Outlook (classico) cerca di prevenire il problema evidenziando potenziali duplicati quando un utente tenta di aggiungere un nuovo contatto. Tuttavia, nonostante questi sforzi, molti utenti si ritrovano con contatti duplicati che degradano la qualità del loro database di contatti nel tempo.
La nuova versione di Outlook per Windows e OWA ha introdotto una funzionalità che riduce la visibilità dei contatti duplicati rilevando e nascondendo quelli che sono duplicati esatti o sottoinsiemi propri di altri contatti. Questo approccio consente di mantenere solo il contatto più completo visibile, mentre i duplicati rimangono nella cartella Contatti ma non sono visibili in altri client come Outlook (classico) e mobile.
Non esiste un controllo amministrativo per abilitare o disabilitare questa funzionalità a livello di utente o di tenant, il che solleva questioni sulla personalizzazione e gestione da parte degli amministratori IT. Inoltre, non è chiaro come Outlook determini quale contatto mostrare e quale nascondere, e non ci sono documentazioni dettagliate che spieghino il processo in termini comprensibili per gli utenti finali.
L’aggiunta di un ulteriore contatto per la stessa persona può causare la visualizzazione di tutti i contatti duplicati, evidenziando i limiti dell’algoritmo di Outlook nella gestione dei duplicati multipli. Questo suggerisce che il sistema di rilevamento di Outlook potrebbe beneficiare di ulteriori miglioramenti.
Sebbene l’idea di nascondere i contatti duplicati sia apprezzabile, sarebbe auspicabile che Microsoft fornisse una documentazione migliore e controlli per amministratori e utenti per decidere come funziona questa caratteristica, piuttosto che assumere che la soluzione proposta sia adatta a tutti.
La gestione dei contatti duplicati in Outlook rappresenta un passo importante verso la pulizia e l’efficienza delle caselle di posta degli utenti. Tuttavia, per rendere questa funzionalità realmente efficace e accettabile su larga scala, Microsoft dovrebbe considerare l’introduzione di maggiori capacità di personalizzazione e controllo, oltre a migliorare la trasparenza e la comprensione dell’algoritmo sottostante.