Dopo aver ottenuto il sottomarino grigio nel reattore sottomarino di Junon, Final Fantasy VII si apre ancora di più e ti mette davanti una delle finestre opzionali più ricche, più redditizie e più importanti di tutto il Disco 2. È il momento perfetto per affrontare il Gelnika, visitare la grotta di Lucrecia con Vincent, recuperare la Key to the Ancients e ripescare la terza Huge Materia dal relitto del Red Sub. In più, grazie alle Leviathan Scales ottenute poco prima, puoi anche tornare a Wutai e attraversare finalmente le fiamme del monte Da-Chao per raccogliere altri due tesori importanti.
Questa sezione è fondamentale perché non offre soltanto una lunga lista di oggetti forti: ti consegna veri strumenti da endgame. Il Gelnika da solo contiene armi di altissimo livello, una delle Materia di supporto più forti del gioco, una summon potentissima, il Limit finale di Cid e l’arma definitiva di Yuffie. La caverna di Lucrecia completa invece Vincent con Death Penalty e Chaos. Il relitto del sottomarino rosso ti dà la terza Huge Materia, mentre la Key to the Ancients rimette subito in moto la storia. In pratica, questo è uno di quei segmenti in cui FFVII ti premia in modo enorme se scegli di fermarti un attimo, esplorare bene e fare cleanup con intelligenza.
Il consiglio è semplice: non correre subito alla prossima tappa principale. Prima sfrutta al massimo il nuovo sottomarino. Se affronti bene questa fase, entrerai nella parte finale dell’avventura con un party molto più forte, più completo e molto più pronto per le attività opzionali pesanti e per gli scontri più duri del gioco. In questa guida trovi tutto, in ordine: dove si trova il Gelnika, quali tesori prendere, come battere Reno e Rude, come usare il Conformer per il Morph farming, dove trovare Lucrecia’s Cave, come ottenere Death Penalty e Chaos, dove recuperare la Key to the Ancients, come prendere Huge Materia #3 e come usare le Leviathan Scales a Wutai per ottenere Oritsuru e Steal as Well.
Indice
- Perché il sottomarino cambia davvero il gioco
- Attenzione a Emerald Weapon: perché va evitato ora
- Gelnika: dove si trova e quando conviene entrarci
- Primo corridoio del Gelnika: save point e Heaven’s Cloud
- Research Room: Megalixir, Escort Guard, Double Cut e Conformer
- Perché il Conformer è una delle ricompense più forti del gioco
- Reno e Rude nel Gelnika: come rubare Tough Ring e Ziedrich
- Cargo Room: tutti i tesori da non perdere
- Hades Materia, Highwind e il bottino finale del Gelnika
- Gelnika e Morph: il posto ideale per farmare le Source
- Lucrecia’s Cave: come raggiungerla con il sottomarino
- Vincent e Lucrecia: come ottenere Death Penalty e Chaos
- Key to the Ancients: dove trovarla e perché non è opzionale
- Huge Materia #3: come recuperarla dal Red Sub affondato
- Wutai e Da-Chao: come usare le Leviathan Scales
- Oritsuru e Steal as Well Materia: ultimi premi della deviazione
- Setup consigliato dopo il Gelnika e le attività col sottomarino
- Perché questa sezione è decisiva per una run completa
- Il consiglio Bazaverse per chi ama Final Fantasy VII
- Conclusione
Perché il sottomarino cambia davvero il gioco
Quando ottieni il sottomarino, Final Fantasy VII compie un altro dei suoi salti di qualità più belli: la world map non è più soltanto una superficie da sorvolare o attraversare, ma diventa uno spazio a più livelli, con fondali, relitti, tunnel sommersi e segreti che fino a un attimo prima erano soltanto dettagli decorativi. Questo passaggio è molto importante perché rappresenta il momento in cui il gioco smette definitivamente di sembrare una semplice corsa verso il finale e si trasforma in una vera caccia ai tesori dell’endgame.
Il sottomarino non serve solo a proseguire la storia. Serve a recuperare contenuti nascosti, a trovare armi uniche, a sbloccare scene opzionali e a preparare in anticipo personaggi come Yuffie, Cid e Vincent per la parte più avanzata del gioco. In questo senso, il blocco Gelnika + Lucrecia + Huge Materia #3 è una delle sezioni meglio costruite del Disco 2, perché unisce perfettamente narrazione, esplorazione e progressione del party.
Ed è proprio per questo che conviene affrontarlo con calma. Non sei in una semplice parentesi opzionale qualsiasi: sei in uno dei momenti più ricchi dell’intera run.
Attenzione a Emerald Weapon: perché va evitato ora
Prima di entrare davvero nel vivo del percorso, c’è un avvertimento fondamentale da fare. Appena cominci a esplorare i fondali con il sottomarino, potresti imbatterti in una gigantesca creatura verde che si muove lentamente nelle profondità. Si tratta di Emerald Weapon, uno dei superboss opzionali più famosi e più devastanti di tutto Final Fantasy VII.
In questa fase del gioco la scelta corretta, nella stragrande maggioranza dei casi, è semplicemente evitarlo. Non c’è alcun vantaggio reale nel provocarlo adesso, e il rischio di essere spazzato via in pochissimo tempo è altissimo. Emerald Weapon è il classico contenuto pensato per una fase molto più avanzata, con setup dedicati, Materia sviluppate al massimo e una strategia costruita con grande attenzione.
Quindi sì, quando lo vedi, lascia perdere. Se sta bloccando l’accesso a una zona come il Gelnika, riemergi e immergiti di nuovo, oppure cambia leggermente rotta. Questa è una di quelle rare volte in cui la miglior strategia è la prudenza totale.
Gelnika: dove si trova e quando conviene entrarci
Il Gelnika è un aereo precipitato sul fondale marino e si trova a sud di Costa del Sol, in prossimità dell’area vicina al Gold Saucer. Una volta lì con il sottomarino, immergiti e cerca il relitto sul fondo del mare. Ti basta avvicinarti per entrare.
Anche se è tecnicamente disponibile appena ottieni il sottomarino, il Gelnika non è un dungeon da sottovalutare. Gli scontri al suo interno sono molto duri per il momento della progressione, e proprio per questo conviene arrivarci con un party già abbastanza solido, con buone Enemy Skill, cure affidabili e magari alcuni accessori difensivi di alto livello.
Ma la difficoltà vale assolutamente la pena. Il Gelnika è uno dei luoghi più generosi di tutto il gioco in termini di tesori e possibilità di crescita. È una tappa opzionale, sì, ma di quelle che cambiano davvero il valore complessivo del party.
Primo corridoio del Gelnika: save point e Heaven’s Cloud
Appena entri nel Gelnika, la prima cosa intelligente da fare è usare subito il save point nel corridoio iniziale. È una scelta importantissima per due motivi.
Il primo è ovvio: i nemici del Gelnika picchiano forte e non è raro sottovalutare la zona al primo tentativo.
Il secondo è ancora più pratico: all’uscita potresti ritrovarti Emerald Weapon proprio davanti al relitto, e avere un salvataggio recente ti evita qualsiasi frustrazione inutile.
Nello stesso corridoio trovi anche il primo tesoro importante, Heaven’s Cloud. Si tratta di una nuova arma per Cloud, ottima da raccogliere subito sia per valore collezionistico sia per tenere aggiornato il protagonista. Non è l’arma definitiva di Cloud, ma è assolutamente un premio degno di nota e un ottimo modo per inaugurare il livello del bottino che il Gelnika sta per offrirti.
Questa stanza funziona quasi da dichiarazione d’intenti: salva, prendi un’arma forte e capisci immediatamente che sei entrato in una zona seria.
Research Room: Megalixir, Escort Guard, Double Cut e Conformer
Dal corridoio iniziale entra nella stanza superiore. Qui si trova una delle raccolte di tesori più importanti di tutto il Gelnika, ma bisogna esplorare con attenzione perché alcuni premi sono parzialmente nascosti o comunque facili da ignorare se ti muovi troppo in fretta.
Per prima cosa attraversa il ponte a sinistra e recupera il Megalixir dal forziere a destra. Poi torna indietro e spostati verso la destra della stanza per prendere l’Escort Guard. Scendi quindi al livello inferiore e controlla bene l’angolo in alto a destra: qui si trova la Double Cut Materia, leggermente nascosta dietro la zona di uno dei forzieri.
Infine, nell’angolo in alto a sinistra, cercando bene tra l’arredamento e i punti meno evidenti della stanza, puoi trovare il Conformer, l’arma definitiva di Yuffie.
Questa parte del Gelnika è importantissima perché in pochi minuti ti consegna una combinazione pazzesca di risorse: cura totale, difesa, una Materia offensiva fortissima e l’arma migliore di Yuffie. Ed è proprio da qui che il dungeon smette di essere semplicemente “ricco” e diventa davvero uno dei posti migliori dell’intero gioco.
Perché il Conformer è una delle ricompense più forti del gioco
Il Conformer è una ricompensa enorme, e non soltanto perché rappresenta l’arma definitiva di Yuffie. Il suo vero valore emerge soprattutto se stai già pensando al Morph farming e al potenziamento delle statistiche con le Source.
In Final Fantasy VII, l’attacco Morph normalmente riduce molto il danno inflitto, rendendo il processo di trasformazione dei nemici in oggetti piuttosto lento o scomodo. Il Conformer cambia tutto, perché permette a Yuffie di usare Morph senza perdere così tanto in efficacia offensiva. Questo rende il personaggio perfetto per una delle attività più importanti dell’endgame: trasformare i nemici del Gelnika in Source per alzare le statistiche del party.
In pratica, il Conformer non è solo un’arma finale: è uno strumento di ottimizzazione. È il tipo di ricompensa che separa una run normale da una run davvero ragionata. Per questo conviene dare subito il Conformer a Yuffie e iniziare a costruire attorno a lei un setup da farming intelligente, magari abbinandolo proprio alla Double Cut o alla Morph Materia a seconda di quello che vuoi fare nel momento specifico.
Reno e Rude nel Gelnika: come rubare Tough Ring e Ziedrich
Tornando nella hall principale e prendendo il percorso a sinistra, incontri Reno e Rude, che ti sbarrano la strada verso il Cargo Room. È uno degli scontri opzionali più gustosi del Disco 2, anche perché non devi limitarti a vincere: devi assolutamente rubare i loro oggetti prima di chiudere la battaglia.
Da Reno puoi ottenere il Tough Ring. Da Rude, invece, puoi rubare lo Ziedrich, una delle armature più forti e più preziose del gioco. Questo dettaglio è cruciale: se entri nello scontro senza Steal o senza un piano chiaro, rischi di vincere troppo in fretta e perderti ricompense enormi.
La strategia migliore è molto semplice. Apri il combattimento cercando subito il furto da entrambi. Poi alza le difese con Big Guard e stabilizza il party. Reno e Rude non sono boss impossibili, ma attaccano con buona frequenza e possono diventare fastidiosi se li sottovaluti. Reno può infliggere confusione, mentre Rude alterna attacchi fisici pesanti e magie elementali.
Per questo conviene essere efficienti: Steal, Big Guard, danni affidabili, cure pronte. Se hai Ribbon equipaggiate, ancora meglio, perché riduci parecchio il fastidio degli status. Una volta rubati Tough Ring e Ziedrich, puoi chiudere lo scontro senza particolari complicazioni.
È anche uno di quei combattimenti che i fan ricordano con affetto per una piccola nota di carattere: Rude continua a mantenere il suo comportamento particolare nei confronti di Tifa. È un dettaglio narrativo che non cambia la strategia di base, ma aggiunge ancora una volta personalità a uno scontro che altrimenti sarebbe stato solo tecnico.
Cargo Room: tutti i tesori da non perdere
Dopo aver sconfitto i Turks, puoi finalmente entrare nel Cargo Room, cioè la stanza più ricca dell’intero Gelnika. Anche qui il consiglio è di non avere fretta, perché i tesori sono tanti e tutti molto validi.
Subito all’ingresso trovi un altro Megalixir. Poi, spostandoti lungo la parte alta verso destra, puoi recuperare la Spirit Lance, un’ottima arma per Cid. Scendendo al livello inferiore, vicino all’elicottero distrutto sulla destra, trovi la Hades Materia, una delle summon più interessanti di questa parte del gioco.
Infine, nella parte bassa della schermata ci sono altri due forzieri fondamentali: a sinistra trovi l’Outsider, mentre a destra c’è Highwind, il manuale con il Limit finale di Cid.
Il solo Cargo Room vale già la visita al Gelnika. Tra armi, summon, oggetti di recupero e Limit finale, questa stanza ti dà una densità di premi pazzesca. È una di quelle aree che fanno capire perfettamente quanto FFVII ami ricompensare il giocatore curioso con bottini davvero memorabili.
Hades Materia, Highwind e il bottino finale del Gelnika
La Hades Materia è una summon molto interessante perché combina buon potenziale offensivo e un’identità fortemente legata agli status alterati, cosa che la rende affascinante sia a livello estetico sia a livello tattico. Non è solo una Materia bella da avere: è una risorsa concreta che amplia le opzioni del tuo arsenale magico proprio mentre il gioco sta entrando nella sua fase più aperta.
Highwind, invece, è il Limit finale di Cid, e questo lo rende automaticamente una ricompensa pesantissima. Se stai usando Cid con continuità, questo oggetto lo completa quasi del tutto come personaggio offensivo. Se invece lo stai tenendo più in rotazione, resta comunque un premio da non perdere, perché le finestre per recuperare i Limit finali dei personaggi sono sempre momenti importanti in una run pulita.
Aggiungi a tutto questo Heaven’s Cloud, Escort Guard, Double Cut, Conformer, Spirit Lance, Outsider e i Megalixir, e capisci subito perché il Gelnika sia una tappa quasi obbligatoria per chiunque voglia prepararsi seriamente alla fase finale del gioco.
Gelnika e Morph: il posto ideale per farmare le Source
Una volta raccolto tutto il tesoro fisso, il Gelnika continua a restare uno dei luoghi più utili del gioco grazie ai suoi nemici. Questa è infatti una delle zone migliori per il Morph farming delle Source, cioè gli oggetti che aumentano in modo permanente le statistiche del party.
Ed è qui che il Conformer di Yuffie diventa quasi leggendario. Equipaggiando Yuffie con il Conformer e la Morph Materia, puoi trasformare i nemici del Gelnika in Source diverse senza perdere troppo danno, rendendo il processo molto più veloce e molto meno frustrante.
Nel corridoio dei Turks puoi incontrare gruppi come Bad Rap e Poodler. Nel Cargo Room appaiono Serpent e gli Unknown. In altre sezioni del relitto puoi incontrare varie combinazioni degli Unknown 1, 2 e 3. Tutti questi nemici hanno un valore notevole sia per i drop sia soprattutto per il Morph, rendendo il Gelnika uno dei luoghi chiave per chi vuole davvero spingere il party verso il maxing delle statistiche.
Non è obbligatorio fermarsi qui subito a grindare per ore. Ma è molto importante sapere che il Gelnika non si esaurisce una volta aperti tutti i forzieri. Al contrario, resta uno dei migliori posti del gioco in cui tornare più avanti quando vuoi trasformare una buona squadra in una squadra mostruosa.
Lucrecia’s Cave: come raggiungerla con il sottomarino
Dopo aver finito con il Gelnika, salva di nuovo e torna all’esterno. Riemergi col sottomarino e spostati poco a nord di Costa del Sol, verso la zona con deserto e fiume. Immergiti di nuovo e attraversa il tunnel sottomarino che porta verso l’area della cascata segreta.
Quando arrivi alla fine del passaggio, riemergi e scendi dal sottomarino. Qui puoi raggiungere la celebre grotta della cascata, cioè Lucrecia’s Cave. Per attivare la scena corretta devi assolutamente avere Vincent nel party.
Questa visita è molto importante non solo per il valore delle ricompense future, ma anche per la storia del personaggio. La scena con Lucrecia aggiunge profondità enorme a Vincent e rappresenta uno dei momenti opzionali più significativi di tutto il gioco sul piano emotivo.
È uno di quei segreti che non servono soltanto a ottenere un’arma forte: servono anche a completare davvero un personaggio.
Vincent e Lucrecia: come ottenere Death Penalty e Chaos
La prima volta che visiti la grotta con Vincent nel party, assisterai soltanto alla scena. Non riceverai subito né la sua arma finale né il suo Limit finale. Per ottenere davvero Death Penalty e Chaos devi uscire, combattere almeno 10 battaglie in qualsiasi altra zona del mondo e poi tornare di nuovo nella caverna con Vincent nel gruppo.
A quel punto potrai ricevere entrambi i premi:
- Death Penalty, l’arma definitiva di Vincent
- Chaos, il suo Limit finale
Questo passaggio è fondamentale da ricordare, perché molti giocatori visitano la grotta una sola volta, vedono la scena e poi dimenticano di tornare. In realtà è il secondo passaggio quello che conta davvero sul piano del gameplay.
Death Penalty e Chaos completano Vincent nello stesso modo in cui il Gelnika completa Cid e Yuffie. Ed è proprio questa una delle bellezze di questa sezione: nel giro di poco tempo puoi valorizzare più personaggi insieme, anziché rafforzarne soltanto uno.
Key to the Ancients: dove trovarla e perché non è opzionale
Tra tutte le attività col sottomarino, ce n’è una che a prima vista sembra una deviazione come le altre, ma che in realtà non è facoltativa: il recupero della Key to the Ancients.
Per trovarla devi immergerti nuovamente e portare il sottomarino nei pressi di Bone Village, dove puoi individuare un altro passaggio o una piccola area sommersa con l’oggetto. Una volta raccolta, la Key to the Ancients entra tra gli oggetti chiave della tua progressione.
È importante sottolinearlo bene: questa non è una curiosità da collezionista, ma un key item necessario per andare avanti nella storia. In una sezione piena di ricompense opzionali, il gioco inserisce qui anche l’oggetto che ti serve per rimettere in moto la trama principale. Questo rende il blocco del sottomarino ancora più elegante, perché intreccia sempre contenuti facoltativi e avanzamento dell’avventura senza separare troppo i due livelli.
Huge Materia #3: come recuperarla dal Red Sub affondato
C’è ancora un’ultima grande operazione da fare col sottomarino: recuperare la terza Huge Materia. Per farlo, torna a Junon, immergiti e spostati verso sud o sud-ovest fino a trovare il relitto del sottomarino rosso affondato durante il minigioco della missione precedente.
Avvicinandoti al relitto, potrai recuperare Huge Materia #3. Questo passaggio è semplicissimo da eseguire ma importantissimo da non dimenticare. Dopo tutta la tensione della caccia alle Huge Materia, questa è una di quelle ricompense che il gioco ti consegna quasi in silenzio, senza grande spettacolo, ma dal peso enorme sulla progressione complessiva.
Anche per questo motivo conviene organizzare bene il giro col sottomarino: Gelnika, Lucrecia, Key to the Ancients e Red Sub possono essere gestiti in una sequenza molto ordinata e molto efficiente, senza girare a vuoto sulla world map.
Wutai e Da-Chao: come usare le Leviathan Scales
A questo punto puoi tornare all’Highwind e dirigerti a Wutai. Qui ti aspetta un’altra piccola ma preziosa deviazione collegata direttamente a un oggetto che avevi raccolto poco prima nel reattore sottomarino: le Leviathan Scales.
Raggiungi le statue di Da-Chao e torna alla caverna bloccata dalle fiamme intense. In precedenza non potevi attraversarla, ma adesso sì: grazie alle Leviathan Scales puoi superare la barriera e raggiungere finalmente i tesori nascosti all’interno.
È uno di quei momenti bellissimi in puro stile FFVII: il gioco ti dà un key item in una zona apparentemente scollegata, e solo più tardi capisci che serviva a sbloccare un passaggio che avevi già visto molto tempo prima. Questo tipo di design rende l’esplorazione del mondo molto più gratificante, perché ogni ritorno acquista senso.
Oritsuru e Steal as Well Materia: ultimi premi della deviazione
All’interno della zona di Da-Chao sbloccata con le Leviathan Scales puoi raccogliere due premi importanti:
- Oritsuru, un’arma per Yuffie
- Steal as Well Materia
Oritsuru non supera il Conformer come valore complessivo, ma resta comunque un’arma preziosa da collezionare e un altro tassello utile per chi vuole una run completista. La vera chicca tattica qui è però Steal as Well, una Materia molto interessante per chi ama ottimizzare il furto e giocare in modo efficiente le battaglie random e alcuni scontri opzionali.
Se metti insieme tutto il percorso fatto in questa fase, il risultato è impressionante. Hai preso l’arma finale di Yuffie, il Limit finale di Cid, l’arma finale e il Limit finale di Vincent, una summon forte, una delle migliori Materia offensive, una Materia dedicata al furto, una Huge Materia e un key item di trama. È difficile immaginare una finestra opzionale più ricca di questa.
Setup consigliato dopo il Gelnika e le attività col sottomarino
Dopo aver completato tutto questo blocco, il consiglio migliore è fermarti e riorganizzare il party con grande attenzione. La quantità di ricompense ottenute è così alta che il vantaggio reale dipende da come scegli di distribuirle.
La prima decisione riguarda Yuffie. Se hai preso il Conformer, questo è il momento ideale per decidere se trasformarla in personaggio chiave per il Morph farming. Se la risposta è sì, allora conviene impostare su di lei una build molto precisa con Morph e, in certe fasi, anche Double Cut.
La seconda decisione riguarda Cid. Highwind e Spirit Lance, insieme alla Scimitar recuperata prima nel reattore sottomarino, rendono Cid uno dei personaggi che più crescono in valore in questa fase del gioco. Vale assolutamente la pena rivalutarlo se finora lo avevi usato solo a rotazione.
La terza riguarda Vincent. Dopo la visita di ritorno nella grotta di Lucrecia, Death Penalty e Chaos lo completano e ti permettono di decidere se inserirlo stabilmente in squadra oppure tenerlo come specialista per determinate fasi.
La quarta riguarda il comparto Materia. Hades, Double Cut e Steal as Well non vanno lasciate a marcire nell’inventario. Sono Materia che cambiano davvero le opzioni del party e meritano subito un posto nelle tue build.
Infine, non dimenticare la Huge Materia #3 e la Key to the Ancients. Una è una tappa chiave del grande arco delle Huge Materia, l’altra è il biglietto per rientrare pienamente nella trama principale. In altre parole, questa fase ti ha preparato tantissimo senza farti perdere il filo della storia.
Perché questa sezione è decisiva per una run completa
“The Gelnika and other optional things” è una di quelle sezioni che definiscono il livello di cura di una run. Se la salti o la fai in modo frettoloso, puoi comunque finire Final Fantasy VII. Ma ti perdi una quantità enorme di valore reale.
Qui puoi ottenere:
- Heaven’s Cloud
- Escort Guard
- Double Cut Materia
- Conformer
- Hades Materia
- Highwind
- Death Penalty
- Chaos
- Oritsuru
- Steal as Well Materia
- Key to the Ancients
- Huge Materia #3
- Tough Ring e Ziedrich rubandoli ai Turks
E tutto questo senza contare il valore del Gelnika come zona da farming delle Source. È semplicemente troppo per essere ignorato.
Questa fase è il punto in cui FFVII ti premia per la conoscenza del mondo. Devi ricordarti dove usare il sottomarino, dove tornare con Vincent, dove sfruttare le Leviathan Scales, dove recuperare la Huge Materia e come trasformare Yuffie in una macchina da Morph. È contenuto opzionale, sì, ma scritto con una tale densità di ricompense da sembrare quasi un secondo endgame preparatorio.
Il consiglio Bazaverse per chi ama Final Fantasy VII
Se stai seguendo questa guida perché vuoi vivere Final Fantasy VII non solo come gioco ma come universo da collezionare e approfondire, su Bazaverse trovi una sezione dedicata al mondo Final Fantasy con prodotti, card handmade e contenuti nerd pensati per chi ama imparare, creare e collezionare nello stesso spazio. Un ottimo punto di partenza è la categoria Final Fantasy di Bazaverse, ideale per orientarti tra prodotti e articoli a tema.
Per chi vuole un oggetto legato in modo diretto all’immaginario di FFVII, una proposta molto coerente è la FINAL FANTASY VII REBIRTH TCG Card Game (Esclusiva Bazaverse) Handmade 000 PROMO CARD, perfetta per affiancare alla passione per la saga un pezzo fan-made dal taglio collezionistico.
Se invece vuoi continuare la run con ordine, possono esserti utili anche il catalogo di guide gratuite per videogiochi di Bazaverse, la guida dedicata a The Underwater Reactor, quella su Cloud a Mideel e le attività opzionali successive, e il contenuto su Huge Materia a Corel e Fort Condor. In questo modo costruisci una raccolta di walkthrough tutta interna a Bazaverse, coerente e facile da seguire passo dopo passo.
Conclusione
Il blocco Gelnika + attività opzionali col sottomarino è uno dei momenti migliori di tutto Final Fantasy VII perché riesce a unire in modo perfetto potenza del bottino, libertà di esplorazione e crescita dei personaggi. Il Gelnika da solo vale già la deviazione grazie a Heaven’s Cloud, Double Cut, Conformer, Hades, Highwind e agli altri tesori sparsi per il relitto. In più, lo scontro con Reno e Rude aggiunge il valore enorme di Tough Ring e Ziedrich, mentre il ruolo del Conformer apre davvero la porta al farming intelligente delle Source.
Subito dopo, la caverna di Lucrecia aggiunge un livello emotivo e pratico fortissimo completando Vincent con Death Penalty e Chaos. Il recupero della Key to the Ancients e della Huge Materia #3 tiene la storia perfettamente allineata, e il ritorno a Wutai con le Leviathan Scales chiude il cerchio con altri due premi molto utili come Oritsuru e Steal as Well.
È una sezione da affrontare con rispetto, non di corsa. Chi la gioca bene entra nella parte finale del gioco con un party più forte, più completo e molto più pronto per tutto ciò che Final Fantasy VII ha ancora da offrire. Ed è proprio qui che il gioco continua a brillare: non soltanto perché racconta una grande storia, ma perché sa premiare in modo straordinario il giocatore che esplora, ricorda e torna nei luoghi giusti al momento giusto.