Dopo il treno, Metal Gear Snake’s Revenge per NES entra in una fase ancora più cattiva e ragionata: la Desert Base. Qui il gioco smette quasi del tutto di accompagnarti e comincia a pretendere che tu sappia davvero leggere l’ambiente, usare l’equipaggiamento giusto e affrontare ogni schermata come un piccolo puzzle tattico. Tra rocce da spostare con la Power Armor, muri deboli da individuare con gli X-Ray Goggles, inseguimenti dopo le esplosioni, piattaforme mobili, sezioni laterali piene di guardie e telecamere, fino ad arrivare a un tank che può ucciderti all’istante, questa parte del walkthrough è una delle più dense e importanti di tutta la prima metà del gioco.
Questa guida completa è scritta come un tutorial passo passo, quindi non ti dirà solo dove andare, ma anche come muoverti e quali risorse massimizzare. Se stai seguendo la saga classica con ordine, in questa parte tornano particolarmente utili i richiami interni a Guida Metal Gear: frequenze Transceiver, armi, oggetti, personaggi e consigli finali, a Metal Gear (MSX 1987) – Guida Completa in Italiano Walkthrought e alla raccolta di guide nella sezione guida metal gear, perché la Desert Base è proprio il punto in cui inventario, ritmo e memoria diventano centrali.
Indice
- Perché la Desert Base è una delle sezioni più tecniche del gioco
- Parte 1: Plastic Explosives, Oxygen Tank e primo vicolo cieco
- La roccia da spostare, gli X-Ray Goggles e il primo muro debole
- Secondo muro debole, inseguimento e Binoculars
- Shotgun, stanza con piattaforme e prigioniero
- Rifornimento Claymore Mine e discesa nel buco
- Side scrolling area 1: come superare guardie, rocce e telecamere
- Parte 2: ammo, mine e secondo percorso con piattaforme
- Side scrolling area 2: acqua, boe e approccio prudente
- Parte 3: il tank
- Come distruggere il tank senza complicarti la vita
- Errori da evitare nella Desert Base
- Conclusione
Perché la Desert Base è una delle sezioni più tecniche del gioco
La Desert Base funziona come un test completo di tutto quello che hai imparato finora. Non basta più entrare, accoltellare una guardia e aprire una porta. Qui devi sapere quando fermarti, quando fare scorta, quando usare la Power Armor, quando attivare gli X-Ray Goggles e quando conviene evitare uno scontro invece di prolungarlo.
È anche una zona che richiama bene il lato più classico dell’infiltrazione militare della saga, quello che Bazaverse approfondisce spesso sia nelle guide dedicate al primo Metal Gear sia nei contenuti collegati all’universo di Snake. Per chi ama vivere il franchise anche fuori dal gameplay, possono inserirsi in modo naturale sia la categoria Metal Gear Solid di Bazaverse sia la Metal Gear Solid Dealta TCG Card – HANDMADE – Serie 1 Cod.001, due riferimenti perfetti per accompagnare un walkthrough dedicato a una fase così iconica.
Parte 1: Plastic Explosives, Oxygen Tank e primo vicolo cieco
Appena inizi la Desert Base puoi anche rispondere al TRCVR, ma non è il punto centrale della sezione. Vai subito verso l’alto. Qui trovi una guardia: eliminala e apri la porta con Card #4. Dentro trovi dei Plastic Explosives. Recuperali, poi risali.
Più avanti accoltella la guardia e apri la porta con Card #1 per prendere gli Oxygen Tanks. Se non li hai ancora portati al massimo, questo è il momento giusto per farlo: l’obiettivo è arrivare a 5. Fatto questo, torna verso il basso, perché il percorso è un vicolo cieco.
Regola pratica di questo primo tratto
Questa apertura della Desert Base serve a rimettere ordine nell’inventario. Non pensare di dover correre subito verso il cuore della mappa. Prima sistemi Plastic Explosives e Oxygen Tank, poi cominci a leggere davvero il livello.
La roccia da spostare, gli X-Ray Goggles e il primo muro debole
Adesso vai a sinistra. Qui troverai una roccia. Usa la Power Armor per spingerla completamente verso sinistra. Una volta liberato lo spazio, equipaggia gli X-Ray Goggles. Dovresti vedere chiaramente un muro debole proprio davanti a te.
Usa un Plastic Explosive per aprirti il passaggio. L’allarme scatterà, quindi non sorprenderti. Apri la porta davanti con Card #1 e salva il prigioniero. Poi sali ed elimina tutte le guardie che arrivano.
Quando la situazione torna calma, usa ancora gli X-Ray Goggles per controllare il muro a sinistra. Vedrai un altro punto debole. Usa di nuovo un Plastic Explosive e preparati a un altro inseguimento.
Cosa sta insegnando qui il gioco
La Desert Base ti costringe a usare l’equipaggiamento come chiave di lettura dell’area. Non basta vedere una parete: devi capire se è davvero un muro normale o se nasconde il percorso. Questo tipo di approccio si lega molto bene anche a guide Bazaverse come Guida Metal Gear: il traditore e Guida Metal Gear: Desert Storm, dove il ritmo della missione cambia proprio quando capisci cosa usare e quando.
Secondo muro debole, inseguimento e Binoculars
Dopo il secondo muro, sali ancora ed elimina di nuovo le guardie. Una volta pulita l’area, usa gli X-Ray Goggles e troverai un altro muro debole. Sai già come funziona: Plastic Explosive, allarme, guardie, ripulitura. Continua comunque verso sinistra.
Arriverai a due percorsi bloccati da rocce. Prima di spostarle, apri la porta con Card #2. All’interno troverai i Binoculars, chiamati “Optic Lens” nel gioco. Recuperali senza esitazione.
Adesso usa la Power Armor per spingere la roccia superiore e vai verso l’alto. Apri la porta con Card #4 e otterrai lo Shotgun. Poi torna giù e apri la porta in alto a destra con Card #3.
Perché Binoculars e Shotgun sono importanti qui
I Binoculars ti aiutano a leggere meglio l’area, mentre lo Shotgun aggiunge una nuova opzione offensiva per gli spazi più stretti. In una guida pensata per il pubblico Bazaverse, questo è anche un punto in cui si inserisce bene il richiamo a Armi ed equipaggiamento di Metal Gear Solid Delta, perché il senso dell’equipaggiamento come controllo della missione è esattamente lo stesso, anche se parliamo di capitoli diversi della saga.
Shotgun, stanza con piattaforme e prigioniero
Entrando da quella porta ti troverai in una stanza con piattaforme mobili che vanno avanti e indietro. Qui devi muoverti con estrema cautela. Parti dal lato sinistro della stanza e lavora con precisione fino a raggiungere la porta in basso sulla destra.
Ora ti trovi sul percorso che prima era bloccato dalla roccia inferiore. Scendi e apri la porta con Card #4. Qui salvi un altro prigioniero e sali anche di grado.
Dopo il salvataggio, torna alla stanza con le piattaforme e attraversala di nuovo, questa volta puntando alla porta all’estrema destra. Una volta raggiunta, fai saltare entrambi i muri con i Plastic Explosives, elimina tutte le guardie e continua verso il basso.
Più giù troverai due guardie: uccidile entrambe ed entra nella porta a sinistra con Card #4. Quella a destra non si apre. Dentro trovi le Claymore Mines: fermati e portale a 20.
Dopo il rifornimento, fai saltare il sacco di sabbia con un Plastic Explosive e scendi nel buco.
Side scrolling area 1: come superare guardie, rocce e telecamere
Come già successo in altre zone, non andare a sinistra. Devi andare a destra. Appena entri, spara subito alla guardia e salta oltre la roccia. Poi però cambia subito approccio: in questa sezione devi usare molto il profilo basso.
Striscia verso destra prima di avanzare davvero, perché ci sono due guardie, e una delle due ti guarda nella direzione sbagliata per te. Equipaggia anche il knife. Restando basso, puoi accoltellarle alle gambe senza farti notare.
Continua così: resta basso, elimina il soldato rivolto verso di te, poi accoltella quello accanto. Aspetta che la guardia più lontana ti dia le spalle. Nel frattempo striscia fino al bordo, ma senza lasciarti cadere. Quando ti gira di nuovo la schiena, muoviti. Se fai tutto correttamente non ti vedrà.
A quel punto puoi rialzarti. Aspetta ancora una volta che il nemico ti dia le spalle, equipaggia la pistola e colpiscilo.
Seconda metà della sezione laterale
Non è ancora finita. Ricomincia a strisciare. Vedrai un’altra guardia avvicinarsi. Passa sotto la telecamera e troverai un’altra telecamera più avanti. Resta basso, aspetta che la camera raggiunga il punto più alto del suo movimento, poi avanza.
Dopo questo tratto abbassati di nuovo. Vedrai due guardie sopra delle rocce. Qui la sezione si fa davvero difficile, perché devi aspettare che entrambe voltino le spalle, sparare a una e abbassarti immediatamente prima che l’altra ti noti. Poi, quando quella più lontana smette di guardare verso di te, muoviti, spara e riabbassati. Se il colpo non entra, riprova con pazienza.
Superato questo punto, sei fuori.
Il senso di questa prima side scrolling area
Questa sezione non premia i riflessi puri, ma il controllo. Devi usare il terreno, il profilo basso e il ritmo delle guardie. È una logica che ricorda molto il fascino stealth più puro del franchise, lo stesso che su Bazaverse viene valorizzato anche in contenuti come Guida Metal Gear: paracadutarsi nel cortile e negli articoli di tag metal gear walkthrough.
Parte 2: ammo, mine e secondo percorso con piattaforme
Da qui in avanti sentirai anche Jennifer via TRCVR, quindi presta attenzione ai segnali. Ora spingi la roccia con la Power Armor e vai a destra. Scendi e apri la porta con Card #1 per prendere ammo. L’obiettivo qui è importante: porta sia la Machine Gun sia la Handgun a 200 colpi.
Segui poi il percorso lineare fino a uno spazio aperto. Apri la porta a sinistra con Card #4 e troverai delle mine. Fermati e portale a 25. La porta a destra non si apre, quindi non perdere tempo lì.
Adesso fai saltare il muro a sinistra con un Plastic Explosive e apri la porta con Card #3. Se puoi, evita di combattere troppo con le guardie.
La stanza successiva ti sembrerà familiare: è una variante della sala con le piattaforme. Usandole con calma, raggiungi la porta più lontana sulla destra. Da lì scendi e fai saltare il sacco di sabbia con un Plastic Explosive. Poi scendi nel buco.
Side scrolling area 2: acqua, boe e approccio prudente
Appena entri, abbassati subito ed equipaggia la pistola. Vai a destra. Quando la guardia ti gira le spalle, sparale e sali. Dopo aver fatto le scale, striscia e accoltella la guardia che trovi davanti.
Adesso entri nell’acqua. Qui la regola è semplice: passa sotto la boa. È la stessa logica che dovrai ripetere più volte. Dopo essere uscito da una vasca ed essere entrato in un’altra, dovrai farlo di nuovo, questa volta con due boe e due mine.
Se la situazione si mette male, è meglio prendere un colpo dalle mine che bloccare del tutto il passaggio o farti notare nel modo sbagliato. Superato quel tratto, trovi una guardia ferma: aspetta che ti dia la schiena e sparale.
Poi ricomincia a strisciare e accoltella la guardia davanti a te. Per quella più in basso, non avvicinarti troppo o ti vedrà. Puoi però rialzarti. Aspetta che si allontani e spara.
A questo punto la seconda side scrolling area è finita.
Parte 3: il tank
Apri la porta vicino a te e troverai una delle sorprese più brutali della Desert Base: un tank. Il colpo del cannone ti uccide all’istante, e anche se ti passa sopra sei finito. Sembra uno scontro tremendo, ma in realtà c’è un modo semplice per renderlo molto più gestibile.
Come distruggere il tank senza complicarti la vita
Spostati subito sul lato sinistro o destro dell’arena, in quei punti in cui il tank non riesce a travolgerti. Il mezzo può sparare in otto direzioni, ma spesso manca il bersaglio se resti ben posizionato. Da lì inizia a piazzare mine senza fermarti troppo a pensare. Se continui con questo metodo, il tank cadrà abbastanza rapidamente.
Questo è uno dei boss più soddisfacenti proprio perché sembra ingestibile, ma in realtà ti premia se capisci il posizionamento corretto. Non devi vincere con la forza bruta. Devi vincere con la lettura dell’arena.
Una volta distrutto il tank, attraversa il ponte ed entra.
Un richiamo naturale al lato più collezionistico di Metal Gear
La Desert Base, con il suo immaginario militare secco e le sue boss fight brutali, è anche una delle sezioni che rendono naturale un richiamo a prodotti Bazaverse come il Metal Gear Solid Delta Snake Eater – Poster A4 – Cod.001, il Metal Gear Solid Delta Snake Eater – Poster A4 – Cod.002 o il pezzo Collezionabili: tutti i film di Metal Gear Solid Delta: Snake Eater, perfetti da inserire in un contenuto pensato per fan che vivono la saga sia come gioco sia come universo da collezionare.
Errori da evitare nella Desert Base
L’errore più comune è dimenticarsi di usare gli X-Ray Goggles appena il gioco comincia a nascondere muri deboli. Il secondo è non massimizzare subito Oxygen Tank, Claymore Mines, ammo e mine nei punti in cui puoi farlo senza troppa pressione.
Nella prima side scrolling area, moltissimi sbagliano alzandosi troppo presto o cercando di sparare dove invece serve strisciare e usare il coltello. Nella seconda, l’errore più pesante è trattare l’acqua come un semplice corridoio, quando invece è un’area da leggere con il ritmo delle boe e delle mine.
Infine c’è il tank. Chi prova a sfidarlo frontalmente o a muoversi nel centro dell’arena di solito si complica la vita moltissimo. La soluzione corretta è laterale, metodica e costruita attorno alle mine.
Conclusione
La Desert Base in Metal Gear Snake’s Revenge NES è una delle sezioni che definiscono davvero il gioco. Ti obbliga a usare tutto: Power Armor, X-Ray Goggles, Plastic Explosives, Binoculars, Shotgun, Claymore Mines, mine normali, profilo basso, gestione della visuale delle guardie e controllo delle boss fight. Non è una fase che puoi improvvisare. È una fase da studiare e da rispettare.
Seguendo questo walkthrough come un tutorial, il percorso diventa molto più leggibile: nella prima parte impari a leggere muri deboli e a muovere le rocce, nella seconda sfrutti piattaforme e passaggi laterali per consolidare inventario e ammo, e nell’ultima affronti il tank con una strategia semplice ma efficace. È una sezione dura, ma anche molto appagante, perché ogni passo superato ti conferma che Snake’s Revenge premia davvero chi gioca con metodo.

