Indice
- Introduzione
- Tesori ottenibili nel Reattore #1
- I primi passi dopo l’introduzione
- I primi combattimenti e la scelta del nome
- Perché mettere Barret in back row subito
- Esplorazione del reattore e oggetti da non perdere
- Save Point, Restore Materia e preparazione al boss
- Boss Fight: Guard Scorpion
- Strategia migliore contro Guard Scorpion
- La fuga dal reattore in 10 minuti
- Il ritorno a Midgar e le prime scene importanti
- Nota opzionale per il Perfect Game
- Prodotti e guide interne consigliate su Bazaverse
- Conclusione
Final Fantasy VII Guide – Walkthrough: il Raid al Reattore #1
L’assalto al Reattore #1 è il vero inizio di Final Fantasy VII. È la sezione che ti presenta il tono del gioco, il sistema di combattimento, l’atmosfera industriale di Midgar e i primi elementi fondamentali del gameplay. Anche se si tratta di una parte iniziale, è già ricca di piccoli dettagli utili: oggetti facili da perdere, indicazioni sul posizionamento del party, il primo boss, una sequenza di fuga con timer e alcune scene che iniziano a costruire i rapporti tra i personaggi.
Per questo motivo, questa parte del walkthrough non va letta come una semplice introduzione. È un momento fondamentale per prendere confidenza con Final Fantasy VII e iniziare bene la partita. Se affronti con attenzione il Reattore #1, impari subito alcune delle abitudini migliori da portarti dietro per tutta l’avventura: esplorare bene, parlare con i compagni, raccogliere tutto, usare la back row in modo intelligente, salvare appena possibile e osservare le debolezze del nemico.
Se ami l’universo di Final Fantasy e vuoi accompagnare questa guida con qualcosa di davvero a tema, su Bazaverse trovi già una sezione dedicata alla saga, una pagina specifica per i prodotti di Final Fantasy VII Rebirth e diversi articoli collegati al franchise. Puoi esplorare la collezione Final Fantasy di Bazaverse oppure dare un’occhiata alla sezione dedicata a Final Fantasy VII Rebirth per restare nello stesso immaginario anche fuori dal walkthrough.
Tesori ottenibili nel Reattore #1
Durante questa prima missione puoi ottenere i seguenti oggetti:
- Potion x2
- Phoenix Down
- Potion
- Restore Materia
- Assault Gun come ricompensa dal boss
- Potion
Non sono tesori rivoluzionari sul piano assoluto, ma in questa fase iniziale sono molto importanti. Una Phoenix Down nei primi minuti di gioco può fare la differenza se qualcosa va storto, mentre la Restore Materia è uno degli strumenti più utili da ottenere subito, perché introduce rapidamente una gestione più solida della cura.
I primi passi dopo l’introduzione
Dopo il filmato iniziale, prendi finalmente il controllo di Cloud. Il consiglio migliore è partire subito con un piccolo gesto che tanti nuovi giocatori ignorano: esamina il corpo della prima guardia due volte per ottenere due Potion. È una piccola lezione implicita del gioco: in Final Fantasy VII conviene interagire bene con l’ambiente e non limitarsi a fare una sola pressione frettolosa del tasto.
Se sei alla tua prima partita, è anche il momento ideale per usare il tasto Select. Questa funzione evidenzia i punti importanti dello scenario, mostrando le uscite con triangoli rossi e altri elementi utili per orientarti. In un gioco con fondali prerenderizzati, imparare a usare Select da subito aiuta tantissimo a leggere meglio le schermate.
Da qui in poi, il tuo obiettivo è avanzare verso nord e affrontare i primi due soldati. Questi primi combattimenti servono soprattutto da introduzione. Gli attacchi normali bastano tranquillamente per vincere, quindi non è necessario complicarsi troppo la vita.
I primi combattimenti e la scelta del nome
Superata la prima schermata, troverai i tuoi compagni a nord. Qui il gioco ti permette di rinominare Cloud e poi Barret. È una scelta da fare con attenzione, soprattutto se sei affezionato ai nomi canonici o se vuoi mantenere la coerenza classica della storia. Una volta confermato il nome, non potrai annullare la decisione, quindi vale la pena pensarci bene.
Dopo il dialogo, prosegui verso nord seguendo il gruppo. Da questo momento iniziano gli incontri casuali, quindi il gioco entra davvero nel suo ritmo. Entrando nel reattore, Barret si unisce ufficialmente al party, ed è proprio qui che conviene fermarsi un attimo per fare una scelta tattica molto utile.
Perché mettere Barret in back row subito
Apri il menu e seleziona Order. A questo punto scegli Barret due volte, così da spostarlo in back row. Questa è una delle decisioni più intelligenti da prendere immediatamente.
Barret usa un’arma a distanza, il suo iconico gun-arm, quindi può continuare a infliggere danni efficaci anche dalla retroguardia. In compenso, riceverà meno danni fisici. È un vantaggio enorme nelle prime ore di gioco, quando le risorse sono ancora limitate e ogni punto vita conta.
Questo piccolo accorgimento anticipa una delle regole generali più utili di Final Fantasy VII: i personaggi a lunga distanza rendono molto meglio in back row, perché mantengono la loro utilità offensiva e migliorano la sopravvivenza del party.
Esplorazione del reattore e oggetti da non perdere
Proseguendo, incontrerai Biggs e Jessie, che ti apriranno le porte. Prima di andare avanti in modo automatico, entra nella stanza a sud per raccogliere una Phoenix Down. È un oggetto da non dimenticare, specialmente se vuoi costruire fin da subito una buona scorta di emergenza.
Parla di nuovo con Jessie, entra nell’ascensore e premi il pulsante. Dopo il dialogo, esci, segui Jessie lungo le scale e passa attraverso la porta successiva. Arriverai a una breve sezione che funziona quasi come tutorial pratico per le scale. Se hai usato Select, vedrai che le scale vengono evidenziate chiaramente. Questa è un’altra conferma di quanto quel tasto sia utile.
Lungo il percorso troverai anche una Potion ben visibile. Poi dovrai scendere la seconda scala, attraversare i tubi e raggiungere la scala finale. È una sequenza semplice, ma già molto efficace nel mostrare come Final Fantasy VII alterni movimento, dialogo e piccole interazioni ambientali.
Save Point, Restore Materia e preparazione al boss
Prima di scendere alla schermata successiva, fermati al Save Point. In Final Fantasy VII i Save Point compaiono spesso poco prima di boss o eventi importanti, quindi il loro posizionamento è già di per sé un suggerimento. Salvare qui è una scelta ottima.
Scendendo ancora, troverai la Restore Materia, descritta nel testo originale come la “green marble”. Va raccolta assolutamente. È uno degli oggetti più importanti di questa sezione iniziale perché apre fin da subito la gestione seria delle cure tramite Materia.
Dopo averla presa, dovrai interagire con la valvola. È il momento che prepara la tua prima vera boss fight.
Boss Fight: Guard Scorpion
Il Guard Scorpion è il primo boss di Final Fantasy VII e funziona molto bene come introduzione alla logica del gioco. Non è difficile in senso assoluto, ma obbliga già a osservare pattern, debolezze e tempi di attacco.
Dati principali del boss
- Nome: Guard Scorpion
- Livello: 12
- HP: 800
- EXP: 100
- AP: 10
- Gil: 100
- Debolezza: Lightning
- Annulla: Poison e Gravity
- Debolezze agli status: Slow, Stop
- Drop sicuro: Assault Gun
Attacchi principali
Il boss usa diverse azioni, tra cui:
- Search Scope, che seleziona il bersaglio per l’attacco successivo
- Rifle, attacco fisico singolo
- Scorpion’s Tail, attacco fisico singolo più pesante
- Tail Laser, attacco ad area molto più pericoloso
Quello che devi ricordare davvero, però, non è tanto l’elenco tecnico, quanto la sua regola più importante: quando alza la coda, non attaccarlo.
Strategia migliore contro Guard Scorpion
La strategia consigliata è molto semplice e perfetta per questa fase iniziale. Fai usare a Cloud la magia Bolt ogni volta che puoi, perché il boss è debole al fulmine. Barret, invece, può concentrarsi sugli attacchi fisici normali e usare Potion quando necessario.
Una soglia pratica utile è questa: se gli HP di Cloud o Barret scendono sotto i 100 punti, inizia a considerare la cura. In questa battaglia conviene non essere troppo avidi con le risorse, anche perché è il primo boss e stai ancora costruendo il ritmo di gioco.
Usa anche le Limit Break appena si rendono disponibili. Nelle prime battaglie sono un aiuto concreto e ti fanno già prendere confidenza con una delle meccaniche simbolo del titolo.
Il punto chiave resta comunque uno: quando Guard Scorpion alza la coda, smetti di attaccare e aspetta. Se continui a colpirlo in quel momento, rischi di subire il suo contrattacco con Tail Laser, che in questa fase può infliggere parecchi danni. Se Barret è in back row, il danno fisico ricevuto da lui risulta più gestibile, ed è un altro motivo per cui averlo spostato dietro è una scelta intelligente.
In generale, se segui questa strategia con un minimo di calma, non dovresti avere grandi difficoltà. Il Guard Scorpion è pensato più per insegnarti il ritmo dei boss che per metterti davvero in crisi.
La fuga dal reattore in 10 minuti
Dopo la vittoria, inizia la sequenza di fuga: hai 10 minuti per uscire dal reattore prima dell’esplosione. È un momento molto iconico e mette subito pressione al giocatore, ma in realtà hai abbastanza tempo se sai dove andare.
La prima cosa da fare è aprire il menu e sostituire l’arma iniziale di Barret con la Assault Gun, ottenuta proprio dal boss. È un miglioramento utile da equipaggiare immediatamente.
C’è però un dettaglio importantissimo da ricordare: il timer non si ferma mentre sei nel menu. Si interrompe solo se metti in pausa il gioco durante una battaglia. Questo significa che durante la fuga non conviene perdere troppo tempo a sistemare l’inventario o a riflettere su dettagli secondari.
Torna indietro fino alla schermata dove avevi lasciato Jessie. La vedrai bloccata nella parte bassa dello scenario. Avvicinati e aiutala con il piede incastrato. Dopo questa breve interazione, rientra nell’ascensore, risali, parla con Jessie e Biggs per farti aprire le porte e continua la fuga verso l’uscita del Reattore #01.
Il ritorno a Midgar e le prime scene importanti
Una volta fuori, sali le scale dopo le scene e incontrerai la ragazza dei fiori vista all’inizio. Questo momento è già più importante di quanto sembri, perché le risposte che scegli possono influenzare una scena successiva nel gioco. Non è ancora qualcosa che cambia radicalmente la run, ma è uno dei primi esempi di piccole variabili relazionali presenti in Final Fantasy VII.
Nella schermata seguente, non lasciarti distrarre dall’elettricità. Piuttosto, raccogli la Potion vicino all’uscita in basso e poi prosegui.
Poco dopo arriveranno le guardie Shinra e ti verrà data una scelta rapida: Fight oppure Run. Devi decidere abbastanza in fretta, altrimenti il gioco selezionerà automaticamente l’opzione su cui si trova il cursore quando i soldati ti raggiungono. Anche questa è una piccola lezione sul ritmo di alcune sequenze scriptate.
Dopo il dialogo, segui Jessie e salta sopra le casse. Nella schermata successiva, parlale di nuovo e ti mostrerà alcune informazioni sul monitor. Poi avvicinati a Barret per far proseguire la scena. Una volta scesi dal treno, parla ancora con lui e il gioco inizierà finalmente ad aprirsi un po’ di più.
A questo punto hai il primo piccolo assaggio di libertà. Puoi parlare con l’uomo sul treno oppure andare a destra verso il cimitero dei treni per combattere qualche mostro. Non è obbligatorio, quindi se vuoi mantenere il ritmo principale puoi anche limitarti a seguire il gruppo verso sinistra.
Nota opzionale per il Perfect Game
Qui entra in gioco una nota importante per chi vuole fare una run completista. Le Perfect Game Notes non sono obbligatorie per completare Final Fantasy VII. Non servono per vedere la storia, battere i boss principali o godersi l’avventura. Sono pensate soltanto per i giocatori che vogliono massimizzare tutto il possibile, inclusi oggetti rari o opportunità che possono diventare limitate più avanti.
In questa fase iniziale, una delle fissazioni del Perfect Game riguarda gli Iron Bangles. Se vuoi davvero spingerti verso una run estrema, l’idea è accumulare abbastanza denaro da comprarne addirittura 99. È una scelta molto lunga e non necessaria, quindi conviene ribadirlo con chiarezza: questa parte è altamente opzionale.
Se decidi comunque di provarci, puoi andare nel cimitero dei treni a destra e iniziare a farmare gil. I Mono Drive, quei piccoli robot fluttuanti, possono occasionalmente lasciare un Ether, che può essere venduto per una quantità di gil molto alta rispetto a questa fase del gioco. Anche portare la Battle Speed al massimo dal menu può aiutare a ridurre leggermente i tempi di farming.
Ma il messaggio corretto da passare è uno solo: non sentirti obbligato. Questa nota esiste solo per i completisti più estremi. Per tutti gli altri, puoi tranquillamente proseguire con la guida normale e goderti il gioco senza alcun problema.
Prodotti e guide interne consigliate su Bazaverse
Se vuoi trasformare questa run in qualcosa di ancora più immersivo, Bazaverse ha già diversi contenuti interni che si legano bene all’universo di Final Fantasy. Sul lato prodotti, la priorità va chiaramente agli articoli a tema: puoi trovare la FINAL FANTASY VII REBIRTH TCG Card Game – Handmade 000 Promo Card, la Gradate 10 Final Fantasy VII Rebirth Cloud x Tifa – TCG Card e anche poster dedicati alla saga come il poster Final Fantasy XVI A4 – PS5 Artwork Screen Scene. Sono link perfetti da inserire in un articolo come questo perché restano pienamente in tema con il pubblico che ama Cloud, Midgar e l’estetica Final Fantasy.
Sul fronte guide interne, puoi anche collegare il lettore alla Guida Completa e Walkthrough di Final Fantasy 7 Rebirth, all’Elenco dei capitoli di Final Fantasy 7 Rebirth e alla Guida Completa ai Trofei e al Platino. In questo modo l’articolo non si limita al walkthrough del classico originale, ma accompagna anche il lettore verso altri contenuti Bazaverse utili e coerenti con lo stesso universo narrativo.
Conclusione
Il raid al Reattore #1 è una delle introduzioni più iconiche della storia dei videogiochi. In pochi minuti Final Fantasy VII ti presenta il tono del mondo, la tensione contro Shinra, i primi elementi tattici del sistema di battaglia e una struttura di gioco che, da qui in poi, diventerà sempre più ricca.
In questa sezione impari già tantissimo: raccogliere ogni oggetto utile, usare Select per orientarti, mettere Barret in back row, riconoscere la debolezza al fulmine del Guard Scorpion, non attaccarlo quando alza la coda, salvare prima dei momenti importanti e affrontare con lucidità una sequenza a tempo.
È anche il punto in cui il gioco ti fa capire una cosa fondamentale: Final Fantasy VII non premia chi corre soltanto in avanti, ma chi osserva, sperimenta e costruisce buone abitudini fin dall’inizio. E proprio per questo il Reattore #1 resta una sezione piccola solo in apparenza, perché in realtà contiene già il DNA dell’intera avventura.