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Se hai già completato una prima run completa di Metal Gear Solid Delta: Snake Eater, il passo successivo naturale è tentare il grado FOXHOUND, cioè il rank più prestigioso del gioco. Questa seconda partita va affrontata in modo completamente diverso rispetto al playthrough da collezionismo: qui non ci interessano più film, Kerotan, GA-KO, cibo raro o deviazioni facoltative. Conta soltanto chiudere il gioco nel modo più pulito possibile, rispettando tutte le condizioni richieste dal rank massimo.

La buona notizia è che, dopo una run lunga e completa, questa seconda partita è molto più veloce. La cattiva notizia è che richiede disciplina assoluta. Devi pensare in termini di efficienza, non di esplorazione. Devi sapere quando passare, quando aspettare, quando usare un colpo tranquillante e quando invece è meglio non fare nulla. In pratica, il FOXHOUND run di Metal Gear Solid Delta è il momento in cui tutto ciò che hai imparato nella prima partita viene davvero messo alla prova.

Proprio per questo, se vuoi rendere il tuo articolo ancora più coerente con il lato guida di Bazaverse, qui si incastrano in modo naturale alcuni contenuti interni già perfetti per accompagnare la lettura, come Metal Gear Solid – Guida Completa in Italiano Walkthrought, il capitolo sul Comportamento dei Nemici, quello sulle Modalità della Telecamera, il Glossario dei Termini Usati in Metal Gear Solid, l’approfondimento su Zanzibar, Big Boss e i Segreti della Storia e la raccolta Guide Videogames, perché il rank FOXHOUND è il punto in cui la conoscenza profonda della saga e delle sue regole fa davvero la differenza.

Le condizioni per ottenere il rank FOXHOUND

Prima di iniziare, è fondamentale avere ben chiaro cosa il gioco considera davvero importante. Il rank FOXHOUND richiede una run su Extreme o European Extreme, senza Continue, senza Alert Phase, con 0 uccisioni umane, con 20 o meno Serious Injuries, con danni complessivi contenuti entro un certo limite, senza uso di Life Medicines e soprattutto senza utilizzare gli oggetti speciali che invalidano il rank, come EZ Gun, Infinity Face Paint e Stealth Camouflage.

Il tempo massimo di completamento è di cinque ore, ma questa è probabilmente la condizione meno spaventosa di tutte. Se salti filmati, codec non necessari e deviazioni collezionistiche, restare abbondantemente sotto quel limite è molto più semplice di quanto sembri. La vera sfida non è la velocità: è la pulizia.

Ci sono però due note importanti da ricordare sempre. La prima è che i cani possono essere uccisi senza compromettere il rank. La seconda è che le uccisioni indirette non sempre vengono conteggiate come kill umane: ad esempio, un nemico tranquillizzato che cade da un mezzo e si schianta o un soldato che esplode insieme al veicolo può non compromettere la run. Al contrario, devi fare estrema attenzione in montagna, perché se un nemico addormentato viene mangiato dagli avvoltoi, il gioco te lo conta come uccisione. Questa è una delle trappole più odiose dell’intera run FOXHOUND.

Come preparare la run

La FOXHOUND run va fatta in NG+, cioè usando una partita già completata, così da partire con tutti i camo sbloccati e con strumenti molto più comodi da gestire. In questa guida il riferimento è una run in New Style, semplicemente perché rende i movimenti e la mira più immediati. Il Legacy Style può ancora avere qualche piccolo vantaggio, per esempio nella traiettoria del Mk22, ma non è affatto necessario per il rank.

Il vero cuore della run è l’abuso intelligente di alcuni strumenti chiave: Spider Camo, AT Camo, Moss Camo, Spirit Camo, Mosin Nagant, Mk22, alcune granate strategiche e i pochi consumabili che aprono finestre precise nei boss fight. Tutto il resto è secondario.

Virtuous Mission e inizio di Operation Snake Eater

La Virtuous Mission in una run FOXHOUND va giocata in modo brutalmente pratico. Recupera lo zaino, evita deviazioni inutili e usa la vegetazione per correre verso gli obiettivi. In Dremuchij Swampland, però, conviene fermarsi un minimo per costruire una riserva di cibo. I gaviali sono ottimi perché forniscono molte porzioni e ti aiutano a compensare il drenaggio feroce di stamina del Spider Camo. Attenzione solo alle sanguisughe nella palude: anche loro possono trasformarsi in problemi reali se ti distrai troppo.

Quando arrivi a Dremuchij North, la combinazione forte è già chiara: Spider Camo più AT Camo. Se ti accovacci e mantieni bene la stamina, puoi raggiungere indici di camuffamento altissimi e passare molto vicino ai soldati senza essere notato. Questo è il principio che regge gran parte della run: non stai davvero “stealthando” nel senso classico, stai quasi diventando parte del terreno.

A Dolinovodno, la soluzione più semplice è ancora quella classica dell’alveare: lo abbatti, fai scappare i soldati e attraversi il ponte senza complicarti la vita. A Rassvet puoi entrare praticamente dritto verso la stanza di Sokolov, sempre con Spider e AT Camo attivi. Se hai già capito il ritmo dei pattugliamenti nella prima run, questa parte vola davvero.

Inizio di Operation Snake Eater e Ocelot Unit

All’inizio della vera missione, quando riparti in Dremuchij East e North, devi ricordarti che per un tratto non hai ancora la tranquillità delle armi silenziate giuste. Qui conviene tornare brevemente nella palude, rifare scorta di cibo e poi usare di nuovo Spider + AT Camo per attraversare l’area quasi da fantasma.

A Rassvet 2 la priorità è raccogliere oggetti utili come le Smoke Grenades, la Cardboard Box A e i Thermal Goggles. Subito dopo arriva la sezione dell’Ocelot Unit, che in una FOXHOUND run va pulita con attenzione ma senza romanticismi. Hai di nuovo il Mk22, hai una buona copertura e puoi addormentare i nemici uno per uno con precisione. La parte davvero utile qui non è solo superare la sezione, ma farlo raccogliendo abbastanza munizioni, soppressori e strumenti dai corpi dei soldati addormentati. Questa è una delle prime vere fasi in cui la run comincia a “pagarti” la pazienza.

Da Chyornyj Prud a Ocelot

In Chyornyj Prud c’è una raccolta importante che torna utilissima più avanti: i Poison Dart Frogs. Non ti servono per il completismo stavolta, ma per il boss successivo. L’idea è semplice: raccoglierne almeno tre in forma di cibo, salvare, ricaricare e ripetere finché non ne hai abbastanza. Sono uno degli strumenti più forti contro The Fear, quindi conviene assolutamente fermarsi qui il minimo necessario per prepararli.

Le aree successive, come Bolshaya Past South e Base, si attraversano ancora una volta puntando tutto sulla mimetica. I cani, stavolta, puoi eliminarli senza problemi, perché non compromettono il rank. Nella boss fight con Ocelot, la strategia consigliata resta molto semplice e brutale: stun grenade spam grazie al Grenade Camo, per impedirgli di reagire con continuità, e poi tranquillanti al momento giusto. Non è elegante, ma è molto più sicuro del duello “pulito” con coperture e tempi perfetti, soprattutto su Extreme.

The Pain e il percorso verso The Fear

Dopo Ocelot, la corsa verso The Pain richiede solo una buona gestione della caverna e qualche rifornimento intelligente. Per il boss, la soluzione più consistente resta una combinazione di Mk22 e Smoke Grenades. Devi colpirlo alla testa il più possibile e usare la smoke per togliergli immediatamente l’armatura di api. Appena entra nella seconda fase, tuffati quando serve, evita le bullet bees e continua con pazienza. The Pain è frustrante più che difficile: se mantieni la calma e non ti intestardisci sui colpi sbagliati, cade senza bisogno di prendere troppi danni.

Dopo la grotta, tra Ponizovje South, West e il magazzino, puoi ancora usare Spider e AT Camo per attraversare quasi tutto. In Ponizovje West prendi l’SVD, che tornerà utile anche solo come opzione. Nel Warehouse fai scorta di cibo buono, perché nelle difficoltà alte avere stamina sempre piena è molto più importante di quanto sembri.

Graniny Gorki e The Fear

A Graniny Gorki il ritmo della run rallenta un attimo, ma solo perché il laboratorio va affrontato con precisione. Fuori puoi ancora usare mimetiche e pazienza. Dentro il lab, invece, il Scientist Camo diventa il tuo passaporto. L’obiettivo non è esplorare: devi entrare, prendere il Handkerchief, arrivare alla scena con Granin e poi uscire senza lasciare che qualcuno ti veda davvero in faccia.

Lo scontro con The Fear è uno dei più semplici dell’intera FOXHOUND run, a patto di arrivarci preparato. Equipaggia subito i Thermal Goggles, il Mk22, i Poison Dart Frogs e un camo che conservi bene la batteria. L’idea è colpirlo sugli alberi, costringerlo a spostarsi continuamente e poi, quando entra in fase fame, lasciargli trovare cibo avvelenato. Appena mangia una rana velenosa, si blocca e si indebolisce tantissimo. In pratica, più che combatterlo, lo fai sabotare da solo.

The End: il vero esame da cecchino

Lo scontro con The End è molto meno spaventoso in NG+ di quanto sembri, purché tu sappia esattamente cosa vuoi fare. Prima di tutto entra a Sokrovenno South, raggiungi il deposito munizioni, fai rifornimento e poi vai a recuperare il pappagallo. Non è obbligatorio per il rank in sé, ma aiuta a rendere il combattimento più leggibile.

La strategia FOXHOUND contro The End si basa su tre strumenti: Moss Camo, Spirit Camo e Mk22. Trovalo nella sua posizione iniziale, avvicinati in silenzio con Spirit Camo, piazzagli tre headshot di Mk22 e girati subito per non restare stordito dalla sua granata flash. Da lì in poi devi soltanto seguirlo. I Thermal Goggles aiutano a leggere le tracce e i movimenti, e ogni volta che lo raggiungi il loop è lo stesso: tre colpi, giri lo sguardo, lo segui di nuovo. È molto più facile di una boss fight improvvisata, perché qui stai semplicemente spezzando il suo ritmo.

Alla fine prendi il Mosin Nagant, che per il resto della run diventa una delle armi più preziose in assoluto.

Salita a Krasnogorje e boss contro The Fury

La parte della montagna fino a Krasnogorje va affrontata con un’unica grande regola in testa: non addormentare soldati in zone dove gli avvoltoi possono raggiungerli. Se hai dubbi, passa e basta. Il duo Spider + AT Camo basta per attraversare quasi tutto senza combattere. Solo sulla parte alta, quando gli avvoltoi non sono più un rischio serio, puoi usare tranquillanti con più serenità.

Il boss contro The Fury è più instabile rispetto ad altri, ma anche qui esiste una strategia abbastanza sicura. Devi prima rompere la sua tuta ignifuga con una combo completa di coltello, poi ritirarti nel punto più a nord dell’arena, dove puoi strisciare e usare Splitter + AT Camo. Da lì lo aspetti nei passaggi e lo colpisci con tre colpi rapidi di Mk22 o Mosin Nagant. Il Mosin fa più danno alla stamina, il Mk22 è più facile da gestire. Serve pazienza, ma non è un fight impossibile.

Groznyj Grad: infiltrazione, tortura, fuga e The Sorrow

Entrato a Groznyj Grad, la run cambia ancora. Qui la parte importante non è tanto “stendere tutti”, ma usare travestimenti e percorsi in modo quasi chirurgico. Nel Weapons Lab: East Wing sfrutti il Scientist Camo, addormenti Raikov col fazzoletto anestetico, lo trascini dove serve e ottieni il suo outfit. Poi prosegui verso Sokolov, arrivi alla scena con Volgin e finisci in cella.

La fuga dalla prigionia è probabilmente una delle sezioni stealth più delicate di tutto il FOXHOUND run. Devi aprire la cella con la frequenza 144.75, uscire, evitare il grosso delle pattuglie, infilarti nel crawl space giusto e raggiungere le fogne. Qui la chiave è non andare nel panico: si tratta più di ripetere un percorso preciso che di improvvisare. Nelle Sewers, invece, il consiglio è molto più diretto: uccidi i cani che intralciano il passaggio e non perdere tempo.

Con The Sorrow non c’è motivo di allungare inutilmente il fight. In una run completista conviene attraversare il fiume fino in fondo per ottenere lo Spirit Camo, ma in una run FOXHOUND il metodo più rapido è far esaurire l’ossigeno a Snake sott’acqua, morire e usare subito la Revive Pill. È un taglio netto, efficiente e senza penalità per il rank.

Ritorno a Tikhogornyj e seconda infiltrazione a Groznyj Grad

Dopo aver recuperato l’equipaggiamento dietro la cascata, torna fuori un attimo per recuperare cibo e, soprattutto, rifornirti con Glowcap Mushrooms e Tree Frogs nel tunnel dietro la cascata. Serviranno a breve. Poi rientra a Groznyj Grad usando ancora una volta Spider + AT Camo, passa dal laboratorio e vai nella stanza degli armadietti per recuperare la Maintenance Uniform e la Sneaking Suit.

Nel Main Wing piazzi tre cariche C3 sui generatori e ti prepari a Volgin. Prima dell’ultima carica assicurati di avere equipaggiato la Sneaking Suit, il Mosin Nagant, le rane e i funghi. Qui comincia davvero la parte finale della run.

Volgin: la boss fight da controllare, non da forzare

La prima fase di Volgin si può quasi “rompere” usando i Glowcap Mushrooms. L’idea è lanciare un fungo, indurlo a scaricare il raggio su quello e usare la finestra per andare di CQC + Mosin Nagant. Poi recuperi il fungo, ne rilanci uno nuovo e ripeti. Se il loop funziona, Volgin entra quasi in autopilota e il fight diventa molto più gestibile.

Nella seconda fase questo sistema non basta più da solo, ma i funghi restano utilissimi per assorbire i fulmini e creare aperture. Qui entrano in gioco anche le Tree Frogs, che lo spaventano e ti regalano altre finestre di attacco. Il resto è tutta gestione delle sue animazioni: evitare la raffica, punire il termine delle sue mosse, mantenere la calma e piazzare colpi di Mosin alla testa quando possibile. Verso la fine puoi perfino usare la maschera di Raikov per confonderlo un attimo e chiudere.

Bike Chase, Shagohod e fuga finale

La fuga in moto, in ottica FOXHOUND, è molto meno oppressiva rispetto alla run 100% perché non devi pensare ai collezionabili. Devi solo non uccidere e subire il meno possibile. Qui il Cold War Camo è ancora una volta fortissimo: rivolgendoti verso i nemici, riduci tantissimo il fuoco subito. Nelle sezioni in moto ti basta tranquillizzare chi puoi, usare l’RPG contro lo Shagohod quando serve e gestire bene le poche sequenze fisse.

Quando combatti di nuovo contro Volgin + Shagohod a piedi, il loop è molto semplice: colpisci i cingoli con l’RPG, costringi Volgin a voltarsi verso il lato colpito e piazzagli un colpo di Mosin Nagant in testa. Ripeti finché non cade. È uno dei boss più leggibili di tutta la run se lo affronti con ordine.

Zaozyorje e The Boss

Le ultime due aree, Zaozyorje West ed East, richiedono solo una cosa: non perdere la calma mentre trascini EVA verso l’uscita. Addormenta i soldati che bloccano davvero il passaggio, usa Moss + AT Camo per restare nascosto e controlla sempre la stamina di EVA. Se necessario, lasciala all’inizio dell’area e ripulisci prima il percorso.

L’ultima boss fight, contro The Boss, è dura solo se la giochi in modo disordinato. La soluzione più solida in una run FOXHOUND è alternare parry del CQC e colpi di Mosin Nagant. Se pari il suo primo attacco, puoi piazzarle tre colpi alla testa mentre è a terra. Poi ti rimetti dietro un albero, con AT Camo attivo, la lasci riposizionarsi e la colpisci di nuovo appena ti offre la finestra giusta. Nella seconda metà del fight i suoi parry diventano più veloci, quindi se non ti senti sicuro punta più sul cecchinaggio controllato che sul cercare il corpo a corpo a tutti i costi.

Il principio resta sempre lo stesso: non inseguirla, non forzare, non sparare a caso. Aspetta, leggi, punisci. È il modo più pulito per chiudere il rank.

Chiusura della run FOXHOUND

Dopo The Boss, non resta molto da fare. Guarda la scena finale, premi il grilletto quando richiesto, supera il duello con Ocelot come preferisci e salta il resto fino alla schermata finale. Se hai tenuto tutto sotto controllo, il risultato sarà proprio quello che volevi: FOXHOUND.

Ed è qui che la guida cambia completamente significato. La prima run serve a conoscere Metal Gear Solid Delta: Snake Eater. La seconda, quella FOXHOUND, serve a dimostrare di averlo davvero capito. Se vuoi chiudere il pezzo con un tocco perfettamente coerente con l’identità Bazaverse, questo è anche il punto ideale per ricordare che la passione per Metal Gear può continuare anche fuori dalla partita, tra la categoria Metal Gear Solid di Bazaverse, il tag prodotto Metal Gear Solid Delta, il poster Metal Gear Solid Delta Snake Eater – Metal Gear Solid 3 Remake – Poster A4 e la Metal Gear Solid Dealta TCG Card – HANDMADE – Serie 1 Cod.001, perché un gioco così non si dimentica appena scorrono i titoli di coda.

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