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Indice

  • Introduzione: perché i riferimenti alla serie Tales contano così tanto in Berseria
  • Come leggere le references di Tales of Berseria
  • I riferimenti principali disseminati nella storia e nel mondo di gioco
  • Oggetti, nomi, creature e battute che omaggiano altri Tales
  • I richiami nascosti nei negozi e nelle locande
  • Le references più interessanti nelle Expedition Rewards
  • I collegamenti più curiosi tra Berseria e gli altri capitoli della saga
  • Perché questa sezione è importante per chi ama davvero la serie
  • Conclusione

Tales of Berseria non è soltanto uno dei capitoli più intensi e amati della saga, ma è anche uno dei più ricchi di richiami interni all’universo di Tales of. Alcuni sono evidenti, altri sono sottili, altri ancora passano inosservati a chi gioca Berseria come episodio singolo senza conoscere i capitoli precedenti. Ed è proprio qui che il gioco diventa ancora più bello: dietro dialoghi apparentemente secondari, nomi di oggetti, insegne di negozi, isole delle spedizioni, ricette o battute di skit si nasconde una rete fittissima di omaggi alla storia della serie.

Questa parte della guida è dedicata proprio a questo: raccogliere e organizzare le Tales References presenti in Berseria, in particolare quelle non legate a Zestiria, così da offrire una panoramica completa, ordinata e leggibile per chi vuole capire davvero quanto il gioco dialoghi con il resto della saga. Se stai seguendo tutto il percorso della guida, il riferimento centrale resta sempre Tales of Berseria Remastered – Guida Completa in Italiano Walkthrought. Per recuperare tutte le altre parti già pubblicate, è utile anche il tag Tales of Berseria su Bazaverse, mentre per chi ama in generale walkthrough, lore, JRPG e contenuti nerd, si abbina perfettamente pure la sezione Guide Videogames.

Questa non è una semplice lista tradotta. L’obiettivo è trasformare quel materiale in un articolo pronto da copiare e incollare, leggibile, SEO-friendly, utile sia al fan storico della saga sia a chi sta scoprendo soltanto adesso quanto Berseria sia pieno di rimandi.

Perché i riferimenti alla saga Tales rendono Berseria ancora più ricco

Una delle qualità più sottovalutate di Tales of Berseria è la sua capacità di essere accessibile anche a chi non ha giocato tutti gli altri capitoli, pur restando pienissimo di regali per i fan storici. Queste citazioni non servono solo a strappare un sorriso o a premiare chi riconosce un nome. Servono anche a dare alla serie un senso di continuità culturale, quasi di tradizione interna. Ogni riferimento crea un ponte tra mondi diversi, protagonisti lontani, sottoserie separate e memorie condivise dal fandom.

È il caso di nomi storici come Van Aifread, degli spiriti elementali ricorrenti, dei nomi dei negozi che pescano da protagonisti e antagonisti della saga, oppure delle island rewards delle spedizioni che rimandano direttamente a giochi come Tales of Phantasia, Tales of Symphonia, Tales of the Abyss, Tales of Vesperia, Tales of Xillia, Tales of Rebirth, Tales of Hearts, Tales of Legendia, Tales of Eternia e molti altri.

Per chi ama questo tipo di lettura trasversale, Berseria funziona quasi come una celebrazione diffusa dell’identità Tales. E proprio per questo questa sezione è una delle più affascinanti dell’intera guida.

Le references principali nella storia e nel mondo di gioco

Uno dei primi riferimenti più interessanti riguarda il Princessia Flower, che era già apparso in Tales of Xillia come fiore legato ai ricordi dei genitori di Elize. In Berseria non è solo un nome evocativo: per chi conosce la serie, è immediatamente un segnale chiaro che il gioco vuole dialogare con la memoria dei fan.

Anche il nome Van Aifread è tutto fuorché casuale. Un prigioniero di Titania cita questo pirata leggendario, figura ricorrente nella saga Tales. Aifread è uno di quei nomi che tornano spesso con sfumature diverse, ma sempre con un’aura mitica, quasi da leggenda condivisa tra i mondi della serie.

Lo stesso vale per il Sorcerer’s Ring, oggetto iconico ricorrente nei Tales, quasi sempre associato a poteri particolari o meccaniche speciali. In Berseria il riferimento è immediatamente riconoscibile per chi ha frequentato altri capitoli.

I katz, presenti anche qui, sono una razza ricorrente nella saga, cat-like, bizzarra e spesso legata a missioni secondarie, inviti o zone segrete. Allo stesso modo i turtlez, che in Berseria hanno un ruolo importante, erano già apparsi in Tales of Graces come commercianti da campo.

Molto interessante è anche il dettaglio della moneta di Eizen, che raffigura Dhaos e Martel, due figure centrali rispettivamente di Tales of Phantasia e Tales of Symphonia. In più, il testo suggerisce che la moneta provenga da Kharlan, pianeta fondamentale nella timeline aseliana. È una reference enorme, molto più importante di quanto sembri a una lettura superficiale.

Un altro richiamo molto raffinato arriva da Maurits silk, il materiale citato da Number Two per la sua borsa: è un riferimento a Maurits Welnes di Tales of Legendia. Lo stesso vale per i Barona Catacombs, che riprendono il nome dei tunnel sotto la capitale di Barona in Tales of Graces.

Poi c’è il fiore salo’tomah, il cui nome nasce da Saleh e Tohma, antagonisti di Tales of Rebirth costretti a collaborare pur detestandosi. È uno di quei casi in cui il riferimento non è soltanto estetico, ma anche ironico e costruito su una dinamica precisa della serie.

Tra le citazioni più curiose c’è anche il riferimento al Bushido durante la skit “For a Daemon, He’s Actually…”. In questo caso il richiamo non è a un singolo Tales ma a un immaginario giapponese classico, perfettamente coerente con il modo in cui la saga costruisce alcuni archetipi.

Magilou che chiama il Thickjaw Beetle “Mr. Bugglesworth” è invece una battuta che sconfina fuori dalla saga, giocando con Mr. Bigglesworth di Austin Powers. È un esempio perfetto di come Berseria alterni references interne alla serie e citazioni più pop.

Ingredienti, oggetti e battute che rimandano ad altri Tales

Il primo ingrediente dell’Omega Elixir, il Long Dau’s Dust, è un riferimento alla lingua morta di Tales of Xillia. A Yseult si parla poi dei porange, frutti già apparsi in Xillia. Anche il bambino insistente di Haria che vuole mettere i gel nei bagni è una gag che i fan di Tales riconoscono subito: in molti giochi della serie i gel si trovano proprio nei bagni, in una delle running joke più longeve e assurde del franchise.

A Loegres, Magilou cita una “daemon doll that comes alive”, chiaro rimando a Teepo di Tales of Xillia. E quando Laphicet prova a decifrare il libro di Innominat e saltano fuori nomi come Lonikyle e Muzetmilla, Berseria infila nello stesso momento riferimenti a Loni e Kyle Dunamis di Tales of Destiny 2 e a Muzet e Milla Maxwell di Tales of Xillia.

La frase “Where Angels Fear to Tread” ha invece una radice letteraria reale, derivando da Alexander Pope, ma dentro il contesto Tales si sposa bene con il tono mitico e spirituale della saga.

Quando Eleanor spiega che il profumo del principe Percival è fatto con il legno di un Phandaria tree, il richiamo va alla regione di Phandaria nelle terre di Tales of Destiny. Allo stesso modo, Fujibayashi’s Rod richiama il cognome di Suzu, Ranzo e Sheena Fujibayashi, personaggi di Phantasia e Symphonia.

Il Triet Loach pescato da Eleanor prende il nome da Triet, l’oasi desertica di Tales of Symphonia. Tenny, invece, deriva da Tenebrae, che in Tales of Symphonia: Dawn of the New World diventa perfino una canna da pesca nel minigioco dedicato. Alcune delle sue frasi, come “Paporo popporo pippity poppity pooh”, sono quote dirette da skit di Dawn of the New World, mentre “Colette Collates Collections” rimanda chiaramente a Colette Brunel.

Quando il gruppo parla di un vaso pescato, Eizen cita la vasaia Grune e gli Oresoren, entrambi provenienti da Tales of Legendia. Beryl Benito, nominata nella confessione di Eizen, è invece una reference a Tales of Hearts, così come il drink “Sleeping Princess” e il “Thorny Forest”, entrambi collegati a personaggi, luoghi e fiabe di quel capitolo.

Laphicet descrive Dyle come una Ymir monitor lizard, citando la Ymir Forest di Tales of Symphonia, mentre il veterinario vicino all’uscita di Taliesin menziona un gatto chiamato Julius Catstantius III, chiaro riferimento alla sidequest di Tales of Xillia 2 legata a Julius.

Magilou che dice di stare “ringing a bell” nell’Earthpulse è un omaggio all’opening di Tales of Vesperia, mentre dopo Melchior compaiono due references gastronomiche molto belle: il Calegian-style borscht, che richiama Calegia di Tales of Rebirth, e la Peach Pie, piatto preferito di Veigue Lungberg.

Anche il mercante curioso di Port Zekson che sogna una troupe chiamata The Dark Wings richiama un nome ricorrente nella saga. E naturalmente i cameo di Jude Mathis e Milla Maxwell rappresentano il collegamento più evidente con Tales of Xillia.

Infine, a Katz Korner i katz del wrestling citano la Agarte Cup, richiamando Agarte Lindblum di Tales of Rebirth, mentre il libro antico sui draghi decifrato come Kresnik è un riferimento diretto a Ludger Kresnik di Tales of Xillia 2.

I riferimenti nascosti nei negozi e nelle locande

Una delle chicche più belle di Berseria è il modo in cui i nomi dei negozi e delle locande funzionano quasi come un museo segreto della saga. Molti giocatori li vedono, ci passano davanti, comprano equipaggiamento e basta. Ma se ti fermi a leggere davvero, scopri un’enorme rete di omaggi.

Ad Aball, il negozio generale si chiama Barklight General Store, chiaro riferimento a Chester Burklight di Tales of Phantasia. A Hellawes, il negozio è Weapon Dealer Kelvin, che rimanda a Garr Kelvin di Tales of Destiny, mentre la locanda si chiama Luna’s Smile, omaggio allo spirito della luna ricorrente nella saga.

A Beardsley, il negozio Weapon Dealer Fomalhaut richiama Rassius Luine di Tales of Eternia, mentre l’inn Order’s Shadow omaggia lo spirito dell’oscurità. Il negozio dei pirati porta il nome Chat & Patty Student Store, unendo Chat di Eternia e Patty Fleur di Tales of Vesperia.

A Port Zekson, il Weapon Dealer Dunamis cita i protagonisti di Tales of Destiny 2, mentre la locanda Maxwell’s Rendezvous richiama il signore dei quattro elementi. A Loegres trovi Weapon Dealer Wilder, che punta chiaramente a Zelos Wilder di Tales of Symphonia, e l’inn Origin’s Blessing, richiamo al re degli spiriti.

A Port Cadnix, il negozio Weapon Dealer Crowe rimanda a Tytree Crowe di Tales of Rebirth, mentre la locanda The Rowdy Gnome richiama lo spirito della terra. A Reneed, Weapon Dealer Sandor punta a Moses Sandor di Tales of Legendia, e Aska’s Wings omaggia lo spirito della luce.

A Yseult, il negozio Weapon Dealer Gardios allude a Guy Cecil, il cui nome completo è Gailardia Galan Gardios, protagonista di Tales of the Abyss. La locanda Undine’s Voice richiama invece lo spirito dell’acqua. A Haria, Weapon Dealer Belforma rimanda a Spada Belforma di Tales of Innocence, mentre The Roaring Volt richiama lo spirito del fulmine.

A Stonebury, Weapon Dealer Hearts è un omaggio a Kohaku Hearts, protagonista di Tales of Hearts, mentre The Dancing Sylph richiama lo spirito del vento. A Taliesin, Weapon Dealer Capel punta a Karol Capel di Tales of Vesperia, e The Gremlin’s Mischief richiama lo spirito malvagio presente nei giochi legati a Phantasia.

Nella versione illusoria di Aball, il negozio del mercante si chiama Gaius General Store, riferimento al celebre antagonista di Tales of Xillia. A Meirchio, Weapon Dealer Tiger Festival rimanda al soprannome di Richard di Tales of Graces, mentre Efreet’s Roar richiama lo spirito del fuoco. Infine, a Katz Korner, trovi Weapon Dealer Vint Svent, che punta ad Alvin, alias Alfred Vint Svent di Tales of Xillia, e l’inn Pluto’s Calling, omaggio al re dell’oltretomba.

Expedition Rewards: uno dei punti più ricchi di references in tutto Berseria

Le Expeditions sono probabilmente il sistema che contiene il maggior numero di omaggi distribuiti in modo capillare. Ogni area esplorabile ha un nome che richiama un Tales specifico, e spesso anche i reward della zona continuano quel filo.

Leymon Sea e Tales of Tempest

Leymon Sea richiama la razza beast-people di Tales of Tempest. Il Red Jeweled Pendant apparteneva al protagonista Caius Qualls, mentre la descrizione della ricetta Fresh Fish Pirate Platter suggerisce un rimando atmosferico alle tempeste marine.

Diomell Islands e Tales of Phantasia: Narikiri Dungeon

Il nome richiama i gemelli Dio e Mel. Il Flower Badge è l’equip iniziale di Mel, i Twins’ Clothes replicano i look dei protagonisti e la ricetta con il Twin Shark gioca sullo stesso concetto di coppia.

Exsphere Sea e Tales of Symphonia

Qui il nome stesso rimanda agli Exspheres. Il reward più importante è la Yggdrasill Goddess Statue, che raffigura Martel Yggdrasill, mentre Mini-Lloyd richiama chiaramente Lloyd Irving.

Asras Sea e Tales of Innocence

Il nome rimanda ad Asras, generale del Sensus e reincarnazione legata a Ruca Milda. La Fake Food richiama la ricetta finale con bonus EXP enorme e il Fantastic Landscape rimanda al titolo screen del gioco.

Kanonno Island e Radiant Mythology

Qui tutto ruota attorno al nome Kanonno, condiviso da più personaggi della sottoserie Radiant Mythology. Le Lunar Eclipse Tears e il Portrait of the Three Guardians sono references molto specifiche per i fan di quella linea.

Normin Islands e Zestiria

Anche se questa parte della guida esclude i riferimenti più forti a Zestiria, qui il richiamo è strutturale: il nome dell’arcipelago e il Bookworm Sorey parlano da soli, mentre l’Empyrean Tablet usa il simbolo dei cinque empyrean.

Soma Volcano e Tales of Hearts

Il nome “Soma” richiama direttamente armi e strumenti di Tales of Hearts. La Sleepy-Princess Picture Book e lo Spiria Core Crystal sono rimandi molto espliciti, mentre la ricetta Lizard Tail Steak fa un cenno al boss vulcanico di quel capitolo.

Barbatos Archipelago e Tales of Destiny 2

Il nome omaggia Barbatos Goetia. Il Bone Mask richiama Judas, mentre la ricetta Berserker’s Palmier scherza sul fatto che Barbatos odia i dolci.

Force Islands e Tales of Rebirth

Il nome richiama il sistema dei Force Cubes. Il Moonstone è il gioiello di Veigue Lungberg, mentre le Antique Tarot Cards rimandano alle carte-armi di Hilda Rhambling.

Amarcian Subcontinent e Tales of Graces

Qui il nome punta alla civiltà di Amarcian. Le Princess Stories Collection e il Valkines Cryas Trinket sono riferimenti diretti a oggetti e simboli di quel gioco.

Crystaliron Sea e Tales of Legendia

Il nome è costruito sui due tipi di eren, Crystal e Iron, al centro del sistema delle arti in Legendia. Gli Oresoren Brothers e l’Oresoren Vichyssoise proseguono l’omaggio.

Centurion Isles e Symphonia: Dawn of the New World

Il nome richiama gli otto servitori elementali di Ratatosk. La Eau de Seduction e il Crimson Crystal sono references molto riconoscibili per chi conosce il gioco.

Teepo Island e Tales of Xillia

Uno dei casi più chiari. Teepo Island omaggia Teepo, il pupazzo vivente di Elize. Il Long Dau Dictionary si collega alla lingua morta, lo Snow Globe of Growth richiama il Lilium Orb e la ricetta Bazonga Veggie Bagna Cauda scherza sull’ossessione di Teepo per le “bazongas”.

Kresnik Island e Tales of Xillia 2

Il nome rimanda subito a Ludger Kresnik. Kitty Krisps, Glowing Gear e la ricetta Feline Emperor Ratatouille richiamano direttamente sistemi e mascotte del gioco, incluso Rollo.

Krityan Archipelago e Tales of Vesperia

Il nome richiama l’antica civiltà Geraios e il mondo di Vesperia. Il Bodhi Blastia Bracelet è lo stesso bracciale di Yuri Lowell, mentre la ricetta Barghest Paella contiene un bellissimo riferimento a Repede attraverso Gale Rice e l’immaginario del cane nero.

Cheagle Island e Tales of the Abyss

Il nome omaggia i Cheagle, inclusa la creatura collegata al Sorcerer’s Ring. Tataroo Grass, Replica Key of Lorelei e la ricetta Rappig and Tomato Stew continuano il collegamento con Abyss.

Isles of Noct and Dia e Reve Unitia

Qui il nome gioca su notte e giorno, in linea col tema onirico del gioco. Gel de L’amour, Moon and Star Earrings e la ricetta del Dream Herring insistono proprio su questa doppia simbologia.

Albane e Tales of Phantasia

Albane è chiaramente un richiamo a Cress Albane, mentre il Cleric’s Staff copia l’arma di Mint Adenade.

Swordian Peninsula e Tales of Destiny

Il nome richiama le celebri Swordians, mentre i Lens e l’Eye of Atamoni Statue sono legati a oggetti-chiave del gioco.

Quickie Peninsula e Tales of Eternia

Ultimo grande blocco, legato a Quickie, il pet di Meredy. Anche il Model Craymel Cage prosegue il legame con il sistema energetico di Eternia.

Le references più affascinanti per chi ama davvero la saga

Tra tutti i richiami presenti in Berseria, ce ne sono alcuni che spiccano più di altri per intelligenza o sensibilità.

La moneta di Eizen con Dhaos e Martel è forse una delle citazioni più belle, perché collega due colonne storiche della saga in un singolo oggetto.

I nomi dei negozi sono straordinari perché trasformano il semplice worldbuilding in un archivio sparso di personaggi e spiriti iconici.

Le Expedition Rewards sono forse il blocco più ricco in assoluto, perché ogni regione non si limita a nominare un Tales, ma costruisce un micro-set coerente di oggetti, ingredienti, ricette e reward.

Le battute di Magilou sono poi una miniera continua: alcune restano nell’universo Tales, altre sforano nel pop culture humor, e proprio per questo il personaggio funziona così bene come vettore di citazioni.

Infine, i cameo di Jude e Milla rappresentano il punto più esplicito di contatto con Xillia, ma paradossalmente non sono gli unici né i più fini: Berseria è molto più pieno di references sottili che di grandi dichiarazioni.

Perché questa sezione è importante per chi ama Berseria e Bazaverse

Una parte come questa si lega perfettamente allo spirito di Bazaverse. Qui non si tratta solo di finire un gioco o leggere una trama: si tratta di scavare, capire, cogliere i rimandi, vedere come un’opera dialoga con tutto ciò che l’ha preceduta. È esattamente il tipo di approccio che piace a chi vive il mondo nerd come un laboratorio creativo, culturale e collezionistico.

Se oltre a questa guida vuoi restare dentro un immaginario fatto di fantasy, JRPG, lore, arte e collezione, puoi esplorare anche Acquarello – Videogames, la pagina Final Fantasy oppure le Card Personalizzate, perfette per chi ama trasformare la passione per i mondi videoludici in oggetti da collezione o arredo nerd di qualità.

Conclusione

Le Tales References di Tales of Berseria dimostrano quanto questo gioco sia profondamente consapevole del proprio posto nella saga. Berseria non si limita a raccontare una grande storia autonoma: si prende il tempo di ricordare, omaggiare, scherzare, evocare e premiare chi conosce il lungo percorso di Tales.

Ci sono references grandi e piccole. Alcune immediatamente riconoscibili, come Jude, Milla, Van Aifread, Teepo o Kresnik. Altre sono nascoste in una ricetta, in una locanda, in un reward di spedizione o in un nome buttato lì in una skit. Ma tutte insieme costruiscono qualcosa di molto bello: la sensazione che Berseria non esista da solo, ma faccia parte di una tradizione viva, stratificata e affettuosamente condivisa.

Per chi ama davvero la saga, questa sezione non è un semplice extra. È un modo per rileggere Berseria con occhi diversi, cogliendo la profondità del lavoro fatto da Bandai Namco nel creare un capitolo che sa essere cupo, personale e drammatico, ma anche pieno di memoria, autoironia e amore per il passato della serie.

Per tenere tutto il progetto collegato, il punto di riferimento centrale resta sempre Tales of Berseria Remastered – Guida Completa in Italiano Walkthrought.

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