In Metal Gear Solid Delta: Snake Eater, le armi e gli strumenti non servono solo a combattere: servono soprattutto a controllare il ritmo della missione. Una delle cose più belle del gioco è proprio questa: il tuo arsenale cresce mentre esplori basi, grotte, laboratori e zone militari, e ogni nuovo oggetto cambia il modo in cui puoi affrontare i nemici. In questa sezione trovi una panoramica chiara di armi, esplosivi e strumenti più importanti di Operation Snake Eater, con una spiegazione pratica di cosa fanno e di dove si ottengono. Per restare in pieno spirito Bazaverse, questa parte si lega molto bene anche alla Metal Gear Solid – Guida Completa in Italiano Walkthrought e alla raccolta generale Guide Videogames, utilissime per collegare l’equipaggiamento al modo corretto di usarlo durante l’infiltrazione.
Le armi che userai davvero più spesso
Le tre armi che definiscono davvero una run standard sono il Survival Knife, il Mk22 e la M1911A1. Il Survival Knife è disponibile di default e resta fondamentale per tagliare piante, raccogliere risorse e uccidere piccoli animali senza fare rumore. Il Mk22, che si ottiene dopo l’incontro con EVA a Rassvet, è invece il vero pilastro di ogni run non letale: i colpi al corpo addormentano con un piccolo ritardo, mentre i colpi alla testa mandano subito KO il bersaglio. La pistola letale base del remake è la M1911A1 – non M1119A1 – e ti viene consegnata sempre da EVA a Rassvet durante Operation Snake Eater. Il suo uso è molto più situazionale se punti a una run pulita, ma resta utile in alcune fasi specifiche. Se vuoi capire ancora meglio perché il controllo della visuale cambia così tanto l’efficacia di queste armi, è molto utile anche il capitolo Bazaverse sulle Modalità della Telecamera.
Fucili, armi d’assalto e armi da supporto
Le armi più rumorose o più pesanti non sono sempre le più usate, ma conoscerle resta importante. L’AK-47 si trova a Rassvet, al secondo piano dell’edificio; lo SVD è nel deposito del molo di Ponizovje West; il M37 si recupera nella Chyornaya Peschera Cave; il M63 è nella casa grande di Svyatogornyj East; lo XM16E1 è nel deposito a nord-est di Graniny Gorki Lab Exterior: Inside Walls; la Scorpion è nell’armeria del Groznyj Grad Weapons Lab: East Wing; l’RPG-7 è in una delle capanne alla fine di Krasnogorje Mountainside. Sono armi rumorose, pesanti o comunque da usare con criterio, ma alcune di loro diventano fondamentali in momenti precisi, soprattutto per boss fight, sezioni su veicoli e demolizioni.
Tra le armi speciali, due meritano un discorso a parte. Il Mosin Nagant si ottiene solo sconfiggendo The End in modo non letale ed è una delle ricompense più preziose del gioco, perché combina il potere del cecchino con i dardi tranquillanti. Il Patriot invece si sblocca dopo aver sconfitto The Boss e resta una delle armi più “da New Game Plus” dell’intera esperienza. La Single Action Army entra nella storia nel finale e può essere resa disponibile per le run successive scegliendo la pistola giusta nel duello conclusivo con Ocelot. L’EZ Gun, infine, è un oggetto sbloccabile molto forte, ma è sostanzialmente un’arma “cheat”: tranquillante, laser sight, bonus utili e grande comodità, ma usarla blocca i rank più prestigiosi.
Armi speciali non convenzionali
Una delle cose più belle di Snake Eater è che considera “armi” anche strumenti molto meno ovvi. Il Cigarette Gas Spray, recuperabile nel Graniny Gorki Lab: B1 West, addormenta i bersagli in condizioni favorevoli ed è particolarmente interessante perché può essere usato anche in combinazione con travestimenti. Il Handkerchief, sempre nel B1 West del laboratorio di Granin, permette di stordire o addormentare i nemici a distanza ravvicinata senza ricorrere a un’arma da fuoco. Anche la Fork, trovata nella cella di Groznyj Grad dopo la tortura, rientra nell’elenco completo delle armi del remake. Sono strumenti molto situazionali, ma aiutano a capire quanto il gioco ami offrire soluzioni fuori dal comune.
Esplosivi: quali servono davvero e quali conviene tenere
Anche se granate ed esplosivi si trovano spesso nei corpi delle guardie o nei depositi, vale la pena conoscere bene la loro funzione. Le Stun Grenade sono tra gli strumenti migliori del gioco perché non uccidono, possono mandare KO i nemici vicini e abbassano anche la stamina di alcuni boss. Le Grenade classiche fanno danno diretto e schegge. Le Smoke Grenade interrompono linee visive e pattugliamenti, mentre le Chaff Grenade disturbano dispositivi elettronici, radio e sistemi di sorveglianza. Le WP Grenade infliggono fuoco e ustioni. Le Claymore si possono raccogliere strisciandoci sopra dal lato giusto, mentre il TNT si trova soprattutto in depositi e armerie ed è utilissimo per abbattere strutture, magazzini, elicotteri o obiettivi ambientali. Se vuoi leggere la filosofia stealth dietro questo tipo di strumenti, il collegamento più naturale su Bazaverse resta quello al capitolo sul Comportamento dei Nemici, perché è proprio lì che si capisce davvero quando conviene stordire, confondere o deviare invece di sparare.
Gli strumenti davvero essenziali del gioco
Se si guarda all’equipaggiamento puro, gli strumenti più importanti di Metal Gear Solid Delta: Snake Eater sono quelli che migliorano lettura ambientale, sopravvivenza e movimento. I Thermal Goggles si trovano a Rassvet, nell’armadietto della stanza dove hai incontrato Sokolov; i Night Vision Goggles sono nella Chyornaya Peschera Cave Branch; il Mine Detector è sempre a Rassvet, poco fuori dalla stanza di Sokolov; la Camera si ottiene nella guardiola della Groznyj Grad Torture Room; il Crocodile Cap si trova a Chyornyj Prud; il Bug Juice compare in più zone del gioco ed è ottimo contro hornet e leeches. Binocolo, sigaro e bussola sono invece disponibili di default.
Anche gli strumenti da supporto cambiano in base alla difficoltà. Motion Detector, Active Sonar e Anti-Personnel Sensor non sono sempre garantiti: il loro accesso dipende dal livello selezionato, e questo incide parecchio sulla leggibilità dell’ambiente nei primi playthrough. Le Life Medicine si trovano in più punti del gioco, mentre la Fake Death Pill è presente sia nella Virtuous Mission sia in Operation Snake Eater. La Revival Pill è sempre disponibile. Nel remake compare anche il Pentazemin, utile per stabilizzare la mira in certe situazioni.
Le scatole di cartone e gli oggetti “minori” che in realtà contano molto
Le tre Cardboard Box hanno una funzione molto più utile di quanto sembri. La Cardboard Box A si trova a Rassvet, sopra una pila di casse; la B è in fondo al lungo tunnel di Tikhogornyj: Behind Waterfall; la C si recupera nel vicolo stretto sul lato est dell’edificio di Groznyj Grad Southeast. Non servono solo a “fare il meme Metal Gear”: possono aiutarti a nasconderti in interni, assorbire flash grenade e persino proteggerti da alcune situazioni ambientali, oltre a interagire con camion e trasporti in certi contesti. Il Mine Detector, la Bug Juice e la Cardboard Box sono il classico esempio di oggetti che sembrano secondari, ma fanno una differenza enorme nelle run più pulite.
Chiavi, camuffamenti speciali e oggetti da fine gioco
Ci sono poi oggetti che non usi come armi, ma che hanno un peso enorme sul flusso della campagna. Le Key A, B e C sono legate alla progressione narrativa: Granin ti consegna la Key A, EVA ti dà la Key B alle rovine di Krasnogorje e la Key C quando la raggiungi dietro la cascata di Tikhogornyj. Sul fronte degli equipaggiamenti speciali, il remake include anche AT-Camouflage e Stealth Camouflage come sbloccabili legati rispettivamente a GA-KO, Kerotan o al rank FOXHOUND. Tra gli extra compaiono anche oggetti estetici come GA-KO Mask, Kerotan Mask, One-Eyed Crocodile Cap e i bonus collegati alle modalità Snake vs. Monkey e Snake vs. Bomberman.
Come leggere davvero l’arsenale di Snake Eater
La cosa importante da capire è questa: in Metal Gear Solid Delta: Snake Eater non conta avere tante armi, conta sapere quali userai davvero. In una run standard le più importanti restano Mk22, Survival Knife, qualche granata ben usata, il Mosin Nagant quando lo sblocchi e pochi strumenti tecnici come visori, box, bug juice e sensori. Il resto è utilissimo per il completismo, per il gusto di sperimentare o per alcune situazioni specifiche, ma il cuore del gioco rimane sempre lo stesso: entrare, osservare, neutralizzare senza caos e uscire vivo. Ed è anche per questo che i contenuti di Bazaverse dedicati a Metal Gear funzionano bene: non si limitano all’oggetto in sé, ma aiutano a vivere meglio l’universo del gioco, dalla categoria Metal Gear Solid fino al tag prodotto Metal Gear Solid Delta.
Per chi vuole portare questa passione anche fuori dalla partita, si collegano molto bene a questa sezione anche il poster Metal Gear Solid Delta Snake Eater – Metal Gear Solid 3 Remake – Poster A4 e la Metal Gear Solid Dealta TCG Card – HANDMADE – Serie 1 Cod.001, perché l’arsenale di Snake Eater non è solo una lista di strumenti: è parte dell’identità stessa della saga, del suo stile e della sua memoria visiva.