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Entrare nel mondo Pokémon oggi è più facile che mai… e allo stesso tempo più confuso. Tra giochi principali, remake, spin-off, titoli “Leggende”, versioni doppie e generazioni diverse, la domanda arriva sempre uguale: “Da dove parto?” e soprattutto “In che ordine li gioco per capirci qualcosa e divertirmi?”

La buona notizia è che non esiste un solo ordine “giusto”. La serie è pensata per accogliere nuovi giocatori a ogni generazione. La notizia ancora migliore è che esistono ordini consigliati che ti evitano gli errori tipici (partire da un gioco troppo difficile, perdere le basi, o scegliere un titolo che dà per scontate troppe cose).

Qui trovi una guida completa, ragionata e pratica: ordini diversi in base a età, piattaforma e gusto, con pro e contro, e consigli per scegliere il tuo percorso ideale.


Indice

  • Perché l’ordine conta (e quando non conta)
  • Prima domanda: su che piattaforma giochi?
  • Ordine consigliato “facile” per iniziare oggi (percorso moderno)
  • Ordine per generazioni (il percorso “classico”)
  • Ordine narrativo: esiste davvero una cronologia?
  • Remake o originali: cosa conviene a un principiante?
  • Quale versione scegliere (Rosso o Blu? Scarlatto o Violetto?)
  • Spin-off consigliati: quando inserirli senza “rovinarti” la serie
  • Consigli pratici per goderti Pokémon senza stress
  • Percorsi pronti: scegli il tuo profilo e parti
  • Conclusione
  • Keyword e tag

Perché l’ordine conta (e quando non conta)

Pokémon è una serie “a generazioni”: ogni nuova coppia di giochi introduce una regione, nuovi Pokémon, nuove meccaniche e spesso tante semplificazioni per aiutare chi arriva per la prima volta. Questo significa che puoi iniziare quasi ovunque.

Allora perché parlare di ordine?

Perché alcuni giochi sono più “didattici” di altri. E perché certe esperienze si apprezzano di più se prima hai:

  • imparato il sistema dei tipi e delle mosse,
  • capito come funziona una squadra,
  • preso confidenza con cattura, allenamento e progressione.

In più, alcuni titoli moderni hanno scelte di design molto diverse (mondo aperto, struttura meno lineare, focus sulla raccolta invece che sulle palestre). Se parti da lì senza basi, rischi di:

  • sentirti spaesato,
  • non capire cosa sia davvero “Pokémon” nella sua forma classica,
  • perdere quel piacere di crescita graduale che ha fatto innamorare milioni di giocatori.

Regola d’oro: l’ordine conta soprattutto se vuoi “imparare bene” e vivere la saga con progressione naturale. Se invece vuoi solo divertirti e ti attira un titolo specifico, puoi partire anche da quello.


Prima domanda: su che piattaforma giochi?

La scelta dell’ordine dipende tantissimo da dove giochi oggi.

  • Nintendo Switch: è la piattaforma migliore per iniziare nel presente, perché offre un mix perfetto tra classico e moderno (Let’s Go, remake di Sinnoh, Leggende, capitoli principali recenti).
  • 3DS: è una “miniera” per chi vuole recuperare tante generazioni (soprattutto dal 4 al 7) e alcuni remake amatissimi.
  • Emulazione / retro: qui non entro nel merito tecnico, ma se giochi su hardware originale o raccolte legali, puoi fare l’esperienza “storica” dalle origini.

Se stai iniziando adesso e vuoi un consiglio che funzioni per il 90% delle persone: percorso moderno su Switch. È quello che ti dà basi solide, qualità della vita e accessibilità.


Ordine consigliato “facile” per iniziare oggi (percorso moderno)

Questo è l’ordine che consiglio a chi vuole:

  • partire senza complicarsi la vita,
  • capire bene le regole,
  • vedere diversi stili di Pokémon (classico, remake, sperimentale, open world),
  • restare su titoli facili da reperire.

1) Pokémon: Let’s Go, Pikachu! / Let’s Go, Eevee!

È un punto di partenza perfetto per tanti motivi:

  • introduce Kanto (la regione più “iconica”),
  • ha un livello di difficoltà gestibile,
  • è immediato e pulito,
  • ti insegna bene i fondamentali (tipi, debolezze, status, evoluzioni),
  • ha un’estetica molto “comfort” e leggibile.

Per chi è consigliato: principianti assoluti, chi torna dopo anni, chi vuole un inizio morbido.

Collegamento interno consigliato su Bazaverse: “Guida ai tipi Pokémon e alle debolezze” + “Migliori starter per iniziare” (ancora testuale da trasformare in link interno).


2) Pokémon Spada / Pokémon Scudo

Qui entri nel formato più “moderno” dei giochi principali:

  • palestre, percorso e progressione più classici,
  • sistemi di allenamento più comodi rispetto al passato,
  • tanti Pokémon disponibili,
  • buona introduzione a team building “light”.

È un passo naturale dopo Let’s Go: ti sposti su un Pokémon più vicino alla formula tradizionale, con più opzioni e un ritmo diverso.

Per chi è consigliato: chi vuole il “vero Pokémon moderno” ma ancora lineare.


3) Pokémon Diamante Lucente / Perla Splendente

Questo è un remake “classico” che mantiene l’anima della vecchia scuola (Sinnoh), ma con grafica e comfort più moderni. È utile perché:

  • ti fa vivere una generazione amata,
  • ti fa capire com’era il ritmo Pokémon prima delle grandi rivoluzioni recenti,
  • ti allena su una progressione più “strutturata”.

Per chi è consigliato: chi vuole capire la storia della serie senza andare troppo indietro.

Collegamento interno consigliato su Bazaverse: “Le migliori generazioni Pokémon: pro e contro” + sezione shop “Gadget e collezionismo Pokémon”.


4) Leggende Pokémon: Arceus

Qui Pokémon cambia pelle: più esplorazione, più raccolta, più approccio “da ricercatore”, meno struttura classica da palestre. Metterlo dopo 2–3 giochi “tradizionali” è ideale perché:

  • hai già basi solide,
  • non ti confondi con le regole diverse,
  • lo apprezzi come esperienza speciale invece che come “confusione iniziale”.

Per chi è consigliato: chi ama esplorare, chi vuole un Pokémon più action, chi adora completare il Pokédex.


5) Pokémon Scarlatto / Pokémon Violetto

Questo è il Pokémon principale più “aperto” e libero nella struttura. Se arrivi qui dopo i precedenti:

  • sai già leggere il combattimento,
  • hai già “alfabetizzazione Pokémon”,
  • ti godi la libertà senza perderti.

Per chi è consigliato: chi vuole il Pokémon contemporaneo, con grandi zone esplorabili e tanta autonomia.


Riassunto percorso moderno (consigliato)

Let’s Go → Spada/Scudo → Diamante/Perla (remake) → Leggende: Arceus → Scarlatto/Violetto

È un ordine che:

  • ti insegna gradualmente,
  • alterna classico e innovazione,
  • ti fa capire perché Pokémon è Pokémon.

Ordine per generazioni (il percorso “classico”)

Se vuoi vivere Pokémon come saga evolutiva, vedere come cambiano design e meccaniche, e capire davvero “da dove viene tutto”, l’ordine per generazioni è il più soddisfacente.

Generazione 1 – Kanto

  • Pokémon Rosso / Blu (o Giallo)
  • Alternative moderne: remake “FireRed/LeafGreen” (se li recuperi) oppure Let’s Go

Per iniziare oggi senza soffrire la vecchia scuola: Let’s Go è l’entrata più morbida su Kanto.


Generazione 2 – Johto

  • Pokémon Oro / Argento (o Cristallo)
  • Alternative: remake “HeartGold/SoulSilver” (molto amati)

Johto è spesso amata per atmosfera e senso di viaggio. Se ti piace l’idea di “avventura lunga e classica”, qui ti innamori.


Generazione 3 – Hoenn

  • Pokémon Rubino / Zaffiro (o Smeraldo)
  • Alternative: remake “Omega Rubino/Alpha Zaffiro”

Hoenn introduce tanti concetti importanti e una varietà enorme di ambienti.


Generazione 4 – Sinnoh

  • Pokémon Diamante / Perla (o Platino)
  • Alternative moderne: Diamante Lucente / Perla Splendente
  • Spin-off collegato “storicamente” (non necessario ma bellissimo): Leggende Pokémon: Arceus (ambientato nel passato di Sinnoh)

Generazione 5 – Unima

  • Pokémon Nero / Bianco
  • Pokémon Nero 2 / Bianco 2

Unima è una delle generazioni più interessanti per scrittura, atmosfera e struttura. Se ti piace una storia un po’ più marcata, qui trovi pane per i tuoi denti.


Generazione 6 – Kalos

  • Pokémon X / Y

È spesso considerata una generazione “accessibile” e veloce: ottima per principianti, anche se più corta rispetto ad altre.


Generazione 7 – Alola

  • Pokémon Sole / Luna
  • Alternative: Ultrasole / Ultraluna

Alola rompe alcune tradizioni (niente palestre classiche) ma mantiene l’anima Pokémon. Meglio affrontarla quando hai già un minimo di basi.


Generazione 8 – Galar + Hisui

  • Pokémon Spada / Scudo
  • Leggende Pokémon: Arceus (sperimentale, non “mainline” classico ma fondamentale come esperienza)

Generazione 9 – Paldea

  • Pokémon Scarlatto / Violetto

Riassunto percorso classico

Kanto → Johto → Hoenn → Sinnoh → Unima → Kalos → Alola → Galar/Hisui → Paldea

Questo percorso è il migliore se:

  • ami vedere l’evoluzione del game design,
  • vuoi capire “perché i fan discutono di generazioni”,
  • vuoi una progressione naturale di complessità.

Ordine narrativo: esiste davvero una cronologia?

Pokémon non è una saga con una trama unica continua come un JRPG seriale. Ogni generazione è autosufficiente: nuovo protagonista, nuova regione, nuove avventure.

Detto questo, esistono due tipi di “continuità”:

  1. Continuità geografica e culturale
    • Kanto e Johto sono spesso percepite come “collegate” (anche per temi e riferimenti).
    • Alcune regioni citano eventi o personaggi di altre.
  2. Continuità esplicita
    • Nero/Bianco e Nero2/Bianco2 sono un caso chiaro: il secondo è un seguito diretto.
    • Alcuni remake e titoli speciali citano elementi già visti.

L’unica vera eccezione “cronologica”

Leggende Pokémon: Arceus è ambientato nel passato (Hisui, che diventa Sinnoh). Ma non serve giocarlo “prima” di Sinnoh: spesso è più bello dopo, perché riconosci luoghi, miti e rimandi.

Ordine narrativo consigliato (soft):

  • giochi principali in ordine di generazioni,
  • Leggende: Arceus dopo Sinnoh (o dopo aver giocato almeno un Pokémon classico),
  • Nero2/Bianco2 dopo Nero/Bianco.

Remake o originali: cosa conviene a un principiante?

Qui si decide molto del tuo divertimento.

Quando scegliere un remake

  • vuoi grafica più moderna,
  • vuoi meno frizioni (menu più rapidi, info più chiare),
  • vuoi un’esperienza più “liscia”.

Quando scegliere un originale

  • vuoi la sensazione storica,
  • vuoi vedere com’era davvero la serie all’epoca,
  • ti piace la “vecchia scuola” (anche con qualche rigidità).

Regola pratica

Se sei all’inizio e vuoi una strada sicura:

  • Kanto: Let’s Go (o FireRed/LeafGreen se ti piace la formula classica)
  • Hoenn: Omega Rubino/Alpha Zaffiro (se recuperabili)
  • Sinnoh: Diamante Lucente/Perla Splendente (oppure Platino se vuoi la versione più “piena” storicamente)
  • Il resto: spesso meglio i titoli originali della generazione, perché lì i remake non sempre coprono tutto o non esistono in forma “moderna”.

Quale versione scegliere (Rosso o Blu? Scarlatto o Violetto?)

La domanda “quale versione compro?” sembra enorme, ma la risposta è quasi sempre la stessa: scegli quella con i Pokémon che ti piacciono di più, o quella che gioca un tuo amico (per scambi e completamento del Pokédex).

Cosa cambia tra le due versioni (di solito)

  • alcuni Pokémon esclusivi,
  • qualche dettaglio estetico o di ambientazione,
  • raramente piccole differenze di trama o personaggi.

Consiglio super pratico per iniziare

Se non vuoi pensarci troppo:

  • scegli la versione con la copertina che ti ispira di più,
  • poi recuperi gli esclusivi tramite scambi (o community).

Collegamento interno consigliato su Bazaverse: “Guida agli scambi Pokémon e al completamento del Pokédex” + sezione prodotti “Accessori Pokémon” (custodie, controller, gadget a tema).


Spin-off consigliati: quando inserirli senza “rovinarti” la serie

Gli spin-off Pokémon sono tantissimi. Alcuni sono perfetti per spezzare la routine, altri sono esperienze “diverse” che è meglio affrontare nel momento giusto.

Pokémon Mystery Dungeon

Se ti piacciono i dungeon crawler e le storie più emotive, è un must. Non richiede conoscenze profonde, ma si apprezza di più quando riconosci tanti Pokémon.

Quando giocarlo: dopo almeno un gioco principale.


New Pokémon Snap

È un gioco fotografico, rilassante e bellissimo da vedere. Ottimo anche per chi non gioca competitivamente.

Quando giocarlo: quando vuoi una pausa “zen” dai combattimenti.


Detective Pikachu

Esperienza narrativa, investigativa, molto diversa.

Quando giocarlo: in qualsiasi momento, anche presto.


Pokkén Tournament / giochi più “da picchiaduro”

Divertenti se ti piace il genere, ma non rappresentano l’anima della serie.

Quando giocarlo: quando vuoi Pokémon in salsa arcade.


Consigli pratici per goderti Pokémon senza stress

1) Non fissarti sul “team perfetto”

Per finire le storie principali non serve ottimizzare. Pokémon è progettato per permetterti di arrivare in fondo anche con scelte “di cuore”.

2) Impara davvero i tipi (è il 50% del gioco)

Capire debolezze e resistenze ti rende subito più forte senza grindare.

Collegamento interno consigliato su Bazaverse: “Tabella tipi Pokémon: guida completa e facile” (ideale come link interno).

3) Cattura e ruota la squadra

Non tenere sempre gli stessi 6 Pokémon per 40 ore. Alternare rende l’esperienza più varia e ti insegna a leggere meglio le situazioni.

4) Usa strumenti e mosse di stato

Paralisi, sonnifero, veleno e riduzione statistiche spesso sono più forti di quanto sembrino ai principianti.

5) Se ti senti bloccato, non è “colpa tua”

A volte un capopalestra è semplicemente costruito per punire certe squadre. Cambiare 1–2 Pokémon o 2–3 mosse risolve quasi sempre.


Percorsi pronti: scegli il tuo profilo e parti

Profilo A — “Sono nuovo, voglio un inizio semplice e bello”

Let’s Go → Spada/Scudo → Scarlatto/Violetto → Leggende: Arceus

Perché funziona: impari, poi sperimenti, poi ti prendi la libertà, e infine assaggi il Pokémon più “diverso”.


Profilo B — “Voglio capire Pokémon come saga e vedere l’evoluzione”

Ordine generazionale (Kanto → Paldea)
Con remake quando ti semplificano la vita (Kanto e Hoenn soprattutto).


Profilo C — “Mi interessa la storia e voglio i capitoli più narrativi”

Kanto (Let’s Go o remake classico) → Sinnoh (remake) → Unima (Nero/Bianco → Nero2/Bianco2) → Paldea


Profilo D — “Ho poco tempo, voglio 2–3 giochi e stop”

Se vuoi il “pacchetto essenziale”:

  1. Let’s Go (fondamentali e atmosfera)
  2. Spada/Scudo (formula moderna classica)
  3. Scarlatto/Violetto (Pokémon contemporaneo e libertà)

E se ti innamori: Leggende: Arceus come extra imperdibile.


Un consiglio da nerd: collega i giochi al collezionismo (se ti piace)

Se Pokémon ti prende, spesso succede una cosa: non resta solo “un videogioco”. Diventa universo. Se ti piace anche il lato collezionistico, vale la pena affiancare ai giochi:

  • carte collezionabili,
  • bustine, box e set,
  • album, binder e pagine,
  • protezioni (sleeve, top loader),
  • playmat e accessori.

Collegamento interno consigliato su Bazaverse: sezione “Carte Pokémon” + “Accessori per carte collezionabili” + “Guida per iniziare a collezionare Pokémon TCG” (punti perfetti dove inserire link interni e prodotti pertinenti senza forzature).

È un modo naturale per rendere l’esperienza più completa: giochi, impari i Pokémon, poi inizi a riconoscere set, illustrazioni, rarità… ed è un tunnel bellissimo.


Conclusione

Se vuoi iniziare bene con Pokémon, l’approccio più solido è questo: prima impari con un gioco accessibile, poi passi a un capitolo principale moderno, poi ti concedi la sperimentazione e la libertà.

Il percorso più consigliato per partire oggi resta:
Let’s Go → Spada/Scudo → Diamante/Perla (remake) → Leggende: Arceus → Scarlatto/Violetto

Se invece vuoi vivere Pokémon come storia del medium, scegli l’ordine per generazioni. In entrambi i casi, la cosa più importante è una sola: scegliere un punto d’ingresso che ti faccia venire voglia di continuare.

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