No: non devi giocare i Final Fantasy in ordine numerico per capire la serie o divertirti. Nella stragrande maggioranza dei casi, ogni Final Fantasy numerato è una storia a sé, con mondo, personaggi e trama indipendenti. I numeri indicano soprattutto “capitoli principali” del brand, non una cronologia unica come succede in altre saghe.
Detto questo, esistono eccezioni importanti (sequel diretti, trilogie, universi condivisi) e ci sono ordini consigliati che ti aiutano a iniziare meglio in base a quello che cerchi: storia classica, gameplay moderno, action, turni, oppure un equilibrio tra tutto.
Questa guida ti spiega in modo semplice e completo:
- quando il numero conta e quando no,
- quali Final Fantasy sono collegati tra loro,
- quali sono i migliori punti di ingresso nel 2026,
- in che ordine giocare i “blocchi” collegati (come VII Remake, X-2, XIII trilogia),
- e come scegliere il tuo percorso senza confusione.
Perché Final Fantasy non si gioca “in ordine” come una saga unica
Final Fantasy è una serie “antologica”: i capitoli numerati (I, II, III… fino a XVI) sono, di norma, mondi separati. Cambiano:
- ambientazione (fantasy puro, steampunk, sci-fi, dark fantasy),
- personaggi,
- sistema di combattimento,
- tono e temi.
Quello che resta costante è l’identità del brand: cristalli, evocazioni, archetipi ricorrenti (Chocobo, Moguri, Cid…), e un certo stile narrativo.
Quindi se vuoi iniziare nel 2026, la domanda giusta non è “da quale numero devo partire?”, ma:
Che tipo di Final Fantasy voglio giocare?
- Turni classici?
- Action moderno?
- Storia potente e drammatica?
- Open world e party grande?
- Qualcosa di breve e accessibile?
Le eccezioni: quando l’ordine (non numerico) conta davvero
Ci sono casi in cui devi seguire un ordine perché i giochi sono collegati nello stesso mondo o sono sequel diretti.
1) Final Fantasy X → Final Fantasy X-2
Qui l’ordine conta: X-2 è il seguito diretto di X, ambientato nello stesso mondo (Spira) con conseguenze narrative immediate.
2) Final Fantasy XIII → XIII-2 → Lightning Returns
È una trilogia: se vuoi seguirla, devi rispettare l’ordine.
3) Final Fantasy VII “universo” (Compilation + Remake Project)
Questo è il punto più delicato perché ci sono:
- il gioco originale,
- prodotti collegati (prequel, film),
- e il progetto remake (che è una reinterpretazione moderna e, in alcuni aspetti, gioca con le aspettative di chi conosce già la storia).
In pratica: non devi per forza giocare tutto, ma devi scegliere un percorso coerente (lo vedi più sotto).
4) Final Fantasy Tactics e Ivalice (universo condiviso)
Alcuni titoli condividono elementi e ambientazioni collegate a Ivalice (Tactics, XII e altri). Non è un “sequel diretto” come X→X-2, ma c’è una parentela che aumenta il piacere se li giochi in un certo ordine.
5) MMO: Final Fantasy XI e Final Fantasy XIV
Sono mondi a parte, ma dentro ogni MMO l’ordine delle espansioni conta. Qui vale un discorso separato rispetto ai numerati single-player.
Quindi: bisogna giocare i Final Fantasy in ordine numerico?
Se vuoi solo divertirti e capire le storie
No. Puoi iniziare da VII, IX, X, XII, XIV, XV o XVI senza aver giocato gli altri.
Se vuoi studiare l’evoluzione della serie
Sì, può avere senso seguirli in ordine (o almeno per “ere”), perché vedi:
- come cambiano i sistemi di combattimento,
- come si evolve la narrativa,
- come Square ha sperimentato.
Ma è un percorso da appassionato, non un requisito.
I migliori punti di ingresso nel 2026 (scelti per stile)
Qui trovi i “punti di ingresso” più consigliati, con motivazione chiara. Non è una classifica assoluta: è una mappa per scegliere bene.
1) Vuoi il Final Fantasy più moderno e action
Final Fantasy XVI
- È il punto di ingresso più facile per chi arriva da action RPG contemporanei.
- Grande focus su story, atmosfera e set piece.
- Combattimento immediato, spettacolare, molto “da boss fight”.
Perfetto se vuoi un’esperienza intensa e cinematografica senza dover imparare mille sistemi classici.
2) Vuoi il miglior equilibrio tra classico e moderno (party, turni “ibridi”, storia iconica)
Final Fantasy X
- Uno dei migliori ingressi “puliti”: storia chiara, world building forte, sistema a turni leggibile.
- Ti insegna bene l’idea di party, ruoli e progressione.
Se vuoi capire perché Final Fantasy è diventato enorme senza entrare subito nei capitoli più vecchi, X è spesso la scelta migliore.
3) Vuoi un capolavoro “classico” con ritmo e scrittura eccellenti
Final Fantasy IX
- È una celebrazione del fantasy classico con cuore enorme.
- Sistema tradizionale, party, esplorazione.
- Molto amato perché unisce leggerezza e momenti emotivi pesanti.
4) Vuoi l’esperienza più iconica e influente (ma con un ecosistema complesso)
Final Fantasy VII
Qui hai due strade:
- VII originale: la versione storica, essenziale per capire il mito.
- VII Remake (e seguiti): la porta moderna, più action, più cinematografica, con un’impostazione diversa.
Se vuoi “capire la leggenda”, l’originale è il modo più diretto. Se vuoi “giocarlo oggi” con un feeling moderno, il progetto remake è più immediato (ma è meglio affrontarlo con un minimo di consapevolezza: vedi sezione dedicata).
5) Vuoi un mondo enorme e un sistema ricco (politica, esplorazione, party ampio)
Final Fantasy XII
- Uno dei più interessanti per chi ama strategia e gestione.
- Atmosfera più matura e “politica”.
- Sistema unico (gambit) che premia chi ama ottimizzare.
6) Vuoi un’esperienza online gigantesca (e una storia che cresce tantissimo)
Final Fantasy XIV
- Se ti piace l’idea di un MMO narrativo, è un percorso enorme e gratificante.
- Ma richiede tempo: non è il primo Final Fantasy “mordi e fuggi”.
“Da dove comincio?” Percorsi pronti (scegli e parti)
Percorso A — Principiante totale, vuoi capire Final Fantasy senza stress
- Final Fantasy X
- Final Fantasy IX
- Final Fantasy VII (originale o Remake, a scelta)
- Final Fantasy XVI
È un percorso che ti fa vedere:
- turni leggibili (X),
- fantasy classico (IX),
- mito/pop culture (VII),
- moderno action (XVI).
Percorso B — Vuoi solo il Final Fantasy moderno (action + produzione enorme)
- Final Fantasy XVI
- Final Fantasy VII Remake
- (poi) Final Fantasy VII Rebirth (se stai seguendo il progetto moderno)
Qui non ti serve nessun ordine numerico: segui solo i titoli collegati tra loro.
Percorso C — Vuoi la “storia del medium” e la crescita del JRPG
Vai per “ere” invece che per numeri, così non ti uccidi:
- Era 16-bit: IV, V, VI
- Era PlayStation: VII, VIII, IX
- Era PS2: X, XII
- Era HD: XIII (trilogia), XV
- Era attuale: VII Remake Project, XVI
Percorso D — Vuoi il fantasy puro e l’emozione “classica”
- Final Fantasy IX
- Final Fantasy VI
- Final Fantasy IV
- Final Fantasy X
Il caso speciale: come seguire Final Fantasy VII nel modo giusto (senza confondersi)
Final Fantasy VII è diventato un “universo” e questo è l’unico punto in cui molte persone si bloccano. Ecco tre modi sensati, senza complicazioni.
Opzione 1 — Percorso “storico” (capisci tutto, zero confusione)
- Final Fantasy VII (originale)
- Crisis Core: Final Fantasy VII (prequel)
- (facoltativo) altri contenuti collegati, se ti interessano
È il percorso più chiaro per capire la storia nella sua forma più “pura”.
Opzione 2 — Percorso “moderno” (giocarlo oggi con feeling contemporaneo)
- Final Fantasy VII Remake
- Final Fantasy VII Rebirth
- (in futuro) parte conclusiva del progetto remake
Questa strada è perfetta se vuoi un action RPG moderno. Tieni solo presente che il progetto remake è pensato anche per dialogare con chi conosce già l’originale: non ti impedisce di capirlo, ma ti cambia il tipo di esperienza.
Opzione 3 — Percorso “ibrido” (consigliato se vuoi il meglio dei due mondi)
- Final Fantasy VII Remake
- Final Fantasy VII (originale) (quando hai voglia di vedere le radici)
- Rebirth
- Crisis Core (solo quando sei già “dentro” al mondo)
È il modo migliore per evitare spoiler e goderti sia la modernità sia l’impatto storico.
Se vuoi davvero “giocarli in ordine”: l’ordine numerico ha senso?
Sì, ma solo se il tuo obiettivo è vivere l’evoluzione del design.
Pro dell’ordine numerico
- vedi l’evoluzione dei sistemi (da turni puri → ATB → ibridi → action),
- capisci perché certi capitoli sono stati rivoluzionari,
- cogli meglio riferimenti e tradizioni.
Contro dell’ordine numerico
- rischi di partire da giochi molto vecchi e “rigidi” per gli standard 2026,
- potresti non arrivare mai ai capitoli che ti interessano davvero,
- alcuni titoli sono lunghi e impegnativi: non è il modo più efficiente per “innamorarsi”.
Se vuoi farlo comunque, il consiglio migliore è:
- partire da IV o VI (16-bit) invece che da I, a meno che tu non sia un amante del retrogaming,
- poi passare alla trilogia VII–IX,
- poi X–XII,
- e solo dopo affrontare i blocchi più controversi o sperimentali.
Domande comuni (che creano confusione)
“Final Fantasy è collegato come Kingdom Hearts?”
No. Kingdom Hearts è un’unica storia lunga. Final Fantasy, quasi sempre, è un’antologia.
“Se gioco XVI prima degli altri, mi rovino qualcosa?”
No. È una storia autonoma.
“VII Remake sostituisce l’originale?”
Sostituire no, perché l’originale resta un riferimento storico e narrativo. Ma come esperienza moderna, Remake è perfettamente giocabile anche come primo approccio.
“Ci sono altri sequel oltre X-2 e XIII?”
Sì, esistono altri collegamenti (es. contenuti e progetti legati ad alcuni capitoli), ma i casi davvero “ordine obbligatorio” per un nuovo giocatore restano soprattutto X/X-2 e XIII trilogia, più il “blocco” di VII.
Conclusione
Nel 2026, la risposta più utile è questa: non serve giocare Final Fantasy in ordine numerico. Scegli un punto di ingresso in base a ciò che ti piace e poi segui solo i blocchi che sono collegati tra loro.
Se vuoi un consiglio semplice e quasi sempre vincente:
- Final Fantasy X se vuoi turni, storia e un ingresso perfetto,
- Final Fantasy XVI se vuoi un action moderno e spettacolare,
- Final Fantasy VII (originale o Remake) se vuoi l’episodio più iconico e influente,
- Final Fantasy IX se vuoi fantasy classico con cuore enorme.
Da lì, tutto il resto diventa una scelta di gusto, non di obbligo.