La figura più notevole della famiglia Ban fu Ban Zhao, sorella di Ban Gu e prima intellettuale donna riconosciuta della Cina imperiale. Educata a casa e vedova in giovane età, Ban Zhao completò la stesura dell’Hanshu, iniziata dal padre e dal fratello. Fu spesso chiamata alla corte imperiale, dove tenne lezioni di storia, astronomia, matematica e scritture classiche all’imperatrice e alle dame di corte. Divenne un’influente consigliera dell’imperatrice reggente e fu talmente rispettata che, alla sua morte, la corte entrò in lutto ufficiale.
Ban Zhao scrisse anche opere poetiche e un’opera intitolata Biografie di Donne Eccellenti, a cui aggiunse dei contenuti. Il suo lavoro più noto è il Nü Jie (Lezioni per le Donne), un manuale di etica femminile, composto originariamente per le sue figlie, ma che divenne ampiamente letto e diffuso. In questa opera, Ban Zhao fu la prima pensatrice a formulare una dichiarazione completa sull’etica femminile e sostenne l’importanza dell’educazione delle ragazze fino all’età di 15 anni, affinché potessero essere intellettualmente compatibili con i loro futuri mariti.
Il fratello di Ban Zhao, Ban Gu (32–92 d.C.), fu colui che scrisse la maggior parte dei capitoli dell’Hanshu. Oltre alla sua opera storica, Ban Gu fu un importante letterato della corte e la sua influenza come storico contribuì a consolidare la reputazione della famiglia.
Il gemello di Ban Gu, Ban Chao (32–102 d.C.), fu invece un generale di grande fama che si distinse sia come comandante militare sia come diplomatico. Ban Chao giocò un ruolo chiave nella protezione degli interessi cinesi lungo la Via della Seta, stabilendo la supremazia cinese nell’odierno Xinjiang e nell’Asia centrale. Venne nominato protettore-generale delle Regioni Occidentali nel 92 d.C., un titolo che gli conferiva l’autorità di sovrintendere agli affari militari e diplomatici in quelle regioni. Grazie alle sue campagne, Ban Chao riuscì a proteggere le rotte commerciali strategiche e a stabilire una serie di alleanze con i regni oasi lungo la Via della Seta.
Nel 97 d.C., Ban Chao raggiunse il Mar Caspio e inviò un contingente a ovest che potrebbe aver raggiunto il Mar Nero o il Golfo Persico. Ban Chao cercò persino di stabilire contatti diretti con l’Impero Romano (conosciuto in Cina come Da Qin), ma la missione venne fermata dai Parti, che controllavano le rotte commerciali tra Cina e Roma e cercarono di impedire una relazione diretta tra i due imperi.
L’impatto della famiglia Ban sulla storia cinese fu notevole. Ban Biao, con l’inizio della stesura dell’Hanshu, pose le basi per una nuova tradizione storiografica. Ban Gu perfezionò e ampliò questa tradizione, mentre Ban Zhao dimostrò che anche una donna poteva emergere come figura intellettuale e storica di primo piano nell’antica Cina. Ban Chao, con le sue imprese militari e diplomatiche, assicurò l’influenza della Cina in Asia centrale e garantì la protezione delle vitali rotte commerciali. La loro eredità continua a essere studiata e ammirata da storici e studiosi sia in Cina sia nel resto del mondo.