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La seconda parte del castello in Metal Gear Snake’s Revenge per NES è il momento in cui il gioco decide di smettere del tutto di trattenersi. Se la prima metà della fortezza serviva a mettere alla prova la tua capacità di orientarti tra sezioni laterali, buche nascoste, gas, acqua e inventario, da qui in avanti tutto si concentra verso il vero cuore della missione: ottenere Card #7, recuperare l’equipaggiamento finale, affrontare Big Boss e correre verso il rifugio prima che sia troppo tardi.

Questa sezione va affrontata come un vero tutorial avanzato. Non basta sapere dove andare. Devi sapere quando fermarti, quali stanze evitare, quali ostaggi in realtà sono trappole, quando conviene fare scorta e come gestire il combattimento finale senza bruciare tutte le risorse nel modo sbagliato. Per chi sta costruendo una guida completa su Bazaverse, qui si collegano benissimo risorse interne come la Guida Metal Gear: frequenze Transceiver, armi, oggetti, personaggi e consigli finali, la Guida Metal Gear: il traditore, la lista walkthrough Metal Gear e la categoria Metal Gear Solid di Bazaverse, perfette per chi vuole tenere insieme walkthrough, equipaggiamento e immaginario della saga.

Indice

  • Piano 1: Flare Bomb, Truth Gas, granate e Card #7
  • Piano 2: buche invisibili, flare gun, prigionieri e rifornimenti
  • La stanza con piattaforme, Ration e gas tossico
  • Spikes, zanne avvelenate, Backpack e muri deboli
  • Piano 1 rivisitato: statue, missili, cloni e corridoio tossico
  • Rifornimento finale di ammo, Claymore Mine e mine classiche
  • Piano 2 rivisitato: Smoke Bomb, Nick e il tradimento di Jennifer
  • Piano 3: nuovi nemici, puzzle delle porte e scontro con Big Boss
  • Big Boss umano e Big Boss cyborg: strategia completa
  • Jennifer, fuga a tempo e uscita dal castello
  • Errori da evitare nel castello parte 2
  • Conclusione

Piano 1: Flare Bomb, Truth Gas, granate e Card #7

Dal primo piano scendi subito. Apri la porta con Card #6 e fai scorta di Flare Bomb fino a 30. Poi continua a scendere. La porta successiva si apre con Card #5: dentro trovi un prigioniero, ma qui devi usare il Truth Gas per ottenere ciò che ti serve davvero.

Scendi ancora, accoltella la guardia che viene verso di te e risali verso la parte centrale. Apri la porta con Card #4 per raccogliere grenades e portarle a 40. Poi scendi di nuovo ed elimina con il knife anche la guardia successiva.

A questo punto apri la porta con Card #2 per salvare un prigioniero. Subito dopo devi fare attenzione al terreno: non scendere troppo in linea retta, perché compare un buco nascosto. Spostati verso destra per evitarlo e apri la porta con Card #4. Dentro trovi finalmente Card #7.

Il problema è che non puoi semplicemente uscire dritto: ci sono due buche, non una sola, pronte a farti cadere. Quindi sali con attenzione e torna verso l’ascensore. È uno di quei passaggi in cui il gioco ti ricorda che, nel castello, il vero nemico spesso non è la guardia ma il pavimento.

Piano 2: buche invisibili, flare gun, prigionieri e rifornimenti

Adesso scendi al secondo piano. Vai a sinistra, elimina la guardia col knife e spingi il blocco verso sinistra. Apri la porta con Card #7 e raccogli altri Plastic Explosives.

Poi scendi, usa la Flare Gun e vai verso sinistra. Non andare dritto in basso, perché lì c’è un altro buco nascosto. Continua a sinistra e apri la porta con Card #4 per salvare un altro prigioniero.

Subito dopo, scendi ma non restare nella parte alta: lì c’è un’altra buca. Vai a sinistra senza arrivare troppo in basso, perché anche lì il pavimento nasconde una trappola. Risali vicino alle casse e usa un’altra flare.

Adesso vai a destra e poi in alto, restando vicino alle casse per evitare il foro nel terreno. Segui il muro fino alla porta sulla destra e aprila con Card #2. Anche qui devi usare il Truth Gas sul prigioniero.

Da lì sali vicino alla scatola isolata e cammina sul lato sinistro per evitare l’ennesima buca sotto di te. Poi scendi ed entra nella porta con Card #5.

Questa parte del castello è un perfetto esempio di come Snake’s Revenge ami trasformare ogni schermata in un piccolo rompicapo di posizionamento. È la stessa logica che si respira anche leggendo Metal Gear (MSX 1987) – Guida Completa in Italiano Walkthrought o contenuti Bazaverse come Guida Metal Gear: Desert Storm, dove sapere come attraversare una stanza conta più del semplice sapere dove andare.

La stanza con piattaforme, Ration e gas tossico

Ti ritrovi nella stanza con le piattaforme mobili. La prima meta giusta è la porta all’estrema destra. Dentro c’è una Ration, e nella stanza successiva, apribile con Card #2, puoi salvare un altro prigioniero.

Anche qui il terreno prova a fregarti: c’è un buco in basso, quindi devi restare nella parte alta della stanza. Prima di lasciare questa zona, conviene rientrare più volte e riportare le Ration a 18. È un refill fondamentale, perché la seconda parte del castello comincia finalmente a chiederti di spendere sul serio.

Poi torna nella stanza con le piattaforme e questa volta punta alla porta in basso a destra. Aprila con Card #6. Scendi e raggiungi la stanza col gas. Qui devi usare i Plastic Explosives per distruggere il blocco che ti chiude la strada e aprire poi la porta con Card #7. Preparati a perdere salute: molto probabilmente ti servirà una Ration per superare il tratto.

Spikes, zanne avvelenate, Backpack e muri deboli

Procedi verso sinistra ed elimina la guardia, ma non aprire la porta sopra di te, anche se la Card #4 la apre. Il presunto ostaggio lì dentro è in realtà una bomba. È una delle trappole più cattive di questa sezione e va semplicemente evitata.

Continua a sinistra usando i Boots per passare in sicurezza tra i campi di spikes, poi sali ed elimina l’altra guardia. Arriverai in un tratto con delle fessure nere nel terreno da cui escono punte che ti avvelenano. Per passarlo correttamente:

  • resta a sinistra aderendo al muro
  • quando sei a metà, cambia lato
  • poi cambia di nuovo
  • in pratica devi seguire una logica alternata finché non arrivi in fondo

Alla fine apri la porta con Card #7. Dentro trovi un Backpack e altri Plastic Explosives. Questo è uno dei momenti più importanti del castello, perché il Backpack potenzia tantissimo il tuo arsenale e rende molto più gestibili i refill successivi.

Prima di tornare indietro, usa gli X-Ray Goggles per trovare un muro debole. Fallo saltare e preparati a uno scontro, perché attirerai subito attenzione. Vai verso l’alto e usa ancora gli X-Ray Goggles per trovare altri due muri deboli. Eliminali, ferma l’ondata di soldati e non perdere tempo con la porta successiva che si apre con Card #7: non contiene nulla di utile.

Più avanti trovi un altro tratto con le stesse fessure nere. Qui la sequenza più sicura è semplice: sinistra, destra, sinistra, destra, sinistra, destra. Dopo questo schema, prendi l’ascensore verso il basso.

Il castello, in questa parte, ha un gusto quasi “sadico” per le trappole ambientali, e proprio questo lato più duro e militare è uno dei motivi per cui il mondo di Snake continua a funzionare benissimo anche come immaginario visivo su Bazaverse, dove tornano in modo naturale sia il Metal Gear Solid Delta Snake Eater – Poster A4 – Cod.001 sia il Metal Gear Solid Delta Snake Eater – Poster A4 – Cod.002, oltre alla Metal Gear Solid Dealta TCG Card – HANDMADE – Serie 1 Cod.001.

Piano 1 rivisitato: statue, missili, cloni e corridoio tossico

Tornato al primo piano, equipaggia il Body Armor. Ti aspetta un corridoio pieno di statue che sparano missili e cloni di John Turner che piazzano Claymore Mine. Qui non devi cercare lo scontro pulito. Devi avanzare usando le colonne come copertura.

Procedi verso destra fino alla statua, poi scendi sfruttando i pilastri. Non aprire la porta successiva con Card #6, perché anche lì l’ostaggio è in realtà una bomba. La porta dopo, invece, è quella giusta.

Dentro troverai un’altra stanza piena di gas e con un altro blocco da far saltare. Anche qui userai i Plastic Explosives e quasi sicuramente una Ration quando la salute inizia a crollare. Una volta liberato il passaggio, apri la porta con Card #1.

Da qui entri finalmente nella parte bassa di un’area che prima non era accessibile. Scendi e poi vai tutto a sinistra. Risali ed entra nella porta con Card #7: qui puoi fare un refill enorme di ammo e Claymore Mines. Fermati finché non porti:

  • le munizioni di Machine Gun e Handgun a 300
  • le Claymore Mines a 30

Poi sali alla porta successiva, ancora con Card #7, e fai scorta di mine. Grazie al Backpack, puoi portarle fino a 80. A quel punto elimina le guardie e torna verso l’ascensore.

Questo è probabilmente il restock più importante della fine del gioco. È il momento in cui Snake’s Revenge ti dice chiaramente: “Preparati, perché da qui in avanti si chiude davvero”. E se stai costruendo una guida per Bazaverse, è uno snodo perfetto da affiancare a contenuti come Guida Metal Gear: il traditore o al tag metal gear finale, che si sposano benissimo con il tono da ultimo assalto e resa dei conti.

Piano 2 rivisitato: Smoke Bomb, Nick e il tradimento di Jennifer

Ora torna al secondo piano. Elimina le guardie e vai completamente a destra. Scendi e apri la porta sulla destra con Card #7 per ottenere la Smoke Bomb.

Poi scendi ancora e risali nel corridoio successivo, eliminando tutte le guardie lungo il percorso. Apri la porta a sinistra con Card #4 e trovi Nick.

Qui arriva uno dei momenti più importanti della trama: dopo averti dato Keycard #8, Nick muore e ti rivela che Jennifer è una spia, oltre a lasciarti altri dettagli su Big Boss. È un passaggio che cambia completamente il tono della sezione finale, e si lega in modo molto naturale all’idea di tradimento e verità nascoste che Bazaverse approfondisce in vari articoli dedicati alla saga.

Dopo essere uscito, vai verso l’alto, poi a destra e poi di nuovo in basso. Elimina i nemici e vai verso sinistra nella parte alta del corridoio. Se scendi troppo presto, una guardia ti vedrà subito. Continua a sinistra e apri la porta con Card #6 per ottenere altri Remote Controlled Missiles. Fermati e portali a 90.

Poi torna verso l’ascensore.

Piano 3: nuovi nemici, puzzle delle porte e scontro con Big Boss

Sali al terzo piano. Appena vai a destra, incontri un nuovo tipo di nemico: cammina su due gambe e spara quando si ferma. Puoi abbatterlo con tre missili, ma la scelta migliore qui è evitarlo e aprire subito la porta in basso con Card #8.

Poi vai a sinistra e troverai un piccolo enigma con tre porte. La sequenza corretta è questa:

  1. apri la porta all’estrema sinistra con Card #3
  2. apri la porta all’estrema destra con Card #4
  3. apri la porta centrale con Card #5

Dietro l’ultima porta ti aspetta Big Boss.

Big Boss umano e Big Boss cyborg: strategia completa

Per il primo scontro, indossa il Body Armor e posizionati leggermente a sinistra della porta da cui sei entrato. Questa è la chiave. Big Boss, a intervalli, spara in linea retta, e stando un po’ decentrato riesci a evitare la sua raffica con molta più facilità.

Per abbatterlo nella sua prima forma servono circa nove missili. La scelta migliore è usare i Remote Controlled Missiles con precisione, mantenendo la posizione e senza agitarti troppo.

Ma non è finita. Big Boss si trasforma in cyborg.

A questo punto torna nella grande stanza e usa una Ration. Poi avvicinati e cambia completamente approccio: devi mettergli addosso una quantità enorme di mine. La strategia più efficace è piazzarne circa quaranta, stando molto vicino a lui e continuando a usare Ration ogni volta che puoi per restare vivo.

Questo è uno scontro finale molto strano, quasi brutale nella sua logica: la prima fase è controllo e distanza, la seconda è contatto e logoramento. Ma se arrivi qui con i refill giusti fatti prima, la boss fight diventa molto più gestibile di quanto sembri.

Per chi ama anche il lato più celebrativo del mondo Metal Gear, è proprio in momenti come questo che un richiamo naturale a Collezionabili: tutti i film di Metal Gear Solid Delta: Snake Eater o alla guida completa italiana di Metal Gear Solid Delta: Snake Eater funziona benissimo dentro un articolo Bazaverse dedicato ai fan della saga.

Jennifer, fuga a tempo e uscita dal castello

Dopo lo scontro con Big Boss parte il timer. Da questo momento in poi non puoi più permetterti errori stupidi. Devi raggiungere il rifugio.

Torna dove si trovava Big Boss e apri la porta con Card #5. Dentro trovi Jennifer. Anche se è una spia, devi comunque salvarla, perché resta utile alla fuga.

Esci dalla porta in alto e sali su uno qualunque dei cable car presenti. Poi usa la Smoke Bomb. L’esplosione aprirà per te un varco nella porta, permettendoti di continuare la corsa.

Questa chiusura ha il sapore classico del finale Metal Gear: rivelazione, tradimento, corsa contro il tempo e uscita disperata. Ed è proprio questo tono da grande climax che continua a rendere la saga così forte anche nei contenuti di approfondimento e nel collezionismo interno a Bazaverse.

Errori da evitare nel castello parte 2

L’errore più comune è sprecare tempo e salute nelle stanze sbagliate. Ci sono ostaggi-bomba e porte che sembrano invitanti ma non servono davvero. Devi imparare a distinguere il contenuto utile dalla trappola.

Un altro errore pesante è non portare al massimo i refill decisivi:

  • Flare Bomb a 30
  • Grenades a 40
  • Ration a 18
  • ammo a 300
  • Claymore Mine a 30
  • mine a 80
  • Remote Controlled Missiles a 90

Molti sbagliano anche il tratto con le fessure nere perché si muovono in diagonale o cambiano direzione nel punto sbagliato. La logica è sempre alternata. Nel combattimento con Big Boss, poi, il problema maggiore è usare le risorse sbagliate al momento sbagliato: la prima forma va gestita coi missili, la seconda con le mine.

Infine, quando parte il timer, non devi più ragionare come durante l’esplorazione. Devi solo seguire il percorso corretto senza perdere lucidità.

Conclusione

La seconda parte del castello in Metal Gear Snake’s Revenge NES è la vera stretta finale del gioco. È una sezione durissima, ma estremamente coerente. Prima ti costringe a raccogliere tutto quello che serve: Card #7, Smoke Bomb, Keycard #8, Backpack, refill enormi di ammo, mine, Claymore e missili telecomandati. Poi ti mette davanti al cuore della missione: Big Boss, il tradimento di Jennifer e la fuga a tempo.

Se affronti questa parte come un tutorial avanzato, il castello smette di sembrare una serie casuale di stanze crudeli e comincia a mostrarsi per quello che è davvero: un esame finale di tutto ciò che Snake’s Revenge ti ha insegnato fin dall’inizio. Preparazione, lettura dell’ambiente, economia delle risorse e sangue freddo. È tutto qui. Ed è proprio per questo che, ancora oggi, questa parte resta una delle più memorabili del gioco.

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