Nonostante il continuo utilizzo di Get-Mailbox in molti script, Microsoft ha modernizzato i cmdlet più vecchi per eliminare dipendenze come l’autenticazione di base e il Remote PowerShell, rendendo Get-Mailbox sicuro all’uso. Tuttavia, ci sono linee guida su quando preferire uno o l’altro:
Un principio fondamentale nell’uso di Get-Mailbox o Get-ExoMailbox è preferire sempre un filtro lato server, che è sempre più veloce dell’applicare un filtro lato cliente dopo aver recuperato tutti i dati corrispondenti dalla rete. Questo approccio non solo migliora le prestazioni ma riduce anche il carico sulla rete e sui server.
Esempi pratici mostrano come l’uso di un filtro lato server con Get-ExoMailbox sia molto più veloce rispetto all’uso di filtri lato cliente. Utilizzare cmdlet come Measure-Command
può aiutare a misurare il vantaggio di velocità e ottimizzare ulteriormente gli script.
È cruciale testare e rivedere gli script regolarmente per assicurarsi che utilizzino le pratiche ottimali, come l’implementazione di filtri lato server. Gli sviluppatori dovrebbero anche considerare l’aggiornamento degli script per utilizzare Get-ExoMailbox per garantire le prestazioni migliori possibili.
Il principio dell’uso di filtri lato server si estende a qualsiasi situazione in cui PowerShell recupera dati da un server, incluso l’uso di cmdlet del Microsoft Graph PowerShell SDK. Se si osserva l’uso del cmdlet Where-Object
per estrarre un set di oggetti da un insieme più grande, si dovrebbe chiedere se l’insieme più grande potrebbe essere ridotto con un filtro lato server.
Mentre Get-Mailbox rimane una scelta valida per certi scenari, l’utilizzo di Get-ExoMailbox e altri cmdlet REST rappresenta il futuro della gestione di Exchange Online attraverso PowerShell. Adottare queste tecnologie avanzate e seguire le migliori pratiche non solo migliorerà le prestazioni degli script ma anche la loro manutenzione a lungo termine.