tuo stile di gioco e alla piattaforma che hai. Troverai:

  • i migliori punti di ingresso (con pro/contro reali);
  • un percorso consigliato dopo il primo gioco, se ti prende;
  • consigli pratici per evitare errori tipici dei nuovi allenatori;
  • idee di link interni e collegamenti naturali a contenuti/prodotti per l’ecosistema Bazaverse (senza URL inventati).

Prima di scegliere: 5 domande che ti fanno risparmiare soldi e frustrazione

1) Vuoi un Pokémon “classico” o un Pokémon “diverso”?

  • Classico = palestre (o sfide simili), percorso abbastanza lineare, progressione chiara, cattura/allenamento tradizionali.
  • Diverso = più esplorazione libera, più azione, più focus sul Pokédex, meno struttura “a tappe”.

Se vuoi capire “che cos’è Pokémon” nella sua forma più riconoscibile, il classico è il punto di partenza migliore.

2) Ti interessa la storia o ti interessa il gameplay?

Pokémon non è famoso per la trama “da cinema”, ma alcuni titoli spingono più sulla narrativa, altri sulla libertà e sul loop di cattura/allenamento. Se ti piace l’idea di una storia guidata e chiara, evita come primo gioco quelli più “aperti”.

3) Quanto ti piace essere guidato?

Qui si decide tantissimo:

  • Se ami tutorial chiari e un’esperienza morbida, scegli un ingresso più “didattico”.
  • Se ti piace buttarti e scoprire da solo, puoi partire da un titolo più libero (ma con qualche rischio di spaesamento).

4) Giochi da solo o in famiglia (o con bambini)?

Alcuni Pokémon sono perfetti per giocare insieme, altri sono più “da single player concentrato”, altri ancora funzionano bene per sessioni brevi e rilassate.

5) Vuoi giocare online e “stare dentro” alla community?

Se ti interessa scambiare, fare raid, eventi online o costruire una squadra più competitiva, conviene scegliere un gioco con ecosistema attivo e contenuti endgame solidi.

Link interno consigliato (Bazaverse): In che ordine giocare ai giochi Pokémon: ordine consigliato per iniziare bene (ottimo come approfondimento dopo aver scelto il primo titolo).


I migliori punti di ingresso (scelta rapida)

Se vuoi la risposta veloce, eccola. Poi sotto trovi la spiegazione completa, così scegli con sicurezza.

Miglior primo Pokémon in assoluto per principianti

Pokémon: Let’s Go, Pikachu! / Let’s Go, Eevee!
Semplice, leggibile, super accessibile. È “Pokémon base” con frizioni ridotte.

Miglior primo Pokémon “mainline moderno” (formula classica aggiornata)

Pokémon Spada / Pokémon Scudo
Progressione chiara, qualità della vita moderna, senza la libertà totale che può confondere all’inizio.

Miglior primo Pokémon se vuoi subito il “presente” della serie

Pokémon Scarlatto / Pokémon Violetto
È il Pokémon più moderno come impostazione, ma è più libero: consigliato se non ti spaventa esplorare e scegliere cosa fare.

Miglior primo Pokémon se ami esplorazione e completismo

Leggende Pokémon: Arceus
Diverso dalla formula classica, ma coinvolgente: perfetto se ti piace la raccolta e l’azione.

Miglior primo Pokémon se vuoi capire l’anima “vecchia scuola” su Switch

Pokémon Diamante Lucente / Pokémon Perla Splendente
Più tradizionale nel ritmo e nella struttura, ideale se vuoi un Pokémon “alla vecchia maniera”.

Miglior primo Pokémon se non vuoi un RPG ma vuoi Pokémon

New Pokémon Snap oppure Detective Pikachu (approccio rilassante/narrativo)
Ottimi punti di ingresso “laterali” per affezionarti al mondo Pokémon senza pressione.


Guida completa: quale gioco comprare per iniziare (con pro, contro e profili)

1) Pokémon: Let’s Go, Pikachu! / Let’s Go, Eevee!

Per chi è: principianti assoluti, ritorno dopo anni, famiglie, chi vuole imparare con calma.
Perché funziona come primo Pokémon: è uno dei giochi più chiari e “gentili” per introdurre il linguaggio Pokémon: tipi, evoluzioni, mosse, allenatori, badge, squadra.

Punti forti

  • Ritmo scorrevole e struttura guidata.
  • Interfaccia molto leggibile (perfetta se non conosci mille statistiche).
  • Kanto è la regione più “iconica”: impari riferimenti che ritornano spesso nel franchise.
  • È un’ottima porta d’ingresso anche per chi non gioca spesso ai videogiochi.

Possibili contro

  • La cattura ha un feeling diverso dai mainline tradizionali: se poi passi a un Pokémon “classico”, alcune abitudini cambiano.
  • Se cerchi subito profondità e difficoltà, potrebbe sembrarti troppo morbido.

Se ti piace Let’s Go, cosa comprare dopo

  • Vuoi un Pokémon “classico moderno”? → Spada/Scudo
  • Vuoi libertà totale e mondo più aperto? → Scarlatto/Violetto
  • Vuoi un Pokémon totalmente diverso, più esplorativo? → Leggende: Arceus

Link interno consigliato (Bazaverse): Guida ai tipi Pokémon e alle debolezze (perfetta da inserire subito dopo la sezione “Punti forti”).
Collegamento shop consigliato: Accessori Nintendo Switch (custodie, proteggi schermo, microSD) + Merch Pokémon (figure/peluche) per chi inizia e si affeziona ai primi Pokémon incontrati.


2) Pokémon Spada / Pokémon Scudo

Per chi è: chi vuole il Pokémon “mainline moderno” più lineare e facile da seguire.
Perché funziona: è un ottimo compromesso: moderno abbastanza da essere comodo, ma non così libero da farti perdere la bussola.

Punti forti

  • Struttura chiara: sai sempre cosa fare e dove andare.
  • Tante comodità rispetto ai capitoli più vecchi (meno frizioni, più qualità della vita).
  • Buon equilibrio tra avventura e contenuti extra.
  • Ottimo “ponte” verso il competitivo leggero: impari a ragionare su ruoli e sinergie senza sentirti obbligato a ottimizzare.

Possibili contro

  • Se cerchi l’esplorazione libera totale, potresti desiderare più autonomia (in quel caso Scarlatto/Violetto è più adatto).
  • Se vuoi la sensazione “old school dura e pura”, ci sono opzioni più tradizionali.

Se ti piace Spada/Scudo, cosa comprare dopo

  • Vuoi il Pokémon più moderno e libero? → Scarlatto/Violetto
  • Vuoi un’esperienza diversa e più da “ricercatore”? → Leggende: Arceus
  • Vuoi recuperare il feeling classico di una generazione storica? → Diamante Lucente/Perla Splendente

Link interno consigliato (Bazaverse): Come costruire una squadra Pokémon: ruoli, coperture e errori comuni.
Collegamento shop consigliato: Controller/impugnature (se giochi spesso in portatile), cuffie gaming (se fai online), e lato collezionismo Carte Pokémon per iniziare a riconoscere tipi, evoluzioni e linee evolutive anche fuori dal videogioco.


3) Pokémon Scarlatto / Pokémon Violetto

Per chi è: chi vuole partire direttamente dal Pokémon più moderno e non teme l’esplorazione.
Perché funziona (e quando non funziona): è un ingresso ottimo se ti piace scegliere liberamente cosa fare, ma non è il più “didattico” in assoluto.

Punti forti

  • Struttura molto più libera rispetto ai mainline classici: puoi decidere il tuo ritmo.
  • Tantissimi Pokémon e tanta varietà di situazioni.
  • Ecosistema ricco: tra attività, sfide e contenuti aggiuntivi, tende a tenerti dentro a lungo.

Possibili contro (da sapere prima di comprare)

  • La libertà può confondere chi non ha basi: rischi di non capire se sei “nel posto giusto” o se stai affrontando sfide troppo forti per il tuo livello.
  • Come primo Pokémon assoluto, richiede un minimo di pazienza in più per imparare da solo alcune regole non sempre spiegate in modo lineare.

Se è il tuo primo Pokémon, come renderlo più facile

  • Scegli un team bilanciato presto (almeno 5–6 tipi diversi).
  • Non fissarti sul potenziare solo lo starter.
  • Impara 10 minuti di tipi e debolezze: ti cambia il gioco.

Link interno consigliato (Bazaverse): Tabella tipi Pokémon: guida semplice e completa + Esclusivi di versione: cosa cambia tra Scarlatto e Violetto.
Collegamento shop consigliato: per chi gioca tanto, microSD e custodia rigida; per chi entra anche nel collezionismo, binder + sleeve (accessori TCG) perché questo è il titolo che spesso fa scattare la voglia di “collezionare i preferiti”.


4) Leggende Pokémon: Arceus

Per chi è: chi ama esplorare, completare, catturare tanto e provare un Pokémon più “action”.
Perché è un punto di ingresso valido: perché insegna Pokémon da un’angolazione diversa: meno “palestre”, più “studio e cattura”, più ritmo di raccolta.

Punti forti

  • Gameplay fresco e coinvolgente, molto centrato sul Pokédex.
  • L’esplorazione e la cattura sono il cuore dell’esperienza: se ami completare collezioni, ti prende.
  • Ottimo per chi si stanca della progressione classica “città → palestra → percorso”.

Possibili contro

  • Se vuoi imparare il Pokémon “tradizionale” (palestre, Lega, struttura classica), Arceus non è la rappresentazione più pura.
  • Come primissimo gioco può farti credere che “Pokémon sia così”, quando in realtà è una variante.

Quando lo consiglio come primo Pokémon

  • Se sei nuovo ma ami open zone, esplorazione e collezionismo.
  • Se la formula delle palestre non ti attira molto.
  • Se preferisci un loop più “attivo” e meno lineare.

Link interno consigliato (Bazaverse): Differenze tra giochi Pokémon mainline e Leggende + Guida al completamento del Pokédex: metodo facile.
Collegamento shop consigliato: lato collezionismo, Carte Pokémon (sezione dedicata) + accessori per protezione carte (sleeve/top loader) perché Arceus è uno dei titoli che spinge di più il desiderio di “collezionare tutto”.


5) Pokémon Diamante Lucente / Pokémon Perla Splendente

Per chi è: chi vuole un Pokémon “alla vecchia scuola” ma su Switch, con struttura tradizionale e progressione chiara.
Perché funziona: è lineare, ordinato, classico: se vuoi capire perché i fan parlano di “generazioni storiche”, questo è un buon assaggio.

Punti forti

  • Ritmo e struttura tradizionali: percorso, città, sfide, progressione chiara.
  • Ti insegna bene l’idea di “team coverage” (coprire debolezze con più tipi).
  • Ottimo se ami JRPG più classici, senza troppe deviazioni.

Possibili contro

  • Meno “sorpresa moderna”: se cerchi la libertà e le novità più recenti, potresti preferire altro.
  • Se sei abituato a giochi super guidati e moderni, potresti sentirlo più “rigido”.

Dopo Sinnoh, cosa scegliere

  • Vuoi la modernità classica? → Spada/Scudo
  • Vuoi libertà e attualità? → Scarlatto/Violetto
  • Vuoi un “Sinnoh nel passato” e gameplay diverso? → Leggende: Arceus (combo perfetta)

Link interno consigliato (Bazaverse): Ordine delle generazioni Pokémon: guida completa.
Collegamento shop consigliato: starter kit TCG (mazzi base se presenti), oppure bustine/box se il tuo catalogo Pokémon TCG è ricco: Sinnoh è una regione che spesso riaccende la voglia di carte e collezionismo.


Vuoi Pokémon ma non vuoi un RPG? I migliori ingressi “laterali”

Non tutti vogliono palestre, statistiche e combattimenti a turni. Se vuoi entrare nel mondo Pokémon in modo più leggero, questi sono ottimi primi acquisti.

New Pokémon Snap

Per chi è: chi vuole relax, fotografia, osservazione e atmosfera.
Perché è un buon ingresso: ti fa affezionare ai Pokémon senza la complessità del team building.

  • Perfetto per sessioni brevi e “cozy”.
  • Ottimo anche per giocare in compagnia (si commenta, si scopre, si ride).
  • Ti insegna a riconoscere Pokémon, comportamenti e ambienti.

Link interno consigliato (Bazaverse): I migliori spin-off Pokémon: quali valgono davvero.
Collegamento shop consigliato: figure/merch Pokémon (Snap spesso fa innamorare di design specifici) + album/collezioni se vuoi collegarlo al lato collezionistico.

Detective Pikachu

Per chi è: chi ama storie, misteri, personaggi, dialoghi.
Perché è un buon ingresso: ti fa entrare nel mondo Pokémon come “universo narrativo”, senza farti studiare meccaniche.

Link interno consigliato (Bazaverse): Pokémon: guida ai personaggi e alle creature più iconiche (ottimo per chi arriva dalla curiosità narrativa).
Collegamento shop consigliato: gadget a tema Pikachu e categorie Pokémon più “pop”.


Come scegliere tra due versioni (senza ansia)

Molti giochi Pokémon escono in doppia versione. Per un nuovo giocatore, la differenza pratica è quasi sempre questa:

  • alcuni Pokémon esclusivi di versione;
  • piccoli dettagli estetici o di personaggi;
  • in certi casi, differenze di “identità” (ma non ti cambia l’esperienza base).

Regola pratica per principianti

  1. Scegli la versione con la copertina che ti piace di più.
  2. Oppure scegli la versione che hanno amici/famiglia (per scambi e gioco online).
  3. Se sei indeciso, guarda 10 minuti la lista degli esclusivi e scegli quelli che preferisci.

Link interno consigliato (Bazaverse): Pokémon esclusivi di versione: cosa sono e come completarli.


Percorsi consigliati dopo il primo gioco (3 strade semplici)

Scegliere il primo Pokémon è importante, ma sapere “cosa fare dopo” ti aiuta a non buttare soldi su un titolo che ti dà la stessa cosa due volte.

Percorso 1: Principiante → classico moderno → libertà

  1. Let’s Go
  2. Spada/Scudo
  3. Scarlatto/Violetto

È il percorso più solido per imparare gradualmente.

Percorso 2: Classico tradizionale → sperimentale → moderno

  1. Diamante Lucente/Perla Splendente
  2. Leggende: Arceus
  3. Scarlatto/Violetto

Perfetto se ami la sensazione “JRPG classico” ma vuoi anche un Pokémon diverso.

Percorso 3: Moderno subito → approfondimento delle basi

  1. Scarlatto/Violetto
  2. Let’s Go (se vuoi rendere più solide le basi e vivere Kanto)
  3. Leggende: Arceus (se ti piace catturare/esplorare)

Consigliato se parti già “dalla contemporaneità” ma vuoi completare il quadro.

Link interno consigliato (Bazaverse): Lista completa giochi Pokémon su Nintendo Switch: guida all’acquisto.


Errori tipici dei nuovi giocatori (e come evitarli)

1) “Uso solo lo starter”

È comodo, ma ti punisce: finisci per avere una squadra sbilanciata e perdi il gusto di scoprire altri Pokémon.

Soluzione rapida: costruisci un team con almeno 5–6 tipi diversi.

2) “Non uso mosse di stato”

Sonnifero, paralisi, riduzione statistiche, protezione: sembrano “mosse lente”, ma rendono tante battaglie molto più semplici.

Soluzione rapida: tieni sempre almeno 1 Pokémon con 1–2 mosse di supporto.

3) “Non capisco i tipi”

Il sistema dei tipi è metà del gioco. Impararlo non significa memorizzare tutto: basta partire dalle basi (Acqua/Fuoco/Erba, Elettro, Terra, Ghiaccio, Lotta, Psico, Buio, Folletto).

Soluzione rapida: impara le debolezze più comuni, poi aggiungi il resto giocando.

Link interno consigliato (Bazaverse): Tabella tipi Pokémon stampabile e guida alle debolezze (contenuto evergreen che porta traffico organico).

4) “Vado dove capita e mi blocco”

Capita soprattutto nei giochi più liberi: finisci per affrontare un contenuto troppo difficile e pensi di essere “scarso”.

Soluzione rapida: se perdi 2–3 volte, cambia approccio: livelli, tipi, strumenti, 1–2 Pokémon diversi.


Guida all’acquisto: cosa comprare insieme al primo Pokémon (senza esagerare)

Qui non si parla di “spendere di più”, ma di evitare gli acquisti sbagliati e rendere l’esperienza più comoda.

Fisico o digitale?

  • Fisico: ottimo se vuoi collezionare, prestare, rivendere, o alternare più giochi senza ri-scaricare.
  • Digitale: comodo se giochi spesso in portatile e vuoi tutto sempre pronto.

MicroSD: quando serve davvero?

Se pensi di prendere più giochi, DLC o scaricare titoli free-to-play, una microSD capiente aiuta moltissimo.

Collegamento shop consigliato (Bazaverse): Accessori Nintendo Switch (microSD, custodie, proteggi schermo, grip).

Accessori “nerd utili” se inizi anche a collezionare

Se Pokémon ti prende, spesso arriva anche la voglia di carte. E lì conviene fare le cose per bene fin da subito:

  • sleeve per proteggere,
  • binder per organizzare,
  • top loader per carte importanti.

Collegamento shop consigliato (Bazaverse): Carte Pokémon + Accessori per carte collezionabili (sleeve, binder, top loader, playmat).
Link interno consigliato (Bazaverse): Come iniziare a collezionare Pokémon TCG: guida pratica.


Qual è il miglior primo gioco Pokémon in base al tuo profilo? (scelta guidata)

“Non ho mai giocato a Pokémon”

Compra: Let’s Go
Poi: Spada/Scudo → Scarlatto/Violetto

“Ho giocato da piccolo e voglio ripartire senza stress”

Compra: Let’s Go oppure Spada/Scudo
Dipende da quanto vuoi che sia “facile e morbido” (Let’s Go) o “mainline moderno” (Spada/Scudo).

“Voglio il Pokémon più moderno e non mi spaventa esplorare”

Compra: Scarlatto/Violetto
Consiglio: affianca una guida ai tipi e una guida base alla squadra (link interni).

“Amo esplorare e completare collezioni”

Compra: Leggende: Arceus
Poi: Scarlatto/Violetto per vivere anche la formula mainline moderna.

“Voglio un Pokémon più tradizionale, lineare e vecchia scuola”

Compra: Diamante Lucente/Perla Splendente
Poi: Spada/Scudo o Scarlatto/Violetto.

“Non voglio un RPG, ma voglio Pokémon”

Compra: New Pokémon Snap (relax) oppure Detective Pikachu (storia)
Poi, se ti viene voglia di “Pokémon vero”: Let’s Go.


Conclusione

Scegliere il primo gioco Pokémon non è una questione di “migliore in assoluto”, ma di migliore per te adesso. Se vuoi un ingresso sicuro e davvero adatto ai nuovi giocatori, Let’s Go resta la scelta più facile e pulita. Se vuoi un Pokémon moderno ma ancora guidato, Spada/Scudo è un ottimo compromesso. Se vuoi il presente della serie e ti piace la libertà, Scarlatto/Violetto è il salto diretto nel Pokémon contemporaneo. Se invece ami esplorazione e completismo, Leggende: Arceus è un ingresso diverso ma potentissimo.

Il punto è partire bene: un primo Pokémon azzeccato spesso diventa la scintilla che ti apre tutto il resto — giochi, guide, collezionismo, carte e universo nerd. E quando succede, Bazaverse diventa una base perfetta per continuare: tra approfondimenti, guide pratiche e prodotti a tema davvero utili.

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