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L’Orfanotrofio è la sezione più spaventosa di Resident Evil Requiem: niente armi, solo furtività e nervi saldi. In questa guida trovi il walkthrough passo passo per scappare dai bambini, arrivare alla Cappella Sotterranea, recuperare i file collezionabili e completare l’area senza perderti nulla.


Indice

  • Perché l’Orfanotrofio è diverso da tutto il resto
  • Regole d’oro per non farti prendere (stealth senza armi)
  • Walkthrough Orfanotrofio: percorso passo passo
    • Come nasconderti sotto il letto (prima fuga)
    • Dalla Nursery alla Hall: il tavolino “salvavita”
    • Il corridoio e l’ingresso all’Ufficio del Direttore
    • Hatch Key: come prenderla e dove nasconderti subito dopo
    • Dal portello ai tunnel del seminterrato: segui il camioncino
  • Walkthrough Cappella Sotterranea: cosa fare e dove andare
    • Interruttore, luci della Cripta e porta delle bare
    • Collezionabile: file “Toe Tag”
    • Come ottenere il Fire Poker e aprire il cancello
    • Ritorno alla scala: ignora i bambini e corri
  • Walkthrough Research Lab: file, meeting room e fine sezione
    • File “Series 60 Results”
    • File “New Researcher’s Notebook”
    • Meeting Room: telecomando e cutscene finale
  • Se ti sembra di aver perso qualcosa: controllo rapido dei collezionabili
  • Consigli extra per Insanity Mode (senza spoiler inutili)
  • Bazaverse: porta l’atmosfera horror nel tuo setup
  • Conclusione

Perché l’Orfanotrofio è diverso da tutto il resto

L’Orfanotrofio in Resident Evil Requiem è quel tipo di segmento che ti “resetta” mentalmente: finisci una sezione magari più action o esplorativa e all’improvviso ti ritrovi senza armi, senza la comfort-zone del combattimento e con un’unica vera risorsa… la lucidità.

Qui non vinci perché sei forte: vinci perché capisci i tempi, usi i nascondigli giusti e resisti alla tentazione di fare la cosa più umana del mondo quando hai paura: scappare a caso.

Il gioco ti mette contro “bambini assassini” (o comunque presenze ostili) che pattugliano, ascoltano, entrano nelle stanze e controllano i punti “ovvi”. Quindi sì: è una sezione spaventosa. Ma è anche una delle più soddisfacenti, perché quando ne esci ti senti davvero sopravvissuto.

E la cosa bella? Se segui questa guida, non solo scappi vivo, ma ti porti dietro anche i collezionabili importanti (file/documenti) presenti nella zona.


Regole d’oro per non farti prendere (stealth senza armi)

Prima del walkthrough vero e proprio, tieni a mente queste regole. Non sono “teoria”: sono ciò che ti salva quando il gioco prova a farti panikkare.

  1. Quando ti nascondi, resta immobile.
    Se sei sotto un letto o sotto un tavolo, non “aggiustarti”, non muoverti, non fare micro-spostamenti inutili. L’idea è: ti sei nascosto? Perfetto, sei una statua.
  2. Non correre se non è necessario.
    Correre spesso significa farti notare prima, attivare trigger e trovarti i nemici addosso. Corri solo quando la guida dice “corri”, perché lì ha senso.
  3. Impara i “punti sicuri”.
    In questa sezione ci sono nascondigli che funzionano sempre (letto, tavolino della hall) e altri che sono più rischiosi. Il walkthrough ti porta proprio su quelli più affidabili.
  4. Se ti scoprono, non improvvisare: torna al punto sicuro.
    Un errore comune è “mi hanno visto, allora vado avanti lo stesso”. No. Se puoi, rientra nella hall e nasconditi sotto il tavolo: spesso basta davvero pochi secondi per far calmare la situazione.
  5. Osserva prima di attraversare un corridoio.
    Molte volte il pericolo non è “nel corridoio”, ma nell’ultimo metro quando ti avvicini troppo e scatta l’attenzione dei bambini. Se sai che scatta, preparati già la via di fuga.

Walkthrough Orfanotrofio: percorso passo passo

Come nasconderti sotto il letto (prima fuga)

A un certo punto, la bambina si alza dal letto per investigare e tu riprendi il controllo del personaggio (in questa sezione, si gioca come Chloe). L’atmosfera cambia: non sei più spettatore, sei preda.

  1. Esci dalla stanza e vai verso la porta socchiusa nel corridoio.
    Aprendola, ti troverai davanti bambini terrificanti con intenzioni omicide.
  2. Appena riprendi il controllo di Chloe, fai la cosa più semplice e più giusta: torna indietro.
    Rientra di corsa nella camera da letto.
  3. Nasconditi sotto il letto.
    I bambini entreranno nella stanza e inizieranno a colpire i letti. È qui che il gioco vuole la tua reazione istintiva (scappare, muoverti). Non farlo.
  4. Non fare nulla.
    Rimani sotto il letto finché non se ne vanno. A volte ti sembrerà che ti abbiano trovato perché iniziano a colpire proprio “vicino”. È pressione psicologica: resisti e resta fermo.

Obiettivo di questa fase: imparare che lo stealth qui non è “veloce”, è “pulito”. Se hai capito questo, il resto dell’orfanotrofio diventa molto più gestibile.


Dalla Nursery alla Hall: il tavolino “salvavita”

Quando i bambini se ne vanno:

  1. Esci dalla camera da letto e torna alla Nursery (la zona con gli scienziati morti).
    Questo passaggio è importante perché è il “ricongiungimento” con il percorso corretto.
  2. Attraversa la struttura dei giocattoli (crawl).
    Qui non hai bisogno di essere creativo: segui letteralmente la via che il gioco ti mette davanti.
  3. Scendi le scale nella hall principale.
    Appena scendi, la guida è semplice e vitale:
  4. Vai subito a destra e nasconditi sotto il tavolino basso (coffee table).
    Questo è uno dei nascondigli più efficaci dell’intera sezione.

Ora succede una scena che sembra fatta apposta per farti uscire:

  • I bambini saltano giù dalle scale e entrano dalle finestre, finendo praticamente davanti al tavolino.
  • Tu devi fare una sola cosa: restare fermo.

Uno dei bambini aprirà la porta che si trova proprio di fronte al tavolino. È un momento chiave, perché quella porta diventa l’uscita “sicura” quando la zona si libera.

  1. Quando la costa è libera, esci dal nascondiglio e attraversa la porta ora sbloccata.
    Non uscire mentre sono ancora lì, anche se ti sembra “quasi fatta”. Aspetta quel secondo in più: è sempre il secondo in più che ti salva.

Il corridoio e l’ingresso all’Ufficio del Direttore

Proseguendo, arrivi a un corridoio in cui scatta un’altra situazione classica:

  1. Avanzando verso la fine del corridoio, due bambini ti noteranno se ti avvicini troppo.
    Non devi “forzare” il passaggio.
  2. Quando vedi che si girano o stanno per individuarti, torna subito alla hall e nasconditi di nuovo sotto il tavolino.
    Qui si vede la differenza tra chi “combatte la paura” e chi usa la testa: tu stai usando il posto sicuro per resettare la pattuglia.
  3. Aspetta solo pochi secondi.
    Non serve stare nascosto un minuto intero: basta il tempo necessario perché la situazione si calmi.
  4. Torna nel corridoio e entra nell’Ufficio del Direttore (Director’s Office).
    A questo punto, spesso non ci sono bambini in vista e puoi entrare senza stress.

Hatch Key: come prenderla e dove nasconderti subito dopo

Dentro l’Ufficio del Direttore, l’obiettivo è prendere la Hatch Key.

  1. Guarda sulla destra: c’è una lampada da scrivania. Accendila.
    È un gesto semplice ma “scriptato” nel senso buono: ti aiuta a capire dove guardare e cosa fare.
  2. Di fronte alla lampada ci sono dei cassettoni (chest of drawers).
    Arrampicati sui cassettoni per raggiungere la Hatch Key.
  3. Durante la discesa, cadrai e farai rumore, allertando i bambini.
    Questo è inevitabile: non è un errore tuo, è la scena che il gioco usa per riaccendere la tensione.
  4. Prendi la Hatch Key e nasconditi subito dietro le scatole bianche sulla destra dei cassettoni.
    È il nascondiglio consigliato perché ti permette di “sparire” rapidamente appena finisce l’animazione della caduta.

I bambini sembreranno vicinissimi al trovarti, ma un rumore altrove li distrae e li porta via.

  1. Quando se ne vanno, non perdere tempo a curiosare: vai al portello (hatch) e scendi.

Dal portello ai tunnel del seminterrato: segui il camioncino

Una volta giù:

  1. Segui il percorso nei tunnel del seminterrato.
    Qui il gioco ti dà una guida visiva molto chiara:
  2. Segui il giocattolo camion dei pompieri (firetruck toy).
    È una traccia “in stile fiaba horror”: tenera e inquietante, ma utilissima per non perderti.

Continuando, arrivi alla Underground Chapel (Cappella Sotterranea). E qui cambia di nuovo il ritmo: meno “nascondigli immediati”, più esplorazione e progressione.


Walkthrough Cappella Sotterranea: cosa fare e dove andare

Interruttore, luci della Cripta e porta delle bare

Appena entri nella Cappella Sotterranea:

  1. Avvicinati all’altare.
    Questo rivela un muro nascosto con una scala irraggiungibile (per ora).
  2. Di fronte (o comunque sul muro opposto rispetto alla scala) trovi un interruttore da tirare.
    Tiralo:
    • Accende le luci nella Crypt (Cripta)
    • Sblocca una porta che ti porta in una stanza piena di bare

Da qui in poi, la zona diventa più “Resident Evil classico”: una stanza nuova, un oggetto chiave da prendere, e un modo per sbloccare la progressione.


Collezionabile: file “Toe Tag”

Entrando nella Cripta:

  1. Interagisci con la prima bara disponibile.
    Otterrai il file collezionabile chiamato “Toe Tag”.

Questo è uno di quei documenti facili da saltare se entri e vai dritto verso l’obiettivo “grossolano”. Quindi prendilo subito e sei tranquillo.


Come ottenere il Fire Poker e aprire il cancello

Ora devi arrivare dietro un cancello chiuso per prendere un oggetto fondamentale:

  1. Vai verso il fondo della Cripta.
    Troverai una bara che puoi tirare fuori.
  2. Estrai la bara e usala come appoggio per arrampicarti verso l’alto.
    In questo modo raggiungi la zona dietro il cancello chiuso.
  3. Raccogli il Fire Poker.
    È l’oggetto che ti serve per proseguire e “riaprire” il percorso.
  4. Con il Fire Poker in mano, sblocca/apri il cancello e attraversa la Cripta tornando verso la scala che avevi visto nella Cappella.

Ritorno alla scala: ignora i bambini e corri

Tornando verso la scala nella Cappella Sotterranea:

  • I bambini verranno allertati (o comunque la sezione riprende pressione).

Qui il consiglio migliore è quello più controintuitivo: non fermarti a giocare di stealth se non necessario.

  1. Ignorali e corri dritto alla scala.
    L’obiettivo è raggiungere la scala e salirla: una volta sopra, sei al sicuro.
  2. Sali la scala.
    Questo segna la fine della parte più claustrofobica: da qui in poi, la sezione si apre in modo più “lab”.

Walkthrough Research Lab: file, meeting room e fine sezione

Una volta in sicurezza:

  1. Segui le porte con luci verdi luminose.
    È una “segnaletica” chiara: se vedi verde, sei sulla strada giusta.

Arrivi nel Research Lab. Qui, oltre a proseguire la storia, puoi ottenere due file importanti.


File “Series 60 Results”

Nel Research Lab puoi trovare il file “Series 60 Results”.
La regola qui è semplice: esplora la zona laboratorio con calma e controlla i punti d’interazione (scrivanie, terminali, postazioni di lavoro). È un’area in cui il gioco “premia” chi non corre.


File “New Researcher’s Notebook”

Sempre nel Research Lab, recuperi anche “New Researcher’s Notebook”.
Anche qui, ragiona da completista: prima di attivare eventi importanti, fai un giro veloce della stanza e raccogli ciò che è interattivo.


Meeting Room: telecomando e cutscene finale

Proseguendo nel lab:

  1. Vai verso la Meeting Room (sala riunioni).
  2. Interagisci con il telecomando (remote) alla fine del tavolo, vicino al proiettore.
  3. Scorri le immagini proiettate.
    Questo non è solo lore: è anche il trigger che avvia una cutscene.

Dopo questa cutscene, la sezione dell’Orfanotrofio si conclude e torni a una fase più “classica” del gioco (dove, finalmente, si torna a fare ciò che Leon sa fare meglio: eliminare nemici e sparare one-liner).


Se ti sembra di aver perso qualcosa: controllo rapido dei collezionabili

Per essere sicuro di aver completato l’area, fai un check mentale (e poi nel menu file/documenti):

  • Toe Tag: preso dalla prima bara nella Cripta
  • Series 60 Results: preso nel Research Lab
  • New Researcher’s Notebook: preso nel Research Lab
  • Hai interagito col telecomando in Meeting Room e fatto partire la cutscene

Se manca uno di questi, è meglio ricaricare un salvataggio poco prima della fine dell’area: l’Orfanotrofio tende a essere una sezione “a binario”, e tornare indietro dopo certi passaggi non sempre è comodo.


Consigli extra per Insanity Mode (senza spoiler inutili)

Se stai facendo Insanity Mode o vuoi affrontare l’Orfanotrofio senza subire:

  • Gioca lento nei punti chiave (letto e tavolino): sono i due “reset” più affidabili.
  • Non strafare nel corridoio: se i bambini ti notano, torna alla hall e ripeti la routine del tavolino.
  • Nell’Ufficio del Direttore, fai tutto in ordine: lampada → cassettoni → chiave → scatole bianche. Se improvvisi, ti fai prendere nel momento più “scriptato”.
  • In Cappella, pensa a obiettivi: altare → interruttore → cripta → Toe Tag → bara-sporgenza → Fire Poker → cancello → scala.
  • Quando la scala è disponibile, scegli la fuga: in quella fase, spesso è più sicuro correre dritto alla scala che tentare di rigiocare lo stealth in spazi stretti.

Bazaverse: porta l’atmosfera horror nel tuo setup

Se l’Orfanotrofio ti ha lasciato addosso quella sensazione di horror “freddo”, fatto di corridoi, silenzi e paranoia, puoi trasformare quella vibe in estetica da gaming room senza esagerare.

Su Bazaverse trovi poster e artwork perfetti per chi ama survival horror e atmosfere dark. Un prodotto super in tema per chi sta vivendo Resident Evil Requiem in questo periodo è:

Silent Hill 2 Remake – Horror Poster A4 (alta qualità): https://bazaverse.com/prodotto/silent-hill-2-remake-horror-poster-in-a4-ad-alta-qualita-ps5-xbox-gs001/

È una scelta ottima perché:

  • è A4, quindi lo piazzi ovunque (scrivania, mensola, parete) senza rivoluzionare la stanza;
  • mantiene un mood horror elegante e “pulito”, perfetto se ti piacciono le ambientazioni da lab/strutture chiuse come l’ARK o l’Orfanotrofio;
  • è un modo semplice per dire “io sono team survival horror” senza riempire casa di roba a caso.

Se vuoi anche altre guide pratiche su Resident Evil Requiem, su Bazaverse trovi walkthrough e soluzioni complete utili per i collezionabili e i punti più tosti:


Conclusione

L’Orfanotrofio è una delle sezioni più tese di Resident Evil Requiem perché ti toglie tutto: armi, controllo, sicurezza. Però ti lascia la cosa più importante: la possibilità di vincere con la testa.

Se segui il percorso:

  • letto (nascondiglio) → nursery → hall (tavolino) → ufficio del direttore (lampada + Hatch Key) → portello → tunnel (camioncino) → cappella (interruttore) → cripta (Toe Tag + Fire Poker) → scala → research lab (due file) → meeting room (telecomando)

…ne esci pulito, con i collezionabili principali in tasca e senza trasformare l’orfanotrofio in un incubo infinito.

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