Indice
- Avernus Catacombs: come sopravvivere ai Lightning Demons
- Ultimi collezionabili di Kain ad Avernus
- Ritorno alla Vampire Citadel
- Dove trovare l’ultima TK Rune e l’ultimo Arcane Tome
- Spirit Forge e boss finale: strategia completa
- Come battere l’occhio e i tentacoli
- Conclusione del gioco
- Tutti gli oggetti da raccogliere in questa sezione finale
Avernus Catacombs: come sopravvivere ai Lightning Demons
La parte finale di Legacy of Kain: Defiance Remastered con Kain è una delle più intense dell’intero gioco, perché ti mette davanti a un ultimo blocco di combattimenti duri, agli ultimi collezionabili rimasti e soprattutto al boss finale. Il passaggio tra Avernus Catacombs e The Vampire Citadel (Part 3) funziona come una vera discesa verso il finale: meno esplorazione dispersiva, più pressione, più nemici pericolosi e una sensazione costante che il gioco stia chiedendo tutto quello che hai imparato fino a questo momento.
Dopo la scena iniziale, verrai assalito da quattro Lightning Demons. Qui la differenza rispetto a Raziel si sente subito, perché senza lo Spirit Reaver questi nemici non sembrano affatto semplici. La strategia migliore è evitare di farti accerchiare. Devi schivare i loro proiettili, cercare un’apertura e concentrare il danno su un singolo bersaglio alla volta, anche se non è sempre facile perché i Lightning Demons possono teletrasportarsi e rimescolare continuamente il combattimento.
Appena riesci a eliminarne alcuni, comparirà anche un Fire Demon, che rende la situazione ancora più caotica. A questo punto il segreto non è strafare, ma restare lucido. Se la salute cala troppo, approfitta dei bacini di sangue negli angoli della stanza per recuperare. Una volta sconfitti tutti i demoni, apparirà il portale che ti riporta ad Avernus.
Questa introduzione al capitolo finale è perfetta anche per legare la guida al lato più editoriale e collezionistico di Bazaverse. Se ami le atmosfere oscure, solenni e fantasy di Legacy of Kain, dentro Guide Videogames trovi altri approfondimenti dedicati alla saga, mentre per restare immerso nello stesso immaginario funzionano benissimo anche la guida completa a Legacy of Kain: Soul Reaver, la guida completa a Soul Reaver 2, la guida ai Reaver di Soul Reaver 2 e la Forgia Oscura di Soul Reaver 2, tutti contenuti interni molto coerenti per chi sta seguendo l’ultimo tratto del viaggio di Kain e Raziel.
Ultimi collezionabili di Kain ad Avernus
Tornato ad Avernus, devi arrampicarti lungo la parete sulla destra della fossa e raggiungere la parte superiore. Entra nella stanza in cui Raziel aveva incontrato Mortanius: qui trovi l’ultimo Health Talisman di Kain (HTK12). È un recupero fondamentale, perché chiude definitivamente anche la progressione della salute del personaggio.
Dopo aver preso il talismano, segui la passerella verso destra e attraversa la porta che conduce alle catacombe. Nella prima grande stanza verrai attaccato da un altro Lightning Demon. Eliminalo e poi raccogli l’Arcane Tome (ATK9) sul lato sinistro della sala.
Prosegui ancora verso sinistra e raggiungerai una seconda sala ampia. Qui dovrai affrontare tre Lightning Demons in totale, con il terzo che compare solo dopo la morte del primo. Per evitare di farti travolgere, conviene mantenere il controllo del centro dell’arena e non lasciarsi schiacciare contro pareti o colonne. Dopo aver ripulito la stanza, segui il percorso fino alla fine delle catacombe e usa il portale per tornare alla cattedrale.
All’arrivo troverai altri nemici ad aspettarti. Puoi scegliere di affrontarli oppure, se vuoi, provare ad aggirarli. In ogni caso, il tuo vero obiettivo è il bat icon, che ti permette di tornare alla Vampire Citadel.
Ritorno alla Vampire Citadel
Dopo la scena iniziale nella Vampire Citadel (Part 3), la prima cosa da fare è raccogliere subito l’ultima TK Rune di Kain (TKK8), che si trova molto vicino al punto di partenza. È un recupero importantissimo non solo perché è l’ultima runa del personaggio, ma anche perché ti segnala chiaramente che il gioco sta entrando nella sua fase conclusiva.
Da qui il tuo obiettivo è tornare alla Spirit Forge. Scendi le scale, attraversa il cancello in forma di nebbia e prosegui verso la camera interna. Elimina gli Shades presenti e poi attraversa la porta. Lasciati cadere nel pozzo e risali sul lato opposto. Segui il corridoio fino in fondo.
Lungo questo percorso troverai anche l’ultimo Arcane Tome di Kain (ATK10). Non dimenticarlo: è l’ultimo vero collezionabile di questo tipo per il personaggio e conviene raccoglierlo prima di entrare nella stanza finale.
Se ami proprio il lato più cupo, sacrale e monumentale di queste ultime aree, Bazaverse è anche un ottimo punto di incontro tra guida e immaginario visivo. Una sezione come questa si sposa benissimo con prodotti a tema dark fantasy come il poster di Diablo IV, il poster di Baldur’s Gate 3, il poster di Final Fantasy XVI, il poster di The Elder Scrolls Online e la collezione Dark Souls, perfetti per chi vuole ritrovare fuori dal gioco le stesse vibrazioni gotiche e apocalittiche della Cittadella dei Vampiri.
Dove trovare l’ultima TK Rune e l’ultimo Arcane Tome
Dal punto di vista della raccolta, questo capitolo finale è molto lineare ma proprio per questo rischia di farti correre troppo. Vale la pena fissare bene due cose. La TKK8 va presa appena inizi la sezione nella Vampire Citadel. L’ATK10, invece, si trova durante il percorso verso la Spirit Forge, prima della stanza che attiva il filmato e il boss finale.
Questi due oggetti sono simbolicamente importanti perché rappresentano la chiusura completa del percorso di Kain. Non stai solo andando verso la fine del gioco: stai anche completando il personaggio sotto il profilo dei suoi potenziamenti principali. È una sensazione che Defiance gestisce molto bene, perché trasforma gli ultimi recuperi opzionali in una specie di conferma che sei davvero pronto allo scontro conclusivo.
Nel corpo di un articolo per Bazaverse, questo è anche uno dei punti migliori per tenere vivo il collegamento con l’universo Legacy of Kain e con i prodotti più coerenti lato shop. Funzionano benissimo, in modo naturale, sia la categoria Poster Game Cartacei sia contenuti editoriali come la Forgia di Fuoco, la Forgia dell’Aria e la Forgia della Luce, perché richiamano direttamente l’idea di templi, forge e poteri elementali che hanno accompagnato tutta la seconda metà del gioco.
Spirit Forge e boss finale: strategia completa
Dopo aver attraversato la porta in fondo al corridoio, partirà la scena che introduce il boss finale. È uno scontro costruito in modo molto diverso rispetto a tanti altri affrontati finora, perché qui il tuo obiettivo reale è l’occhio, ma l’accesso al bersaglio è continuamente protetto da una barriera e da uno o più tentacoli.
Il principio dello scontro è semplice da capire ma richiede pratica nell’esecuzione. Per abbassare la barriera attorno all’occhio devi colpire il tentacolo. Il tentacolo ha due attacchi principali. Nel primo si solleva e cerca di colpirti come una frusta: per evitarlo ti basta continuare a muoverti in una direzione, restando lontano dalla sua traiettoria. Nel secondo si muove orizzontalmente lungo il terreno: in questo caso devi semplicemente saltarlo un paio di volte.
Quando il tentacolo si ferma, è quello il momento in cui devi colpirlo. Danneggiandolo, abbasserai la barriera che protegge l’occhio. A quel punto devi correre immediatamente verso il bersaglio, saltare in verticale e usare una combo aerea completa. Il modo più semplice è la classica sequenza Quadrato-Quadrato-Quadrato. In genere dovresti riuscire a infliggere due combo prima che la finestra si richiuda.
Quando l’occhio comincia a brillare di arancione, devi allontanarti subito, perché inizierà a sparare proiettili. Il modo più sicuro per evitarli è mantenere l’arma estratta con L1, continuare a muoverti in una direzione e usare la Mist Form all’ultimo momento per schivarli. Volendo puoi anche limitarti a saltare in continuazione sperando che i colpi manchino il bersaglio, ma il metodo con la nebbia è molto più affidabile.
Come battere l’occhio e i tentacoli
Dopo la prima fase il combattimento si complica. Non basterà più danneggiare il tentacolo una sola volta: dovrai colpirlo due volte per far abbassare di nuovo la barriera. Più la salute del boss si abbassa, più la situazione diventa aggressiva. A un certo punto compariranno due tentacoli contemporaneamente e i proiettili dell’occhio partiranno più rapidamente.
Paradossalmente, questa fase può risultare persino più leggibile, perché i tentacoli sono ormai il vero centro del combattimento. L’importante è riconoscere sempre quale dei due è fermo e colpire proprio quello. Quando la vita del boss è quasi esaurita, la situazione sale ancora di intensità: i tentacoli possono diventare tre contemporaneamente, e a volte l’occhio spara proiettili mentre loro stanno ancora attaccando.
Qui la regola non cambia: resta in movimento, evita il panico, colpisci il tentacolo fermo, poi scatta verso l’occhio e infliggi il massimo danno possibile nella finestra disponibile. È uno scontro in cui è normale poter morire una o due volte prima di prendere il ritmo. La chiave vera non è il danno puro, ma la capacità di leggere il momento giusto per passare dalla difesa all’offesa.
Questo boss finale è particolarmente riuscito perché sintetizza bene tutto il percorso di Kain. C’è la gestione della distanza, c’è la lettura degli attacchi, c’è il controllo del movimento e c’è anche quella sensazione tipica di Defiance per cui il combattimento finale non è solo una prova di forza, ma anche una prova di lucidità.
Conclusione del gioco
Quando il boss viene finalmente sconfitto, puoi goderti l’ultima scena del gioco. È la chiusura naturale di un percorso lungo, stratificato e pieno di simbolismi, che ha portato Kain e Raziel attraverso templi, forge, linee temporali, antiche verità e scontri sempre più intensi.
Dopo i filmati finali puoi anche salvare la partita per sbloccare i contenuti bonus, accessibili dal menu principale. È una piccola ricompensa extra che completa bene la sensazione di aver concluso davvero tutto.
Questa è anche una delle migliori chiusure possibili per un articolo blog dedicato a Legacy of Kain su Bazaverse, perché riassume perfettamente lo spirito del progetto: imparare, collezionare e vivere il mondo nerd in modo più profondo. Chi arriva fino a qui non sta cercando solo una soluzione rapida, ma sta entrando in un universo fatto di lore, atmosfere, estetica e passione autentica. Ed è proprio lì che Bazaverse funziona al meglio, sia con le guide sia con i prodotti dedicati al fantasy, al gaming e ai mondi più iconici della cultura nerd.
Tutti gli oggetti da raccogliere in questa sezione finale
In questo tratto conclusivo del gioco con Kain, gli oggetti da non perdere sono pochi ma fondamentali:
- Health Talisman: HTK12
- Arcane Tome: ATK9, ATK10
- TK Rune: TKK8
Questi recuperi completano la progressione finale del personaggio e danno alla sezione un valore ulteriore, perché non si tratta soltanto di arrivare al boss finale, ma di farlo nella miglior condizione possibile e con tutto ciò che il gioco ti permette di ottenere.
Dal punto di vista del gameplay, Avernus Catacombs e The Vampire Citadel (Part 3) rappresentano una chiusura davvero efficace. Prima ti costringono a sopravvivere senza la superiorità assoluta dello Spirit Reaver, poi ti riportano in una Cittadella ormai consumata e ostile, e infine ti mettono di fronte a un boss che premia osservazione, sangue freddo e precisione. È una conclusione che non punta su enigmi complicatissimi, ma su una progressione molto chiara e molto soddisfacente.
Ed è proprio per questo che Legacy of Kain: Defiance Remastered resta ancora oggi così memorabile: perché anche quando arriva ai titoli di coda, continua a farti sentire parte di un mondo potente, oscuro e irripetibile.